21 giu 2018

FAST FIND : SC1323

Ultimo aggiornamento
31/05/2018

Veneto: contributi in favore dei Comuni per bonifica e ripristino ambientale siti inquinati

Scade il termine per la presentazione della domanda da parte dei Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane della Regione del Veneto.
Sono ammissibili gli interventi di Bonifica/Messa in sicurezza/Messa in sicurezza operativa e permanente di siti inquinati che non risultino in corso alla data del 22/05/2018 (data di adozione Bando), comprendendo anche eventuali situazioni che non risultassero ancora presenti nell’apposita Anagrafe dei siti contaminati.
Sono altresì ammissibili gli interventi di messa in sicurezza che i Comuni devono attuare su discariche, anche in gestione post mortem, nel caso in cui il soggetto gestore non sia più rintracciabile, sia fallito e non vi siano idonee garanzie finanziarie a copertura dei costi dell’intervento.
Gli interventi dovranno essere ultimati entro il termine di due anni, salvo motivata deroga, dalla data di sottoscrizione della convenzione di cui allo schema allegato.
Le spese ammissibili per la realizzazione degli interventi sono quelle previste dall’art. 51 della L.R. Veneto 27/2003.
Gli interventi candidati a finanziamento devono prevedere una spesa minima pari ad euro 50.000,00 mentre il contributo in parola non potrà comunque superare l’importo di euro 200.000,00 per intervento e per Amministrazione richiedente.
La domanda di contributo dovrà essere trasmessa alla Direzione Ambiente a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo: ambiente@pec.regione.veneto.it
 

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Difesa suolo
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Pubblica Amministrazione
  • Calamità
  • Enti locali
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Fondi per la demolizione di opere abusive in aree a rischio idrogeologico (D.M. 22/07/2016)

A seguito dell’istituzione, da parte del Collegato ambientale 2016 (L. 221/2015) del meccanismo per agevolare la rimozione o la demolizione, da parte dei Comuni, di opere ed immobili realizzati nelle aree del Paese classificate a rischio idrogeologico, con il D.M. 22/07/2016 è stato attivato il Fondo da 10 milioni di euro, per il 2016, per il finanziamento degli interventi. Sintesi delle istruzioni utili sulla procedura per la presentazione dei progetti.
A cura di:
  • Valentina Rampulla
  • Pubblica Amministrazione
  • Appalti e contratti pubblici
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Tutela ambientale
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Punteggi premianti per utilizzo di materiali riciclati negli appalti

Con D.M. 24/05/2016 si è proceduto alla determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti
  • Tutela ambientale

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

La «Relazione di riferimento» nelle istanze di Autorizzazione Integrata Ambientale

Punto della situazione e chiarimenti a seguito dell'emanazione del D.M. 17/07/2015, n. 141, che ha apportato modifiche e integrazioni al D.M. 13/11/2014, n. 272, recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento che deve essere allegata all'istanza di AIA se l'attività comporta l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose. Il D.M. 272/2014 è stato peraltro annullato dal T.A.R. Lazio-Roma, sent. 20/11/2017, n. 11452.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): cosa è, normativa di riferimento, obblighi, modulistica

Normativa di riferimento in tema di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), le autorità competenti al rilascio, i contenuti della domanda e la relativa modulistica (disponibile in formato .DOC), svolgimento dei procedimenti per il rilascio, rinnovo o riesame. Rinvio ad approfondimenti. AGGIORNAMENTO MAGGIO 2017: modalità e tariffe per istruttorie e controlli (D.M. 58/2017).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tracciabilità
  • Rifiuti

SISTRI: sanzioni per omessa iscrizione e omesso pagamento

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tracciabilità
  • Rifiuti

SISTRI: applicazione sistema sanzionatorio

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Autorizzazione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Limiti di emissione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

21/02/2017

29/10/2016

18/07/2016