FAST FIND : NR39358

Deliberaz. G.R. Toscana 21/05/2018, n. 524

Recepimento dell'Intesa del 20 ottobre 2016 tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente l'adozione del Regolamento Edilizio-Tipo di cui all'art. 4, comma 1-sexies del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, e attuazione dell'articolo 106, comma 3, della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio).
Scarica il pdf completo
4754934 4987322
Testo del provvedimento


LA GIUNTA REGIONALE


Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia);

Vista l'Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giungo 2003, n. 131 tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente l'adozione del Regolamento Edilizio-Tipo di cui all'art. 4, comma 1-sexies del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, sottoscritta in data 20 ottobre 2016;

Vista la legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio), ed in particolare l'articolo 106, comma 3 che prevede l'approvazione da parte della Giunta regionale del regolamento edilizio tipo nel rispetto degli accordi di cui al punto precedente;

Visto il regolamento di attuazione emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale dell'11 novembre 2013, n. 64/R (Regolamento di attuazione dell'articolo 144 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 "Norme per il governo del territorio" in materia di unificazione dei parametri urbanistici ed edilizi per il governo del territorio);

Visto il parere del Comitato di direzione, espresso nella seduta del 22/2/2018;

Premesso che:

- in data 20 ottobre 2016 è stata sancita, nell'ambito della Conferenza Unificata, l'Intesa tra il Governo, le Regioni e i Comuni, con cui è stato approvato lo schema di regolamento edilizio tipo e i relativi allegati recanti le definizioni uniformi e la raccolta delle disposizioni sovraordinate in materia edilizia, che costituiscono livelli essenziali delle prestaz

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4754934 4987323
Allegato A - Schema di regolamento edilizio tipo

1. Il presente schema stabilisce i principi e i criteri generali per semplificare e uniformare in tutto il territorio della Toscana il contenuto dei regolamenti edilizi comunali, in recepimento dell'intesa siglata in Conferenza unificata il 20 ottobre 2016, tra Governo, Regioni e Autonomie locali, concernente l'adozione del regolamento edilizio-tipo di cui all'articolo 4, comma 1-sexies, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 ed in attuazione dell'articolo 106, comma 3, della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65 (Norme per il governo del territorio).

2. I Comuni sono tenuti a conformare i regolamenti edilizi al presente schema, entro il termine di centottanta giorni dall'acquisto di efficacia del presente atto.

3. Il regolamento edilizio comunale si articola in due Parti:

a) nella Prima Parte, denominata "Principi generali e disciplina generale dell'attività edilizia" è richiamata e non riprodotta la disciplina generale dell'attività edilizia operante in modo uniforme su tutto il territorio nazionale e regionale;

b) nella Seconda Parte, denominata "Disposizioni regolamentari comunali in materia edilizia" è raccolta la disciplina regolamentare in materia edilizia di competenza comunale, la quale, sempre al fine di assicurare la semplificazione e l'uniformità della disciplina edilizia, deve essere ordinata nel rispetto di una struttura generale uniforme valevole su tutto il territorio regionale, secondo quanto specificato al successivo paragrafo 9;

4. In particolare, la Prima Parte dei regolamenti edilizi, al fine di evitare inutili duplicazioni di disposizioni statali e regionali, si deve limitare a richiamare, con apposita formula di rinvio, la disciplina relativa alle materie di seguito elencate, la quale pertanto opera direttamente senza la necessità di un atto di recepimento nei regolamenti edilizi:

a) le definizioni uniformi dei parametri urbanistici ed edilizi, di cui al regolamento regionale di attuazione dell'articolo 216 della L.R. 65/2014, comprensivo del quadro delle definizioni uniformi di cui all'Allegato B al presente atto;

b) le definizioni degli interventi edilizi e delle destinazioni d'uso;

c) il procedimento per il rilascio e la presentazione dei titoli abilitativi edilizi e le modalità di controllo degli stessi;

d) la modulistica edilizia unificata;

e) i requisiti generali delle opere edilizie, attinenti:

e.1) ai limiti inderogabili di densità, altezza, distanza fra i fabbricati e dai confini;

e.2) ai rispetti (stradale, ferroviario, aeroportuale, cimiteriale, dei corsi d'acqua, degli acquedotti e impianti di depurazione, degli elettrodotti, dei gasdotti, del demanio marittimo);

e.3) alle servitù militari;

e.4) agli accessi stradali;

e.5) alle zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante;

e.6) ai siti contaminati;

f) alla disciplina relativa agli immobili soggetti a vincoli e tutele di ordine paesaggistico, ambientale, storico culturale e territoriale;

g) alle discipline settoriali aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia, tra cui la normativa sui requisiti tecnici delle opere edilizie e le prescrizioni specifiche stabilite dalla normativa statale e regionale per alcuni insediamenti o impianti.

5. Per favorire la conoscibilità della disciplina generale dell'attività edilizia avente diretta e uniforme applicazione, di cui al precedente paragrafo, i Comuni provvedono alla pubblicazione del link nel proprio sito web istituzionale.

6. La Seconda Parte dei regolamenti edilizi ha per oggetto le norme regolamentari comunali che attengono all'organizzazione e alle procedure interne dell'ente nonché alla qualità, sicurezza, sostenibilità delle opere edilizie realizzate, dei cantieri e dell'ambiente urbano, anche attraverso l'individuazione di requisiti tecnici integrativi o complementari, rispetto alla normativa uniforme sovraordinata richiamata nella Prima Parte del regolamento edilizio.

7. Le amministrazioni comunali, nell'esercizio della propria autonomia, possono individuare requisiti tecnici integrativi e complementari,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4754934 4987324
Allegato B - Quadro delle definizioni uniformi

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4754934 4987325
Allegato C - Ricognizione delle disposizioni incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull'attività edilizia

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Standards
  • Edilizia e immobili
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio

Regolamento edilizio comunale tipo: contenuti, valenza, iter di approvazione

Intesa 20/10/2016 della Conferenza unificata che reca il Regolamento edilizio tipo ai sensi del D.L. “sblocca Italia” 133/2014. Nell'articolo sono fornite indicazioni su che cosa è il Regolamento edilizio comunale, i suoi contenuti ed il procedimento di approvazione, sui contenuti del Regolamento tipo, sull'iter della sua approvazione e del successivo recepimento da parte degli enti territoriali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica

Edilizia in convenzione: come calcolare la proporzionalità dei reciproci vantaggi tra privati e amministrazione

TAR Lombardia, Brescia, 741/2017. Il permesso di costruire convenzionato consente all’amministrazione di ottenere vantaggi senza ricorrere alla procedura espropriativa, tuttavia deve essere utilizzato nel rispetto del principio di proporzionalità, essendo evidente il rischio che la proprietà privata venga sottoposta a un trattamento deteriore rispetto a quello assicurato dalle ordinarie procedure espropriative. I principi concreti enucleati dal Tribunale.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Impianti sportivi
  • Edilizia e immobili
  • Fisco e Previdenza
  • Professioni
  • Protezione civile
  • Urbanistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Imposte sul reddito
  • Partenariato pubblico privato
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Disposizioni antimafia
  • Imposte indirette
  • Servizi pubblici locali
  • Lavoro e pensioni
  • Compravendita e locazione
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Appalti e contratti pubblici
  • Calamità/Terremoti
  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • DURC
  • Enti locali
  • Fonti alternative
  • Mediazione civile e commerciale
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico

Il D.L. 50/2017 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nel D.L. 24/04/2017, n. 50 (c.d. “manovrina correttiva” convertito in legge dalla L. 21/06/2017, n. 96), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Prevenzione Incendi
  • Protezione civile
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Energia e risparmio energetico
  • Provvedimenti di proroga termini
  • Lavoro e pensioni
  • Demanio idrico
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Tracciabilità
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Rifiuti
  • Beni culturali e paesaggio
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Accise
  • Acque
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Scuole
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Appalti e contratti pubblici
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Calamità/Terremoti
  • Commercio e mercati
  • Avvisi e bandi di gara
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Tutti i termini prorogati dal Decreto-Legge “Milleproroghe” 244/2016 (L. 19/2017)

Rassegna completa di tutti i termini in scadenza di interesse di professionisti tecnici, enti e pubbliche amministrazioni, imprese, prorogati dal consueto decreto-legge “Milleproroghe” (D.L. 244/2016 convertito in legge dalla L. 19/2017). Prevenzione incendi; Protezione civile, calamità e terremoti; Appalti, opere e infrastrutture; Pubblica amministrazione; Ambiente, fonti rinnovabili e sicurezza sul lavoro; Varie.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Informatica
  • Pianificazione del territorio
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Norme tecniche
  • Impiantistica
  • Sicurezza
  • Urbanistica

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Standards
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Pianificazione del territorio
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)

  • Indici, tassi e costi di costruzione
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Titoli abilitativi
  • Costi di costruzione
  • Aree rurali
  • Agricoltura e Foreste
  • Agriturismo
  • Alberghi e strutture ricettive

Trento: obbligo di adeguamento dei Comuni al Regolamento urbanistico-edilizio provinciale