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Sent. C. Cass. civ. 27/04/1991, n. 4640

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1. Appalto - Contratto - Per costruzione di opera edile - Mancanza della concessione edilizia - Nullità del contratto ex artt. 1346 e 1418 C.c. - Conseguenze.

Il contratto di appalto diretto alla costruzione di un immobile senza concessione edilizia è nullo e privo di effetti, in quanto ha un oggetto illecito, per violazione delle norme imperative di cui agli artt. 31 e 41 L. 17 agosto 1942, n. 1150 ed artt. 10 e 13 L. 6 agosto 1967 n. 765, per cui l'appaltatore non può pretendere in forza del contratto nullo ai sensi degli artt. 1346 e 1418 Cod. civ. il pagamento del corrispettivo pattuito, senza che possa rilevare l'ignoranza del mancato rilascio della concessione edilizia, che non può ritenersi scusabile per la grave colpa del contraente, il quale, con l'ordinaria diligenza, avrebbe potuto avere conoscenza della reale situazione attraverso un'indagine conoscitiva presso gli uffici del locale Comune.

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Il contratto di appalto per la realizzazione di un intervento edilizio illecito

APPALTO TRA PRIVATI E NORME URBANISTICO-EDILIZIE - NULLITÀ DEL CONTRATTO DI APPALTO E CONSEGUENZE (Nullità del contratto per realizzazione di opera edilizia abusiva; Conseguenze della nullità nel rapporto tra committente e appaltatore; Appaltatore non a conoscenza dell’illiceità dell’opera - Irrilevanza; Impegno di una parte di richiedere i permessi - Irrilevanza; Altri rimedi - Irrilevanza; Indebito arricchimento del committente; Sanatoria successiva dell’intervento; Opere eseguite in difformità dai permessi).
A cura di:
  • Alfonso Mancini