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Sent.C. Cass. 24/02/1992, n. 2247

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1. Appalti - Costruttore venditore - Vendita di beni immobili - Disposizioni ex Capo 1 L. 1971 n. 1086 - Costruzioni con struttura ordinaria in pietrame e laterizi - Inapplicabilità - Violazioni di tali norme - inadempimento ex se del venditore Inconfigurabilità - Limiti.
1. Le disposizioni di cui al Capo 1° L. 5 novembre 1971 n. 1086 si applicano, al pari delle norme tecniche di attuazione ogni due anni ai sensi dell'art. 21 legge cit., con decreto ministeriale, alle opere in conglomerato cementizio armato normale e precompresso ed a struttura metallica, ma non anche alle costruzioni caratterizzate da una struttura portante ordinaria in muratura di pietrame e laterizi ed in cui soltanto strutture isolate (nella specie: solai di copertura) siano in conglomerato cementizio armato; pertanto, la violazione di tali norme poste a tutela dell'interesse pubblico (salva la responsabilità penale nei casi previsti dalla legge del committente, del direttore, dell'esecutore o collaudatore delle opere) non integra di per sé un'inadempienza contrattuale del costruttore-venditore dell'immobile nei confronti dell'acquirente, rilevante nel giudizio civile da quest'ultimo promosso contro il primo, se non in quanto si sia tradotta in un vizio intrinseco del bene compravenduto, tale da renderlo inidoneo all'uso cui era destinato o comprometterne la solidità e la conservazione o da ridurne apprezzabilmente il valore.


L. 5 novembre 1971 n. 1086, Capo 1°, art. 21R

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