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Ultimo aggiornamento
28/01/2018

Obbligo BIM nei progetti di qualsiasi importo

Ai sensi dell’art. 6 del D.M. 560/2017, le stazioni appaltanti richiedono in via obbligatoria l’uso del BIM nell’ambito delle attività di progettazione e di verifica della progettazione, secondo le tempistiche riportate nella seguente tabella, che prevede la piena introduzione dell’obbligo, per qualsiasi tipologia di lavori e di importo a base di gara, a partire dal 2025.

Si segnala peraltro che, nel rispetto delle condizioni stabilite dal decreto in esame (adempimenti preliminari e contenuti obbligatori del capitolato speciale d’appalto, di cui si dirà più avanti), le stazioni appaltanti hanno facoltà di richiedere le metodologie BIM a far data dall’entrata in vigore del D.M. 560/2017 (27/01/2018).

 

Tipologia di opera

Data di decorrenza dell’obbligo

Lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 100 milioni di Euro

01/01/2019

Lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 50 milioni di Euro

01/01/2020

Lavori complessi relativi a opere di importo a base di gara pari o superiore a 15 milioni di Euro

01/01/2021

Opere (dunque anche in caso di lavori non “complessi”) di importo pari o superiore alla soglia comunitaria di cui all’art. 35 del D. Leg.vo 50/2016

01/01/2022

Opere (dunque anche in caso di lavori non “complessi”) di importo pari o superiore a 1 milione di Euro

01/01/2023

Opere (dunque anche in caso di lavori non “complessi”) di qualsiasi importo

01/01/2025

 

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