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Ultimo aggiornamento
06/02/2019

Protezione dei lavoratori da sostanze pericolose (agenti chimici, cancerogeni e amianto)

AGENTI CHIMICI (Normativa di riferimento; Valori limite di esposizione professionale (VLEP); Obblighi del datore di lavoro nel D. Leg.vo 81/2008) - AGENTI CANCEROGENI O MUTAGENI (Normativa di riferimento; Modifiche alla Direttiva 2004/37/CE non ancora recepite; Valori limite di esposizione; Obblighi del datore di lavoro nel D. Leg.vo 81/2008) - AMIANTO (Premessa e normativa di riferimento; Valori limite di esposizione; Obblighi del datore di lavoro e valutazione del rischio) - SANZIONI.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
4332071 5320435
Agenti chimici
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Normativa di riferimento

La disciplina della protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione agli agenti chimici durante il lavoro è prevista dal

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4332071 5320437
Valori limite di esposizione professionale (VLEP)

I valori limite di esposizione professionale (VLEP), se non diversamente specificato, rappresentano il limite della concentrazione media ponderata nel tempo di un agente chimico nell’aria all’interno della zona di respirazione di un lavoratore in relazione ad un periodo di riferimento specificato (

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Valori limite vigenti previsti dal D. Leg.vo 81/2008

Come già detto l’elenco dei valori limite di esposizione professionale agli agenti chimici, la cui determinazione è conseguente all’emanazione delle norme europee in materia, è contenuto nell’allegato XXXVIII R al D. Leg.vo del 09/04/2008, n. 81 (Testo unico della sicurezza). Essi sono stabiliti in relazione a un periodo di riferimento di otto ore (valori limite di esposizione a lungo termine) e - per alcuni agenti chimici - per periodi di riferimento più brevi, salvo indicazione contraria di quindici minuti (valori limite di esposizione a breve termine) N1.

L’elenco è stato da ultimo sostituito dal D.M. 06/08/2012 (pubblicato nella G.U. n. 218 del 18/09/2012), di recepimento della Direttiva 2009/161/UE della Commissione del 17/12/2009 che ha definito a livello europeo il terzo elenco di valori indicativi di esposizione professionale N2, proprio al fine di mantenerlo conforme alle norme europee in materia.


Si riporta di seguito l’elenco dei valori limite vigenti di cui all’allegato XXXVIII cit., come sostituito dal D.M. 06/08/2012.


EINECS (1)

CAS (2)

Denominazione dell’agente

Valori limite

Notazione (3)

8 ore (4)

Breve termine (5)

mg/m3(6)

ppm (7)

mg/m3

ppm


200-467-2

60-29-7

Dietiletere

308

100

616

200

-

200-662-6

67-64-1

Acetone

1210

500

-

-

-

200-663-8

67-66-3

Cloroformio

10

2

-

-

pelle

200-756-3

71-55-6

Tricloroetano, 1,1,1

555

100

1110

200

-

200-834-7

75-04-7

Etilammina

9.4

5

-

-

-

200-863-5

75-34-3

Dicloroetano, 1,1

412

100

-

-

pelle

200-870-3

75-44-5

Fosgene

0.08

0.02

0.4

0.1

-

200-871-9

75-45-6

Clorodifluorometano

3600

1000

-

-

-

201-159-0

78-93-3

Butanone

600

200

900

300

-

201-176-3

79-09-4

Acido propionico

31

10

62

20

-

202-422-2

95-47-6

o-Xilene

221

50

442

100

pelle

202-425-9

95-50-1

Diclorobenzene 1,2

122

20

306

50

pelle

202-436-9

95-63-6

1,2,4-Trimetilbenzene

100

20

-

-

-

202-704-5

98-82-8

Cumene

100

20

250

50

pelle

202-705-0

98-83-9

Fenilpropene 2

246

50

492

100

-

202-849-4

100-41-4

Etilbenzene

442

100

884

200

pelle

203-313-2

105-60-2

e-Caprolattame (polveri evapori) (8)

10

-

40

-

-

203-388-1

106-35-4

Eptan-3-one

95

20

-

-

-

203-396-5

106-42-3

p-Xilene

221

50

442

100

pelle

203-400-5

106-46-7

Diclorobenzene 1,4

122

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4332071 5320439
Valori limite previsti dalla Direttiva 2017/164/UE non ancora recepiti

Con la Direttiva 31/01/2017, n. 164 - emanata in attuazione dell’art. 3, paragrafo 2 della Direttiva 98/24/CE - la Commissione europea ha fornito il quarto elenco dei valori indicativi di esposizione professionale per determinati agenti chimici che gli Stati membri sono tenuti a prendere in considerazione per stabilire i corrispondenti valori limite nazionali.

Al riguardo si segnala che il termine di recepimento della Direttiva 2017/164/UE, e quindi per l’adozione di nuovi valori ivi previsti, è scaduto il 21/08/2018.


Si riporta di seguito la tabella del quarto elenco dei valori indicativi di cui alla Direttiva 2017/164/UE che si aggiungeranno a quelli contenuti nel D. Leg.vo 81/2008.


N. CE (1)

N. CAS (2)

Nome dell'agente chimico

Valori limite

Annotazione (3)

8 ore (4)

Breve termine (5)

mg/m3 (6)

ppm (7)

mg/m3 (6)

ppm (7)

-

-

Manganese e composti inorganici del manganese

(espresso come manganese)

0,2 (8)

0,05 (9)

-

-

-

-

200-240-8

55-63-0

Trinitrato di glicerolo

0,095

0,01

0,19

0,02

cute

200-262-8

56-23-5

Tetracloruro di carbonio, tetraclorometano

6,4

1

32

5

cute

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4332071 5320440
Obblighi del datore di lavoro nel D. Leg.vo 81/2008

Ai sensi dell’art. 223, D. Leg.vo 81/2008, nell’ambito della valutazione dei rischi il datore di lavoro è tenuto ad effettuare la valutazione anche dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di agenti chimici pericolosi, e ciò prendendo in considerazione in particolare, tra l’altro, i valori limite di esposizione professionale.

Se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo

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Agenti cancerogeni o mutageni
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Normativa di riferimento

La disciplina della protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro è contenuta nel

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4332071 5320443
Modifiche alla Direttiva 2004/37/CE non ancora recepite

Sulla materia è intervenuta a livello europeo la Direttiva 2017/2398/UE del 12/12/2017, pubblicata nella GUUE 27/12/2017, n. L 345, che ha apportato modifiche alla Direttiva 2004/37/CE, stabilendo, tra l’altro:

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4332071 5320444
Valori limite di esposizione

I valori limite di esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni, se non altrimenti specificato, rappresentano il limite della concentrazione media, ponderata in

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4332071 5320445
Valori limite vigenti previsti dal D. Leg.vo 81/2008

Si riporta di seguito la tabella dei valori nazionali vigenti di cui all’allegato XLIII del D. Leg.vo 81/2008.


Nome agente

EINECS (1)

CAS (2)

Valore limite di esposizione professionale

Valore limite di esposizione professionale

Osservazioni

Misure transitorie

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4332071 5320446
Valori limite previsti dalla Direttiva 2019/130/UE non ancora recepiti

Al riguardo, coma già evidenziato, in ambito europeo, la Direttiva 2019/130/UE del 16/01/2019 ha, da ultimo, sostituito l’allegato III della Direttiva 2004/37/CE, introducendo valori limite per agenti cancerogeni e mutageni aggiuntivi che dovranno essere adottati anche in Italia entro il 20/02/2021.


Si riporta di seguito la tabella contenuta nell’allegato III della Direttiva 2004/37/CE con i valori aggiornati a seguito della modifica.


Nome agente

N. CE (1)

N. CAS (2)

Valori limite

Osservazioni

Misure transitorie

8 ore (3)

Breve durata (4)

mg/m3(5)

Ppm (6)

f/ml (7)

mg/m3(5)

Ppm (6)

f/ml (7)

Polveri di legno duro

-

-

2 (8)

-

-

-

-

-

-

Valore limite: 3 mg/m3fino al 17/01/2023

Composti di cromo VI definiti cancerogeni ai sensi dell'art. 2, lett. a), punto i)

(come cromo)

-

-

0,005

-

-

-

-

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4332071 5320447
Obblighi del datore di lavoro nel D. Leg.vo 81/2008
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4332071 5320448
Sostituzione dell’agente cancerogeno o riduzione della sua utilizzazione

Ai sensi dell’art. 235, D. Leg.vo 81/2008, il datore di lavoro ha il dovere di evitare o ridurre l&rsquo

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4332071 5320449
Valutazione del rischio

Il datore di lavoro (art. 236, D. Leg.vo 81/2008) è tenuto ad effettuare la valutazione del rischio dovuto all’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni tenendo conto, in particolare:

- delle caratteristiche delle lavorazioni;

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4332071 5320450
Linee guida e orientamenti

Si rinvia alla lettura dei seguenti documenti:

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4332071 5320451
Amianto
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4332071 5320452
Premessa e normativa di riferimento

L'amianto (anche definito “asbesto”) è il nome generico di una serie di minerali suddivisi a seconda del gruppo di appartenenza quali:

- antofillite di amianto;

- actinolite d’amianto;

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4332071 5320453
Valori limite di esposizione

Il datore di lavoro deve provvedere affinché nessun lavoratore sia esposto a una concentrazione di amianto nell’aria superiore al seguente valore limite: 0,1 fibre per centimetro cubo di aria.

Tale valore è misurato come media ponderata nel tempo di rifer

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4332071 5320454
Superamento dei valori limite in operazioni lavorative particolari

Nel caso di determinate operazioni lavorative in cui, nonostante l'adozione delle misure ordinariamente previste dalle norme per la protezione dai rischi di esposizione ad amianto, sia tuttavia prevedibile ritenere che la concentrazione di amianto nell’aria superi il valore limite di espo

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4332071 5320455
Obblighi del datore di lavoro e valutazione del rischio

Prima di intraprendere lavori di demolizione o di manutenzione, il datore di lavoro è tenuto ad accertare se vi siano o meno materiali a potenziale contenuto di amianto al fine di applicare, qualora vi sia anche il minimo dubbio sulla presenza di amianto in un materiale o in una costruzione, le misure di protezione previste dai citati artt. 246-261, D. Leg.vo 81/2008.

In particolare il datore di lavoro deve effettuare la v

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Sanzioni

Le sanzioni per la violazione degli obblighi in materia di esposizione dei lavoratori agli agenti chimici, cancerogeni o mutageni e all’amianto sono previste nel Titolo IX, Capo IV,

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