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05/03/2018

Obbligatorietà clausole sociali nei bandi di gara

Interessante sentenza del TAR Campania in merito alla obbligatorietà dell'inserimento delle clausole sociali nei bandi di gara, in caso di servizi di natura non intellettuale.

La Sentenza TAR Campaniaa 01/03/2018, n. 1334, ha in sostanza chiarito che:
- la disposizione di cui all’art. 50 del D. Leg.vo 50/2016 - a mente del quale per gli affidamenti dei contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale, con particolare riguardo a quelli relativi a contratti ad alta intensità di manodopera, i bandi di gara, gli avvisi e gli inviti inseriscono, nel rispetto dei principi dell'Unione europea, specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato, prevedendo l'applicazione da parte dell'aggiudicatario, dei contratti collettivi di settore - è cogente per la stazione appaltante;
- occorre in ogni caso almeno una istruttoria concernente la verifica dei presupposti per tale applicazione (segnatamente, una valutazione sulla natura non intellettuale del servizio e sulla prevalenza della manodopera in termini di valore economico;
- l'omissione è altresì determinativa della violazione della disposizione di cui all’art. 23 del D. Leg.vo 50/2016, comma 16, ultimo periodo, secondo cui nei contratti di lavori e servizi la stazione appaltante, al fine di determinare l'importo posto a base di gara, individua nei documenti posti a base di gara i costi della manodopera.

Dalla redazione