FAST FIND : NN1248

L. 08/07/1986, n. 349

Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale.
Con le modifiche introdotte da:
- L. 03/03/1987, n. 59
- L. 28/08/1989, n. 305
- D. Leg.vo 31/03/1998, n. 112
- L. 23/12/2000, n. 388
- L. 23/03/2001, n. 93
- D. Leg.vo 03/04/2006, n. 152
- L. 24/06/2013, n. 71
Scarica il pdf completo
53381 967458
Art. 1.

1. É istituito il Ministero dell’ambiente.

2. É compito del Ministero assicurare, in un quadro organico, la promozione, la conservazione ed il recupero delle condizioni ambientali co

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967459
Art. 2.

1. Il Ministero esercita:

a) le funzioni già attribuite al Comitato interministeriale previsto dall’articolo 3 della legge 10 maggio 1976, n. 319,R e quelle attribuite dalla stessa legge e delle successive modifiche ed integrazioni al Ministero dei lavori pubblici;

b) le funzioni già attribuite al Comitato interministeriale previsto dall’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915;

N2"c) le funzioni già attribuite allo Stato, in materia di inquinamento atmosferico ed acustico, salvo quelle previste dall’art. 102, numeri 1), 3), 4), 5) e 10) del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616,R che vengono esercitate di concerto con il Ministro della sanità; nonché quelle previste al n. 7) dell’articolo citato che vengono esercitate di concerto con il Ministro dei trasporti e con il Ministro della sanità".

d) le funzioni di competenza dello Stato nelle materie di cui all’articolo 82 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, R in materia di cave e torbiere, da esercitarsi di concerto con il Ministro dell’indu

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967460
Art. 3.

1. Il Ministro dell’ambiente ed il Ministro per i beni culturali e ambientali assumono di intes

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967461
Art. 4.

1. Nell’articolo 11 della legge 10 maggio 1976, n. 319,R come modificato dall’articolo 14 della legge 24 dicembre 1979, n. 650, e successivamente da

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967462
Art. 5.

1. I territori nei quali istituire riserve naturali e parchi di carattere interregionale sono individuati a norma dell’articolo 83 comma quarto, del decreto del Presidente della Repubblica  24 luglio 1977, n. 616,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967463
Art. 6.

N5

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967464
Art. 7.

N1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967465
Art. 8.

1. Per l’esercizio delle funzioni previste dalla presente legge il Ministero dell’ambiente si avvale dei servizi tecnici dello Stato previa intesa con i Ministri competenti e di quelli delle unità sanitarie locali previa intesa con la regione, nonché della collaborazione degli istituti superiori, degli organi di consulenza tecnico-scientifica dello Stato, dagli enti pubblici specializzati operanti a livello nazionale e degli istituti e dei dipartimenti universitari con i quali può stipulare apposit

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967466
Art. 9.

1. Fatte salve le attribuzioni delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano nelle materie di loro esclusiva competenza, e nel rispetto degli statuti e delle norme di attuazione, la funzione di indirizzo e coordinamento delle attività amministrative delle regioni, nelle materie previste dalla pre

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967467
Art. 10.

1. Ai fini dell’esercizio delle attribuzioni previste dalla presente legge sono istituiti i seguenti servizi del Ministero dell’ambiente:

a) servizio prevenzione degli inquinamenti e ris

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967468
Art. 11.

1. Organo tecnico-scientifico del Ministero dell’ambiente è il Comitato scientifico.

2. Il Comitato scientifico è presieduto dal Ministro ed è composto nel modo seguente:

a) da dieci esperti designati rispettivamente dai Ministri dell’interno, dell’industria, del commercio e dell’artigianato, dei lavori pubblici dell’agricoltura e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967469
Art. 12.

1. E istituito il Consiglio nazionale per l’ambiente con la seguente composizione:

a) un rappresentante designato da ogni regione; per il Trentino-Alto Adige, uno designati dalla provincia autonoma di Trento e uno dalla provincia autonoma di Bolzano;

b) sei rappresentanti designati dall'Associazione nazionale comuni italiani e tre dalla Uni

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967470
Art. 13.

1. Le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale e quelle presenti in almeno cinque regioni sono individuate con decreto del Ministro dell’ambiente sulla base delle

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967471
Art. 14.

I . Il Ministro dell’ambiente assicura la più ampia divulgazione delle informazioni sullo stato dell’ambiente.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967472
Art. 15.

1. I ruoli e le relative dotazioni organiche del Ministero dell’ambiente sono stabiliti in conformità alle tabelle A e B allegate alla presente legge.

2. Il consiglio di amministrazione e le commissioni di disciplina del Ministero sono costituiti secondo le norme vigenti ed esercitano le funzioni da esse previste.

3. Presso il Ministero è istituita una Ragioneria centrale dipendente dal Ministero del tesoro.

4. In relazione all’istituzione della Ragioneria centrale di cui al precedente comma 3, la do

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967473
Art. 16.

1. In sede di prima applicazione della presente legge, il 30 per cento dei posti di primo dirigente,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967474
Art. 17.

1. In attesa della aggregazione di tutti i servizi scientifici e tecnici con competenze relative all&

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967475
Art. 18.

1. N9

2. N10

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967476
Art. 19.

1. All’onere derivante dall’applicazione della presente legge si provvede mediante utilizzo degli stanziamenti iscritti nella rubrica 38 (Ufficio del Mini

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
53381 967477
Tabelle


TABELLA A N6


Livello di funzione

QUALIFICA

Posti di qualifica

FUNZIONE

Posti di funzione

Quadro A - Dirigenti amministrativi.

C

Dirigente generale

1

Direttore di servizio

1






D

Dirigente superiore

3

Vicedirettore di servizio - Consigliere ministeriale aggiunto - Ispettore generale.



3






IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

La «Relazione di riferimento» nelle istanze di Autorizzazione Integrata Ambientale

Punto della situazione e chiarimenti a seguito dell'emanazione del D.M. 17/07/2015, n. 141, che ha apportato modifiche e integrazioni al D.M. 13/11/2014, n. 272, recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento che deve essere allegata all'istanza di AIA se l'attività comporta l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose. Il D.M. 272/2014 è stato peraltro annullato dal T.A.R. Lazio-Roma, sent. 20/11/2017, n. 11452.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): cosa è, normativa di riferimento, obblighi, modulistica

Normativa di riferimento in tema di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), le autorità competenti al rilascio, i contenuti della domanda e la relativa modulistica (disponibile in formato .DOC), svolgimento dei procedimenti per il rilascio, rinnovo o riesame. Rinvio ad approfondimenti. AGGIORNAMENTO MAGGIO 2017: modalità e tariffe per istruttorie e controlli (D.M. 58/2017).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Tutela ambientale
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO, RECUPERO (Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto; Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti) - LE CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Disciplina delle terre e rocce da scavo: sintesi operativa dopo il D.P.R. 120/2017

DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA Definizione di “terre e rocce da scavo”; Categorie di terre e rocce da scavo; Materiali provenienti da demolizioni; Immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e attività di posa in mare di cavi e condotte - SUOLO ESCAVATO ALLO STATO NATURALE UTILIZZATO IN SITU Riutilizzo in situ del suolo escavato naturale; Suolo naturale nel quale siano presenti “materiali di riporto”; Piano preliminare di utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo per opere sottoposte a VIA - CONDIZIONI PER QUALIFICARE LE TERRE E ROCCE DA SCAVO COME “SOTTOPRODOTTI” Condizioni comuni a tutti i cantieri; Terre e rocce da scavo nelle quali siano presenti “materiali di riporto”; Onere di attestazione del corretto avvenuto utilizzo; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere soggette a VIA o AIA; Cantieri con meno di 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Trasporto delle terre e rocce qualificate sottoprodotti - TERRE E ROCCE DA SCAVO QUALIFICABILI COME “RIFIUTI”; Condizioni al cui verificarsi le terre e rocce da scavo sono qualificate “rifiuti”; Deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti - TERRE E ROCCE DA SCAVO IN SITI CONTAMINATI Attività di scavo in siti oggetto di bonifica; Piano dettagliato e campionamento del suolo; Piano operativo; Utilizzo delle terre e rocce scavate nel sito; Presenza di “materiali di riporto” - ATTUAZIONE E LINEE GUIDA.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Autorizzazione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Limiti di emissione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Trasporti
  • Energia e risparmio energetico

Adozione nuovi PUMS secondo le linee guida di cui al D.M. 04/08/2017

03/07/2019

19/04/2019

04/03/2019