FAST FIND : GP5993

Sent. C. Stato 25/09/2002, n. 4902

49187 49187
1. Edilizia ed urbanistica - Piano regolatore - Pubblicazione - Osservazioni di privati - Funzione collaborativa - Osservazioni ulteriormente richieste in caso di modifiche - Ammissibilità - Limiti.
1. La pubblicazione del piano regolatore prevista dall'art. 9 della L. 17 agosto 1942 n. 1150 mira alla presentazione, da parte di soggetti interessati, di osservazioni; queste hanno solo funzione collaborativa e non sono richieste in seguito qualora il piano venga modificato in sede di approvazione a meno che non si tratti di variazioni rilevanti e tali da configurare un nuovo piano nel qual caso, per la presentazione di nuove osservazioni dei privati, possono riaprirsi i termini.

Sulle osservazioni di privati al piano regolatore ved. Csi 1° febbraio 2001 n. 42 R (I privati interessati, con le osservazioni da essi presentate, partecipano in sostanza alla formazione del piano regolatore e pertanto l'amministrazione comunale è obbligata a motivarne adeguatamente l'eventuale rigetto); C. Stato IV 22 maggio 2000 n. 2914 R (Il Comune può respingere le osservazioni di privati anche sottolineando che esse sembrano contrastanti con le regole fondamentali del piano regolatore, senza che sia necessario confutarle in termini analitici e specifici); Csi 11 ottobre 1999 n. 417 R (Le osservazioni e le opposizioni dei privati al piano regolatore generale in itinere sono previste dalla L. 7 agosto 1990 n. 241 al fine di consentire che il punto di vista del privato eventualmente leso dalle previsioni del piano venga adeguatamente considerato; e pertanto il loro rigetto da parte del Comune deve essere congruamente motivato); C. Stato IV 15 luglio 1999 n. 1237 R (Il rigetto delle osservazioni mosse da privati al piano regolatore deve essere accompagnato da motivazione pur succinta ma che sia congrua rispetto agli elementi di fatto e di diritto posti a base delle osservazioni); IV 20 febbraio 1998 n. 301 R e IV 1° luglio 1992 n. 654 R (Finalità della pubblicazione del piano regolatore è quella di consentire osservazioni di privati e conseguenti modifiche di piani); IV 7 marzo 1997 n. 207 R e Csi 1° giugno 1993 n. 227 R e C. Stato IV 15 luglio 1992 n. 682 R (Sul rigetto di osservazioni di privati); V 11 giugno 1996 n. 777 R e IV 21 novembre 1992 n. 958 R (Dopo la pubblicazione del piano regolatore e le modifiche ad essa apportate su osservazioni di privati o rilievi in sede di approvazione, non occorre ripubblicazione del piano); IV 6 maggio 1996 n. 566 R e IV 21 gennaio 1993 n. 74 R (Le osservazioni di privati al piano regolatore si configurano come forma di collaborazione, per cui non occorre una specifica e dettagliata loro confutazione); Csi 1° giugno 1993 n. 227 R (Sulle finalità delle osservazioni dei privati e la loro diversità dall'opposizione).
(L. 17 agosto 1942 n. 1150, art. 9) R

Dalla redazione

  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Sardegna: finanziamenti per il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare privato

Per l'anno 2019 ammontano a 25 milioni di euro le risorse messe a disposizione per il finanziamento del programma di intervento indirizzato al recupero e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare privato ricadente nel territorio regionale attraverso opere di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione. Sono esclusi dalle agevolazioni gli interventi di demolizione ricostruzione dell’intero edificio, ancorché ricadenti nell'ambito della ristrutturazione edilizia. Per tutte le tipologie di edifici sono altresì ammessi gli interventi finalizzati all'efficientamento energetico dell'edificio, purché integrati in interventi globali che comprendano opere sull'involucro edilizio e non limitati a singole componenti (come, ad esempio, gli infissi).
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Urbanistica
  • Provvidenze
  • Aree rurali

Marche: sostegno alla viabilità rurale nelle aree del cratere del sisma

Il bando, attivato con una dotazione di 18 milioni di euro, ha come obiettivo quello di potenziare la viabilità minore e incentivare la competitività delle imprese agricole oltre che contribuire anche alla loro sostenibilità in aree spesso difficili da raggiungere per orografia e geomorfologia. I lavori devono essere effettuati nei territori dei Comuni colpiti dal terremoto e sono ammissibili gli investimenti per il miglioramento e l'adeguamento della viabilità rurale esistente ad uso di una pluralità di aziende agricole ed utenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Sicilia: risorse ai Comuni per la redazione del piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC)

Aperta una Seconda finestra relativa al "Programma di ripartizione risorse ai Comuni della Sicilia per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)" al fine di promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei Comuni siciliani attraverso il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors - Piano di Azione e Coesione (PAC) - Nuove Iniziative Regionali). Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 755.826,80 euro e possono presentare istanza i Comuni che non hanno partecipato alla prima finestra dell’Avviso pubblico.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia residenziale
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Fonti alternative
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Efficienza e risparmio energetico

Bolzano: misure per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici pubblici residenziali

Il bando promuove l’ecoefficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici pubblici residenziali, al fine di raggiungere l'obiettivo specifico degli indicatori stabiliti nel programma FESR 2014-2020: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Contributi a micro, piccole e medie imprese per consulenze in innovazione tecnologica, digitale e gestionale

La misura consiste in un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per consulenze specialistiche rese dai manager dell’innovazione e finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell'impresa. Dotazione finanziaria pari a 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.
A cura di:
  • Emanuela Greco