FAST FIND : NN1501

D. Min. LL.PP. 14/06/1989, n. 236

Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche.
Scarica il pdf completo
53642 5044368
Premessa

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044369
Regolamento di attuazione dell’art. 1 della legge 9 gennaio 1989, n. 13 - Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044370
CAPO I - GENERALITÀ
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044371
Art. 1. - Campo di applicazione

Le norme contenute nel presente decreto si applicano:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044372
Art. 2. - Definizioni

Ai fini del presente decreto:

A) Per barriere architettoniche si intendono:

a) gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;

b) gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti;

c) la mancan

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044373
CAPO II-CRITERI DI PROGETTAZIONE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044374
Art. 3. - Criteri generali di progettazione
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044375
3.1

In relazione alle finalità delle presenti norme si considerano tre livelli di qualità dello spazio costruito

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044376
3.2

L’accessibilità deve essere garantita per quanto riguarda:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044377
3.3

Devono inoltre essere accessibili:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044378
3.4

Ogni unità immobiliare, qualsiasi sia la sua destinazione, deve essere visitabile, fatte salve le seguenti precisazioni:

a) negli edifici residenziali non compresi nelle precedenti categorie il requisito di visitabilità si intende soddisfatto se il soggiorno o il pranzo, un servizio igienico ed i relativi percorsi di collegamento interni alle unità immobiliari sono accessibili

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044379
3.5

Ogni unità immobiliare, qualunque sia la sua destinazione, deve essere adattab

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044380
Art. 4. - Criteri di progettazione per l’accessibilità
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044381
4.1. Unità ambientali e loro componenti

4.1.1. Porte

Le porte di accesso di ogni unità ambientale devono essere facilmente manovrabili, di tipo e luce netta tali da consentire un agevole transito anche da parte di persona su sedia a ruote; il vano della porta e gli spazi antistanti e retrostanti devono essere complanari.

Occorre dimensionare adeguatamente gli spazi antistanti e retrostanti, con riferimento alle manovre da effettuare con la sedia a ruote, anche in rapporto al tipo di apertura.

Sono ammessi dislivelli in corrispondenza del vano della porta di accesso di una unità immobiliare, ovvero degli interventi di ristrutturazione, purché questi siano contenuti e tali comunque da non ostacolare il transito di una persona su sedia a ruote.

Per dimensioni, posizionamento e manovrabilità la porta deve essere tale da consentire una agevole apertura della/e ante da entrambi i lati di utilizzo; sono consigliabili porte scorrevoli o con anta a libro, mentre devono essere evitate le porte girevoli, a ritorno automatico non ritardato e quelle vetrate se non fornite di accorgimenti per la sicurezza. Le porte vetrate devono essere facilmente individuabili mediante l’apposizione di opportuni segnali. Sono da preferire maniglie del tipo a leva opportunamente curvate ed arrotondate.

(Per le specifiche vedi 8.1.1).


4.1.2. Pavimenti

I pavimenti devono essere di norma orizzontali e complanari tra loro e, nelle parti comuni e di uso pubblico, non sdrucciolevoli.

Eventuali differenze di livello devono essere contenute ovvero superate tramite rampe con pendenza adeguata in modo da non costituire ostacolo al transito di una persona su sedia a ruote. Nel primo caso si deve segnalare il dislivello con variazioni cromatiche; lo spigolo di eventuali soglie deve essere arrotondato.

Nelle parti comuni dell’edificio, si deve provvedere ad una chiara individuazione dei percorsi, eventualmente mediante una adeguata differenziazione nel materiale e nel colore delle pavimentazioni.

I grigliati utilizzati nei calpestii debbono avere maglie con vuoti tali da non costituire ostacolo o pericolo rispetto a ruote, bastoni di sostegno, etc.; gli zerbini devono essere incassati e le guide solidamente ancorate.

(Per le specifiche vedi 8.1.2).


4.1.3. Infissi esterni

Le porte, le finestre e le porte-finestre devono essere facilmente utilizzabili anche da persone con ridotte o impedite capacità motorie o sensoriali.

I meccanismi di apertura e chiusura devono essere facilmente manovrabili e percepibili e le parti mobili devono poter essere usate esercitando una lieve pressione.

Ove possibile si deve dare preferenza a finestre e parapetti che consentono la visuale anche alla persona seduta. Si devono comunque garantire i requisiti di sicurezza e protezione dalle cadute verso l’esterno.

(Per le specifiche vedi 8.1.3).

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044382
4.2. Spazi esterni

4.2.1. Percorsi

Negli spazi esterni e sino agli accessi degli edifici deve essere previsto almeno un percorso preferibilmente in piano con caratteristiche tali da consentire la mobilità delle persone con ridotte o impedite capacità motorie, e che assicuri loro la utilizzabilità diretta delle attrezzature dei parcheggi e dei servizi posti all’esterno, ove previsti.

I percorsi devono presentare un andamento quanto più possibile semplice e regolare in relazione alle principali direttrici di accesso ed essere privi di strozzature, arredi, ostacoli di qualsiasi natura che riducano la larghezza uti

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044383
4.3. Segnaletica

Nelle unità immobiliari e negli spazi esterni accessibili devono essere installati, in posizioni tali da essere agevolmente visibili, cartelli di indicazione che facilitino l’orientamento e la fruizione degli spazi costruiti e che forniscano una adeguata informazione sull’esistenza degli accorgimenti p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044384
4.4. Strutture sociali

Nelle strutture destinate ad attività sociali come quelle scolastiche, sanitarie, assistenziali, culturali e sportive,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044385
4.5. Edifici sedi dl aziende o imprese soggette al collocamento obbligatorio

Negli edifici sedi di aziende o imprese soggette al collocamento obbligatorio, il req

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044386
4.6. Raccordi con la normativa antincendio

Qualsiasi soluzione progettuale per garantire l’accessibilità o la visitabilità deve comunque prevedere una adeguata distribuzione degli ambienti e specifici accorgimenti tecnici per contenere i rischi di incendio anche ne

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044387
Art. 5. - Criteri di progettazione per la visitabilità
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044388
5.1. Residenza

Nelle unità immobiliari visitabili di edilizia residenziale, di cui all’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044389
5.2. Sale e luoghi per riunioni, spettacoli e ristorazione

Nelle sale e nei luoghi per riunioni e spettacoli, almeno una zona deve essere agevolmente raggiungibile, anche dalle persone con ridotta o impedita capacità motoria, mediante un percorso continuo in piano o raccordato con rampe, ovvero mediante ascensore o altri mezzi di sollevamento.

Qualora le attività siano soggette alla vigente normativa antincendio, detta zona deve essere prevista in posizione tale che, nel caso di emergenza, possa e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044390
5.3. Strutture ricettive

Ogni struttura ricettiva (alberghi, pensioni, villaggi turistici, campeggi, etc.) deve avere tutte le parti e servizi comuni ed un determinato numero di stanze accessibili anche a persone con ridotta o impedita capacità motoria. Tali stanze devono avere arredi, servizi, percorsi e spazi di manovra che consentano l’uso agevole anche da parte di persone su sedia a ruo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044391
5.4. Luoghi per il culto

I luoghi per il culto devono avere almeno una zona della sala per le funzioni religio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044392
5.5. Altri luoghi aperti al pubblico

Negli altri luoghi aperti al pubblico deve essere garantita l’accessibilit&agra

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044393
5.6. Arredi fissi

Per assicurare la visitabilità gli arredi fissi non devono costituire ostacolo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044394
5.7. Visitabilità condizionata

Negli edifici, unità immobiliari o ambientali aperti al pubblico esistenti, che

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044395
Art. 6. - Criteri di progettazione per la adattabilità
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044396
6.1. Interventi dl nuova edificazione

Gli edifici di nuova edificazione e le loro parti si considerano adattabili quando, tramite l’esecuzione differita nel tempo di lavori che non modificano né la struttura portante, n&e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044397
6.2. Interventi di ristrutturazione

Negli interventi di ristrutturazione si deve garantire il soddisfacimento di requisit

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044398
CAPO III - COGENZA DELLE PRESCRIZIONI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044399
Art. 7.
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044400
7.1.

Le specificazioni contenute nel capo IV art. 8 hanno valore prescrittivo, le soluzion

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044401
7.2.

Tuttavia in sede di progetto possono essere proposte soluzioni alternative alle speci

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044402
7.3.

La conformità del progetto alle prescrizioni dettate dal presente decreto, e l

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044403
7.4.

Le prescrizioni del presente decreto sono derogabili solo per gli edifici o loro part

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044404
7.5.

Negli interventi di ristrutturazione, fermo restando il rispetto dell’art. 1 co

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044405
CAPO IV - SPECIFICHE E SOLUZIONI TECNICHE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044406
Art. 8. - Specifiche funzionali e dimensionali
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044407
8.0. Generalità

8.0.1. Modalità di misura

ALTEZZA PARAPETTO.

Distanza misurata in verticale dal lembo superiore dell’elemento che limita l’affaccio (copertina, traversa inferiore, infisso, eventuale corrimano o ringhierino) al piano di calpestio.

ALTEZZA CORRIMANO.

Distanza misurata in verticale dal lembo superiore dei corrimano al piano di calpestio.

ALTEZZA PARAPETTO O CORRIMANO SCALE.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044408
8.1. Unità ambientali e loro componenti

8.1.1. Porte

La luce netta della porta di accesso di ogni edificio e di ogni unità immobiliare deve essere di almeno 80 cm. La luce netta delle altre porte deve essere di almeno 75 cm.

Gli spazi antistanti e restrostanti la porta devono essere dimensionati nel rispetto dei minimi previsti negli schemi grafici di seguito riportati (v. disegno riportato di seguito).




L’altezza delle maniglie deve essere compresa tra 85 e 95 cm (consigliata 90 cm).

Devono inoltre, essere preferite soluzioni per le quali le singole ante delle porte non abbiano larghezza superiore ai 120 cm., e gli eventuali vetri siano collocati ad una altezza di almeno 40 cm. dal piano del pavimento. L’anta mobile deve poter essere usata esercitando una pressione non superiore a 8 Kg.


8.1.2. Pavimenti

Qualora i pavimenti presentino un dislivello, questo non deve superare i 2,5 cm. Ove siano prescritte pavimentazioni antisdrucciolevoli, valgono le prescrizioni di cui al successivo punto 8.2.2.


8.1.3. Infissi esterni

L’altezza delle maniglie o dispositivo di comando deve essere compresa tra cm. 100 e 130; consigliata 115 cm.

Per consentire alla persona seduta la visuale anche all’esterno, devono essere preferite soluzioni per le quali la parte opaca del parapetto, se presente, non superi i 60 cm. di altezza dal calpestio, con l’avvertenza, però, per ragioni di sicurezza, che l’intero parapetto sia complessivamente alto almeno 100 cm. e inattraversabile da una sfera di 10 cm. di diametro. Nelle finestre lo spigolo vivo della traversa inferiore dell’anta apribile deve essere opportunamente sagomato o protetto per non causare infortuni. Le ante mobili degli infissi esterni devono poter essere usate esercitando una pressione non superiore a kg. 8.


8.1.4. Arredi fissi

Negli edifici residenziali le cassette per la posta non devono essere collocate ad una altezza superiore ai 140 cm.

Nei luoghi aperti al pubblico, nei quali il contatto con il pubblico avviene mediante tavoli o scrivanie, deve essere previsto un adeguato spazio libero, eventualmente in ambiente separato, per poter svolgersi una ordinata attesa, nel quale inoltre possano disporsi un congruo numero di posti a sedere (preferibilmente sedie separate). La distanza libera anteriormente ad ogni tavolo deve essere di almeno 1,50 m, e lateralmente di almeno 1,20 m. al fine di consentire un agevole passaggio fra i tavoli e le scrivanie.

Nei luoghi aperti al pubblico nei quali il contatto con il pubblico avviene mediante sportelli su bancone continuo o su parete, deve essere consentita un’attesa sopportabile dalla generalità del pubblico, al fine di evitare l’insorgere di situazioni patologiche di nervosismo e di stanchezza. In tali luoghi deve pertanto essere previsto un adeguato spazio libero, eventualmente in ambiente separato, dove possa svolgersi una ordinata attesa, nel quale inoltre possono disporsi un congruo numero di posti a sedere (preferibilmente sedie separate).

Quando, in funzione di particolari affluenze di pubblico, è necessario prevedere transenne guida-persone, queste devono essere di lunghezza pari a quella della coda di persone che viene considerata la media delle grandi affluenze, e di larghezza utile minima di 0,70 m.

La transenna che separa il percorso di avvicinamento allo sportello da quello di uscita deve essere interrotta ad una distanza di 1,20 m. dal limite di ingombro del bancone continuo o del piano di lavoro dello sportello a parete.

In ogni caso le transenne guida-persone non devono avere una lunghezza superiore a 4,00 m.

Le transenne guida-persone devono essere rigidamente fissate al pavimento ed avere una altezza al livello del corrimano di 0,90 m.

Almeno uno sportello deve avere il piano di utilizzo per il pubblico posto ad altezza pari a 0,90 m. dal calpestio della zona riservata al pubblico.

Nei luoghi aperti al pubblico nei quali il contatto con il pubblico avviene mediante bancone continuo, almeno una parte di questo deve avere un piano di utilizzo al pubblico posto ad un’altezza pari a 0,90 m. dal calpestio.

Apparecchiature automatiche di qualsiasi genere ad uso del pubblico, poste all’interno o all’esterno di unità immobiliari aperte al pubblico, devono, per posizione, altezza e comandi, poter essere utilizzate da persona su sedia a ruote. A tal fine valgono le indicazioni di cui allo schema del punto 8.1.5 per quanto applicabili.


8.1.5. Terminali degli impianti

Gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole e i rubinetti di arresto delle varie utenze, i regolatori di impianti di riscaldamento e di condizionamento, i campanelli di allarme, il citofono, devono essere posti ad una altezza compresa tra i 40 e i 140 cm.

Schema delle altezze consigliate per la collocazione di quadri, interruttori e prese (v. disegno riportato di seguito).

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044409
8.2. Spazi esterni

8.2.1. Percorsi

Il percorso pedonale deve avere una larghezza minima di 90 cm. ed avere, per consentire l’inversione di marcia da parte di persona su sedia a ruote, allargamenti del percorso, da realizzare almeno un piano, ogni 10 m. di sviluppo lineare, (per le dimensioni vedi punto 8.0.2 spazi di manovra).

Qualsiasi cambio di direzione rispetto al percorso rettilineo deve avvenire in piano; ove sia indispensabile effettuare svolte ortogonali al verso di marcia, la zona interessata alla svolta, per almeno 1,70 m. su ciascun lato a partire dal vertice più esterno, deve risultare in piano e priva di qualsiasi interruzione.

Ove sia necessario prevedere un ciglio, questo deve essere sopraelevato di 10 cm. dal calpestio, essere differenziato per materiale e colore dalla pavimentazione del percorso, non essere a spigoli vivi ed essere interrotto, almeno ogni 10 m. da varchi che consentano l’accesso alle zone adiacenti non pavimentate.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044410
Art. 9. - Soluzioni tecniche conformi
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044411
9.1 Unità ambientali

9.1.1 Percorsi orizzontali

Schemi con luce netta della porta pari a 75 cm.

Le soluzioni A1 - C1 - C3 - e C5 - sono ammissibili solo in caso di adeguamento.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044412
CAPO V. - NORME FINALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044413
Art. 10. - Elaborati tecnici

10.1. Gli elaborati tecnici devono chiaramente evidenziare le soluzioni progettuali e gli accorgimenti tecnici adottati per garantire il soddisfacimento delle prescrizioni di acce

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044414
Art. 11. - Verifiche
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044415
11.1.

Il Sindaco, nel rilasciare la licenza di abitabilità o di agibilità ai

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044416
11.2

A tal fine egli può richiedere al proprietario dell’immobile una dichiar

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044417
Art. 12. - Aggiornamento e modifica delle prescrizioni
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044418
12.1

La soluzione dei problemi tecnici derivanti dall’applicazione della presente no

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044419
12.2

Gli enti locali, gli istituti universitari, i singoli professionisti possono proporre

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53642 5044420
Allegato A

Art. 3. - Criteri generali di progettazione


accessibile

visitabile

adattabile






X

Unifamiliari e plurifamiliari privi di parti comuni

edifici residenziali


X

X

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Barriere architettoniche

Eliminazione delle barriere architettoniche

DEFINIZIONE DI BARRIERE ARCHITETTONICHE - PRESCRIZIONI TECNICHE PER EDIFICI PRIVATI (Prescrizioni generali; Prescrizioni tecniche integrative per specifiche categorie di edifici) - PRESCRIZIONI TECNICHE PER EDIFICI PUBBLICI - OPERE DI URBANIZZAZIONE E ARREDO URBANO - BENI CULTURALI - DEROGHE E SOLUZIONI ALTERNATIVE (Interventi di ristrutturazione - Impossibilità tecnica a conseguire i requisiti; Soluzioni alternative dagli esiti equipollenti a quelli di legge; Normative incompatibili con quella per l’eliminazione delle barriere architettoniche) - DEROGHE ALLE NORME COMUNI (Distanze, cortili, chiostrine; Esclusione dell’autorizzazione sismica; Maggioranze condominiali) - SANZIONI E RESPONSABILITÀ - INCENTIVI ECONOMICI; NORME REGIONALI E REGOLAMENTI EDILIZI.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Condominio
  • Barriere architettoniche
  • Edilizia e immobili

Eliminazione delle barriere architettoniche in condominio e principio di solidarietà

Premessa; Ascensore ed applicazione pratica del principio di solidarietà; Ascensore ed innovazione vietata; Installazione di ascensore e novità peggiorative della riforma del condominio; Le possibili iniziative del singolo condomino.
A cura di:
  • Giuseppe Bordolli
  • Edilizia e immobili
  • Mediazione civile e commerciale
  • Professioni
  • Condominio

La riforma del Condominio: tutte le novità punto per punto

Presentiamo una completa panoramica di tutte le principali novità introdotte dal testo di riforma della disciplina del Condominio negli edifici, recentemente approvato dal Parlamento ed in attesa di essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale; il testo entrerà in vigore 6 mesi dopo la pubblicazione. La consultazione è agevolata da pratiche tabelle di raffronto tra la disciplina ante e post riforma. Ambito di applicabilità della disciplina condominiale e parti comuni dell’edificio, innovazioni e opere su parti di proprietà o uso individuale, opere su parti di proprietà o uso individuale, impianti, scale ed ascensori, amministratore, rendiconto condominiale, assemblea dei condomini, regolamento di condominio, riscossione di contributi, tabelle millesimali, mediazione condominiale, sito web condominiale, altre novità varie.
A cura di:
  • Selene Colasanti
  • Barriere architettoniche
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Provvidenze

Veneto: contributi per i piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA)

Contributi per i Comuni del Veneto che si dotino di un piano regolatore per l'accessibilità e la vivibilità dei propri centri urbani. Stanziati 800 mila euro per contribuire fino al 50 per cento alle spese dei Comuni con almeno 10 mila abitanti che predispongano un piano di abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA). I Comuni che si saranno dotati del piano "anti-barriere" avranno anche la precedenza nell'assegnazione di contributi e riparti regionali per interventi e opere pubbliche.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Norme tecniche
  • Urbanistica
  • Appalti e contratti pubblici
  • Aree urbane
  • Assicurazione obbligatoria infortuni sul lavoro e malattie professionali
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Autorità di vigilanza
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Procedimenti amministrativi
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Barriere architettoniche
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Informatica
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Istruzione, università e ricerca
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Accise
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Difesa suolo
  • Imposte indirette
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Previdenza professionale
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Imprese
  • Imposte sul reddito
  • Titoli abilitativi
  • Condominio
  • Lavoro e pensioni
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Impianti sportivi
  • Ospedali e strutture sanitarie

La Legge di Bilancio 2017 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di Bilancio 2017 (L. 11 dicembre 2016, n. 232), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Pubblica Amministrazione
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Compravendita e locazione
  • Patrimonio immobiliare pubblico

Locazione immobili pubblici: blocco adeguamento ISTAT dei canoni