FAST FIND : NR39722

L. R. Piemonte 04/10/2018, n. 16

Misure per il riuso, la riqualificazione dell'edificato e la rigenerazione urbana.
Scarica il pdf completo
4971967 4984051
Titolo I - NORME GENERALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984052
Capo I - NORME GENERALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984053
Art. 1. - (Principi e finalità)

1 La promozione della bellezza, intesa come qualità urbanistica, del paesaggio, urbana e del costruito, è uno dei principi ispiratori delle politiche regionali

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984054
Art. 2. - (Definizioni)

1. Ai fini della presente legge si intende per:

a) impermeabilizzazione: cambiamento della natura del suolo mediante interventi di copertura del terreno con l'impiego di pavimentazione o di altri manufatti permanenti, entro o fuori terra, che impedisc

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984055
Titolo II - PROCEDURE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL'EDIFICATO E LA RIGENERAZIONE URBANA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984056
Capo I - MISURE PER IL RIUSO E LA RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984057
Art. 3. - (Ambito e modalità di applicazione)

1. Le amministrazioni comunali e le loro forme associative individuano singoli edifici o gruppi di edifici, di qualunque tipologia edilizia, sui quali promuovere interventi di riuso e di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente attraverso interventi di ristrutturazione con ampliamento, di demolizione e successiva ricostruzione con ampliamento e di sostituzione edilizia con ampliamento, finalizzati a migliorare la qualità architettonica, statica, energetica e igienico-funzionale dei singoli manufatti, che non conducono a interventi di ristrutturazione urbanistica.

2. Gli interventi di cui al comma 1 sono consentiti su edif

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984058
Art. 4. - (Interventi di ristrutturazione edilizia con ampliamento)

1. Sugli edifici, individuati ai sensi dell'articolo 3, a destinazione prevalentemente residenziale o turistico-ricettiva, per i quali il PRG vigente alla data di presentazione della richiesta ammette fino all'intervento di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 13, comma 3, lettera d), della l.r. 56/1977 con la stessa volumetria, sono ammessi interventi di ristrutturazione con diversa volumetria per la realizzazione di un ampliamento fino ad un massimo del 20 per cento della superficie o del volume esistenti, calcolati secondo quanto previsto dal regolamento edilizio o dal PRG vigente nel comune; solo per gli edifici residenziali esistenti uni o bifamiliari è comunque ammesso un ampliamento minimo di 30 metri quadrati o 90 metri cubi per ciascuna unità immobiliare.

2. Per gli edifici a destinazione prevalentemente artigianale, produttiva o direzionale, per i quali il PRG vigente alla data di presentazione della richiesta ammette fino all’intervento di ristrutturazione edilizia ai sensi dell’articolo 13, comma 3, lettera d), della l.r. 56/1977 con la stessa volumetria, i

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984059
Art. 5. - (Interventi di sostituzione edilizia con ampliamento)

1. Sugli edifici, individuati ai sensi dell'articolo 3, a destinazione prevalentemente residenziale o turistico-ricettiva, artigianale, produttiva o direzionale, per i quali il PRG vigente alla data di presentazione della richiesta, ammette fino all'intervento di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 13, comma 3, lettera d), della l.r. 56/1977, e che presentano caratteristiche tipologiche, strutturali, prestazionali o funzionali inidonee per le destinazioni d'uso ammesse, è consentito l'intervento di sostituzione edilizia ai sensi dell'articolo 13, comma 3, lettera d bis), della l.r. 56/1977.

2. Per gli edifici a destinazione prevalentemente residenziale o turistico-ricettiva, contestualmente all'intervento di sostituzione edilizia, i comuni possono consentire un incremento fino ad un massimo del 25 per cento della superficie o del volume esistenti, calcolati secondo quanto previsto dal regolamento edilizio o dal PRG vigente nel comune.

3. Per gli edifici a destinazione prevalentemente artigianale, produttiva o direzionale, con

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984060
Capo II - MISURE PER IL RECUPERO DEI SOTTOTETTI E DEI RUSTICI E NORME PER LA DECOSTRUZIONE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984061
Art. 6. - (Norme per il recupero dei sottotetti)

1. Il recupero del piano sottotetto è consentito negli edifici esistenti purché legittimamente realizzati da almeno cinque anni; per gli edifici realizzati dopo il 30 giugno 2003 tale termine decorre dalla data di agibilità. Il piano sottotetto può essere recuperato, in coerenza con le destinazioni d’uso compatibili o complementari con quelle degli edifici interessati previste dal PRG vigente, nel rispetto dei requisiti tecnici e igienico sanitari richiesti dalle rispettive normative di settore.

2. Gli interventi edilizi finalizzati al recupero dei sottotetti esistenti avvengono senza alcuna modificazione delle altezze di colmo e di gronda e delle linee di pendenza delle falde, salvi restando gli eventuali incrementi consentiti dai PRG vigenti, nonché quelli necessari all’efficientamento energetico. Il recupero può avvenire anche mediante la previsione di apertura, in modo conforme ai caratteri d’insieme, formali e strutturali, dell’originario organismo architettonico, di finestre, lucernari, abbaini e terrazzi, per assicurare l’osservanza dei requisiti di aeroilluminazione naturale dei lo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984062
Art. 7. - (Norme per il recupero funzionale dei rustici)

1. Gli interventi di recupero a solo scopo residenziale dei rustici, come definiti all’articolo 2, sono consentiti purché gli edifici interessati:

a) siano stati realizzati anteriormente al 1° settembre 1967; sono esclusi i capannoni agricoli realizzati con strutture prefabbricate o in cemento armato;

b) siano serviti dalle opere di urbanizzazione primaria e, in particolare, siano reperiti spazi sia a parcheggio privato, in quantità non inferiore a quella prevista per le nuove costruzioni dall’articolo 41 sexies della legge 17 agosto 1942, n. 1150 (Legge urbanistica), sia a parcheggio pubblico, ai sensi dell’articolo 21 della l.r. 56/1977; è facoltà dei comuni ammettere la monetizzazione del parcheggio pubblico ai sensi dell’articolo 21, comma 4 bis, della l.r. 56/1977, sempreché il dimensionamento della dotazione esistente risulti sufficiente anche per i

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984063
Art. 8. - (Norme per la decostruzione)

1. Gli edifici localizzati in zona agricola e realizzati dopo il 1950, legittimi alla data della richiesta d’intervento, possono essere oggetto

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984064
Art. 9. - (Competenze comunali)

1. Con motivata deliberazione del consiglio comunale, i comuni possono disporre l’esclusione di parti del territorio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984065
Capo III - DISPOSIZIONI COMUNI E LIMITAZIONI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984066
Art. 10. - (Disposizioni comuni)

1. L’eventuale aumento della dotazione di standard urbanistici, da reperire a seguito degli interventi di cui agli articoli 4, 5 e 8, è determinato ai sensi dell’articolo 21, comma 4 ter, della l.r. 56/1977.

2. Gli standard individuati ai sensi del comma 1, se non reperibili, devono essere monetizzati.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984067
Art. 11. - (Limitazioni)

1. Ai fabbricati per i quali sono state applicate o si applicano le disposizioni di cui al capo I della legge regionale 14 luglio 2009, n. 20 (Snellimento delle procedure in materia di edilizia e urbanistica), nel testo vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge o i disposti di cui all’articolo 5, commi 9, 10, 11 e 14 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia), convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 , non si applicano le norme di cui agli articoli 4 e 5.

2. Gli interventi di cui al presente titolo:

a) non possono essere realizzati su edifici che, al momento

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984068
Capo IV - MISURE PER LA RIGENERAZIONE URBANA
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984069
Art. 12. - (Interventi di rigenerazione urbana)

1. Al fine di promuovere e agevolare la riqualificazione di aree urbane degradate o obsolete, anche al fine di aumentarne l'attrattività sociale ed economica e garantire una rete di servizi commerciali al cittadino, assicurando la massima integrazione tra rete distributiva e ambiente urbano, i comuni individuano ambiti di territorio su cui promuovere programmi di rigenerazione urbana, sociale, architettonica e di deimpermeabilizzazione dei suoli, tramite azioni partecipative di consultazione preventiva delle comunità interessate dalla realizzazione degli interventi e di concerto con gli operatori privati. Con tali programmi i comuni individuano spazi ed edifici, anche inutilizzati, legittimamente costruiti, ma ritenuti incongrui, per dimensioni o tipologie, con il contesto edilizio circostante, da riqualificare in funzione di una maggiore efficienza energetica, strutturale, ambientale o a fini sociali, per i quali gli strumenti urbanistici possono prevedere interventi di demolizione, totale o parziale, e di ricostruzione secondo un progetto complessivo e organico finalizzato al nuovo assetto urbanistico generale dell'ambito d'intervento. Gli ambiti di territorio di cui al presente comma possono essere proposti anche da soggetti privati mediante la presentazione di progetti da inserire nei programmi di rigenerazione urbana. I comuni definiscono i tempi entro cui concludere la consultazione preventiva e pubblicare gli esiti del dibattito.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984070
Titolo III - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984071
Art. 13. - (Modifiche all’articolo 17 della l.r. 56/1977)

1. Dopo la lettera h) del comma 12 dell’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984072
Art. 14. - (Modifiche all’articolo 17 bis della l.r. 56/1977)

1. Al comma 5 dell’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984073
Art. 15. - (Modifiche all’articolo 52 della l.r. 56/1977)

1. Dopo il comma 1 dell’articolo 52 della l.r. 56/1977 sono inseriti i seguenti:

“1 bis. Le spese di urbanizzazione sono dovute

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984074
Art. 16. - (Disposizioni transitorie)

1. Sono valide le istanze ai sensi delle norme vigenti presentate entro la data di entrata in vigore della presente legge per l’attuazione degli interventi disciplinati dalla legge regionale 6 agosto 1998, n. 21 (Norme per il recupero a fin

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984075
Art. 17. - (Abrogazioni di norme)

1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti disposizioni:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4971967 4984076
Art. 18. - (Clausola di invarianza finanziaria)

1. Dalla presente legge non derivano maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

2. L'attuazione delle disposizioni della presente legge avviene tramite le risorse umane,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Informatica
  • Pianificazione del territorio
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Norme tecniche
  • Impiantistica
  • Sicurezza
  • Urbanistica

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Concessioni governative
  • Demanio
  • Calamità/Terremoti
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Commercio e mercati
  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • Calamità
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Appalti e contratti pubblici
  • Aree urbane
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Mezzogiorno e aree depresse
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Imposte sul reddito
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Imprese
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Inquinamento atmosferico
  • Servizio idrico integrato
  • Edifici di culto
  • Edilizia penitenziaria
  • Previdenza professionale
  • Rifiuti
  • Edilizia residenziale
  • Lavoro e pensioni
  • Provvidenze
  • Scarichi ed acque reflue
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Catasto e registri immobiliari
  • Imposte indirette
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Interventi vari
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Parchi e aree naturali protette
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Autorità di vigilanza
  • Fonti alternative
  • Barriere architettoniche
  • Beni culturali e paesaggio
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Agevolazioni per la prima casa
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Agevolazioni
  • Accise
  • Acque
  • Acque di balneazione
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Protezione civile
  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica

La Legge di Stabilità 2016 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di Stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa

Calabria, Piano Casa: nuova disciplina dopo la revisione del 2012

Analisi completa del nuovo assetto del Piano Casa regionale contenuto nella L.R. 21/2010, dopo le profonde modifiche attuate con la L.R. 7/2012 che ha ampliato notevolmente le possibilità di intervento, estese ora, tra l’altro, anche agli edifici non residenziali. Emanate norme per il recupero ai fini abitativi dei sottotetti e dei piani interrati e seminterrati esistenti. Istanze presentabili fino a tutto il 2014.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Piano Casa
  • Edilizia e immobili
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Difesa suolo

Marche, riqualificazione urbana sostenibile: la L.R. 22/2011

Norme per la riqualificazione urbana sostenibile e assetto idrogeologico. Il provvedimento contiene anche la proroga fino al 31/12/2013 per la presentazione delle istanze di interventi ai sensi della L.R. 22/2009 sul Piano Casa regionale.
A cura di:
  • Denis Peraro
  • Distanze tra le costruzioni
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Urbanistica

I limiti di distanza tra fabbricati antistanti

Distanze tra costruzioni; modalità di calcolo delle distanze; prevalenza sui regolamenti locali; norma imperativa; pareti finestrate; edifici preesistenti; centro storico; nuova costruzione; ristrutturazione; demolizione e ricostruzione; deroghe.
A cura di:
  • Giulio Tomasi
  • Indici, tassi e costi di costruzione
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Titoli abilitativi
  • Costi di costruzione
  • Aree rurali
  • Agricoltura e Foreste
  • Agriturismo
  • Alberghi e strutture ricettive

Trento: obbligo di adeguamento dei Comuni al Regolamento urbanistico-edilizio provinciale

  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Standards
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)

  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Urbanistica
  • Standards
  • Piano Casa
  • Edilizia e immobili

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)

01/04/2017

03/10/2018

01/09/2018