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Sent. C. Cass. civ. 28/07/1992, n. 9044

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1 Geometri - Limiti di competenza - Esclusione delle opere in cemento armato - Limite - Ex art. 16 R.D. 1929 n. 274, non modificato da L. 1971 n. 1086

1. L'art. 16 del R.D. 11 febbraio 1929 n. 274 che concerne l'oggetto ed i limiti dell'esercizio professionale di geometra, ammette la competenza dei geometri solo relativamente ad opere con destinazione agricola che non implichino pericolo per l'incolumità delle persone, mentre per le costruzioni civili, sia pure modeste, ogni competenza è riservata a norma dell'art. 1 R.D. 16 novembre 1939 n. 2229, agli ingegneri ed agli architetti iscritti nell'albo; la disciplina del suddetto regolamento professionale non è stata modificata dalla L. 5 novembre 1971 n. 1086, la quale si limita a recepire la previgente ripartizione delle competenze professionali, sia pure senza un esplicito richiamo delle fonti normative, dovendosi perciò escludere che i geometri siano abilitali a progettare costruzioni in cemento armato ove le strutture e le armature abbiano una funzione statica dell'opera, eccezion fatta per le piccole costruzioni rurali indicate nell'art. 16 lett. i) del citato regolamento professionale.

1. La Corte Suprema continua a ribadire che i geometri hanno competenza per le opere in cemento armato solamente per costruzioni rurali ed edifici per uso agricolo con esclusione assoluta delle costruzioni civili anche se modeste. Cass. 5 dicembre 1987 n. 9044 R e le successive: Cass. 27 gennaio 1988 n. 736 R ; Cass. 27 luglio 1988 n. 4871; Cass. 6 marzo 1989 n. 1212 R; Cass. pen. 19 maggio 1989 n. 1307; C. Stato V 3 gennaio 1992 n. 3R.


R.D. 11 febbraio 1929 n. 274, art. 16; R.D. 16 novembre 1939 n. 2229, art. 1.

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