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Sent. C. Stato 03/06/1996, n. 621

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1. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Parcheggio - Deroga ex art. 9 L. 1989 n. 122 - Esclusione per edifici nuovi. 2. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Individuazione dei rapporti col nulla osta paesaggistico - Conseguenze. 3. Edilizia ed urbanistica - Concessione edilizia - Annullamento d'ufficio - Necessità di motivazione per interesse pubblico.
1. L'art. 9 L. 24 marzo 1989 n. 122, che consente parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari nel sottosuolo degli immobili ovvero nei locali a piano terra, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti, si applica unicamente all'ipotesi di fabbricati preesistenti e non può pertanto riguardare le concessioni edilizie per la realizzazione di edifici nuovi. 2. I procedimenti preordinati al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica ai sensi dell'art. 7 L. 29 giugno 1939 n. 1497 e della concessione edilizia sono autonomi, rispondendo a diverse finalità, per cui se l'autorizzazione paesaggistica è sempre condizione per il rilascio della concessione edilizia nelle zone vincolate, non è richiesta una nuova valutazione dell'organo competente alla tutela del paesaggio nell'ipotesi in cui l'Autorità comunale intenda procedere all'annullamento della concessione edilizia per motivi diversi da quelli paesaggistici ed ambientali già valutati da tale organo. 3. La motivazione in ordine alla sussistenza dell'interesse pubblico che giustifichi l'annullamento d'ufficio di una concessione edilizia è necessaria anche se l'annullamento sia collegato ad una erronea rappresentazione degli elementi di fatto posti a base dell'atto autorizzato.

3. Ved. C. Stato V 2 aprile 1989 n. 462.[R=WCS2A89462]
[L. 24 marzo 1989 n. 122, art. 9 R L.29 giugno 1939 n. 1497, art. 7 R

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