FAST FIND : NR39642

D. Dir.R. Friuli Venezia Giulia 30/08/2018, n. 3145

DGR n. 803/2018 avente ad oggetto "Dlgs. 152/2006, art. 27 bis - Individuazione dell'Autorità competente al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale". Decreto di rettifica.
Scarica il pdf completo
4921677 4929163
Testo del provvedimento


IL DIRETTORE CENTRALE


Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 803 del 21 marzo 2018 (D.lgs. 152/2006 Art. 27-bis. Individuazione dell’Autorità competente al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale); Richiamato l’articolo 7, comma 34, della legge regionale 26 gennaio 2004, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia) ai sensi del quale “Le correzioni di errori materiali e di inesattezze rilevate nel testo di deliberazioni della Giunta regionale, che non incid

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4921677 4929164
Allegato 1 - Testo coordinato dell’allegato 1 della deliberazione della Giunta regionale n. 803/2018

Legenda -sigle:

Servizio geologico - SGEO Servizio difesa del suolo - SDIS

Servizio gestione risorse idriche - SGRI

Servizio autorizzazioni uniche ambientali e disciplina degli scarichi - SAUA Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati - SGRIF

Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico - STINQ Servizio valutazioni ambientali - SVA

Servizio energia - SENER


a) Recupero di suoli dal mare per una superficie che superi i 200 ettari. – SGRI

b) Utilizzo non energetico di acque superficiali nei casi in cui la derivazione superi i 1.000 litri al secondo e di acque sotterranee ivi comprese acque minerali e termali, nei casi in cui la derivazione superi i 100 litri al secondo. –SGEO per i progetti relativi alle acque minerali termali o SGRI negli altri casi

c-bis) Impianti eolici per la produzione di energia elettrica sulla terraferma con potenza complessiva superiore a 1 MW, qualora disposto all'esito della verifica di assoggettabilità di cui all'articolo 19; - SENER

d) Impianti industriali destinati: - STINQ

- alla fabbricazione di pasta per carta a partire dal legno o da altre materie fibrose;

- alla fabbricazione di carta e cartoni con capacità di produzione superiore a 200 tonnellate al giorno.

e) Impianti chimici integrati, ossia impianti per la produzione su scala industriale, mediante processi di trasformazione chimica, di sostanze, in cui si trova

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Valutazione impatto ambientale: D. Leg.vo 16/06/2017, n. 104 di attuazione della Direttiva 2014/52/UE

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 06/07/2017 è stato pubblicato il D. Leg.vo 16/06/2017, n. 104 di attuazione della Direttiva n. 2014/52/UE in materia di valutazione di impatto ambientale. Il Decreto apporta numerose e sostanziali modifiche al D. Leg.vo n. 152 del 03/04/2006 (Codice dell’ambiente). Si riporta di seguito una sintesi di tutte le novità introdotte. AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2018: individuazione dei contenuti della modulistica per la presentazione delle liste di controllo per gli impianti eolici (D.M. 48/2018).
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Linee guida per la predisposizione della Sintesi non Tecnica VAS e VIA

Ai sensi del Codice dell'ambiente (D. Leg.vo 152/2006) una Sintesi non Tecnica deve essere allegata al Rapporto Ambientale ed allo Studio di Impatto Ambientale. Di seguito una breve illustrazione delle Linee guida per la predisposizione della Sintesi non Tecnica, pubblicate dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

La «Relazione di riferimento» nelle istanze di Autorizzazione Integrata Ambientale

Punto della situazione e chiarimenti a seguito dell'emanazione del D.M. 17/07/2015, n. 141, che ha apportato modifiche e integrazioni al D.M. 13/11/2014, n. 272, recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento che deve essere allegata all'istanza di AIA se l'attività comporta l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose. Il D.M. 272/2014 è stato peraltro annullato dal T.A.R. Lazio-Roma, sent. 20/11/2017, n. 11452.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

Valutazione di impatto ambientale successiva alla messa in servizio dell’impianto: condizioni di ammissibilità

La Corte di giustizia UE (sent. 26/07/2017, cause C-196/16 e C-197/16) specifica le condizioni di ammissibilità di una VIA “postuma” ossia effettuata successivamente alla realizzazione e messa in servizio di impianti per i quali risulti viceversa necessaria, fornendo interessanti considerazioni sulle conseguenze della mancata effettuazione della valutazione di impatto ambientale e sui possibili rimedi. Indicazioni anche alla luce della normativa vigente ex D. Leg.vo 104/2017.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Edilizia e immobili
  • Appalti e contratti pubblici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Titoli abilitativi
  • Disposizioni antimafia
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Informativa antimafia e attività soggette al rilascio di autorizzazioni o a SCIA (C. Stato sent. 565/2017)

Il Consiglio di Stato, pronunciandosi con riferimento ad una fattispecie di richiesta di autorizzazione unica ambientale relativa allo scarico di acque reflue industriali da parte di un'impresa operante nel settore del commercio all'ingrosso di materiale da costruzione, ha ritenuto applicabile la disciplina dell’informativa antimafia anche in relazione ad attività sottoposte a provvedimenti di contenuto autorizzatorio o che siano soggette a SCIA.
A cura di:
  • Maria Francesca Mattei
  • Informatica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

Lombardia, gestione informatica per le procedure di VIA: avvio fase "a regime"

  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Provvidenze

Bolzano: contributi per la rimozione e lo smaltimento di amianto dagli edifici a uso abitativo

  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Campania: incentivi per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto triennio 2018-2020 - Anno 2020

  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica
  • Amianto - Dismissione e bonifica

Campania: incentivi per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto triennio 2018-2020 - Anno 2019

  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Provvidenze

Campania: incentivi per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto triennio 2018-2020 - Anno 2018

30/08/2018

25/06/2018

23/04/2018

13/04/2018