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Ultimo aggiornamento
27/02/2019

Contributi ai comuni per incentivare la mobilità urbana sostenibile

Il programma è destinato ai comuni con popolazione residente non inferiore a 50.000 abitanti ed è finalizzato al cofinanziamento di progetti di mobilità urbana sostenibile alternativi all'uso di autovetture private, quali la realizzazione di nuove piste ciclabili, nonché lo sviluppo del trasporto condiviso e del mobility management. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 15 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
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ULTIMI AGGIORNAMENTI

- 08/02/2019 - Pubblicazione nella G.U. n. 33/2019 dell’avviso relativo al D. Min. Ambiente e Tutela Terr

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INFORMAZIONI GENERALI

CONTESTO GEOGRAFICO

Nazionale

TIPOLOGIA

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BENEFICIARI e interventi ammissibili
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Beneficiari

I soggetti destinatari del Programma di Incentivazione della Mobilità Urbana Sostenibile (PrIMUS) sono i comuni con

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Interventi ammissibili

Sono cofinanziabili i Progetti Operativi di Dettaglio (P.O.D.) relativi ai seguenti interventi:

a) realizzazione di nuove piste ciclabili in grado di rispondere alla domanda di spostamenti urbani casa-scuola e casa-lavoro;

b) sviluppo della

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spese AMMISSIBILI e ENTITÀ DELLE AGEVOLAZIONI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

a) per la realizzazione di nuove piste ciclabili

- le spese documentate di progettazione e spese tecniche risultanti dal livello di progettazione approvato;

- le spese documentate per lavori e forniture risultanti dal livello di progettazione approvato;

- le spese documentate per istruttoria e gestione amministrativa degli incentivi e/o dei buoni mobilità per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, nel limite massimo di 7.500 euro;

- l’importo complessivo degli incentivi e/o dei buoni mobilità per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, da corrispondere ai cittadini residenti nel comune istante. Gli incentivi e/o i buoni mobilità per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita potranno essere concessi nel limite massimo pari al 15% del costo complessivo del P.O.D e per un importo pro capite, una tantum, non superiore a 400 euro;

- le spese documentate di promozione degli interventi previsti nel P.O.D

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