FAST FIND : NR25701

L. R. Basilicata 30/12/2010, n. 33

Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale e Pluriennale della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2011.
Stralcio. Con le modifiche introdotte dalle LL.RR. del 04/08/2011 n.17, del 30/12/2011 n.26
Scarica il pdf completo
42862 648265
[Premessa]


Omissis

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
42862 648266
Art. 26 - Modifiche alla Legge Regionale n. 63 del 23.12.1996 “Istituzione del servizio idrico integrato”

1. L’articolo 4 del Capo III “Forme e modi di cooperazione fra gli Enti Locali” della L.R. n. 63 del 23 dicembre 1996 R ss.m.i. “Istituzione del Servizio Idrico Integrato” è così sostituito:

“Articolo 4

1. In applicazione dell’art. 1 quinquies della Legge n. 42 del 26 marzo 2010 “Conversione in legge, con modificazione, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 2, recante interventi urgenti concernenti enti locali e regione”, il modello di governo del Servizio Idrico Integrato incentrato sull’Autorità d’Ambito è abrogato.

2. Le funzioni già esercitate dall’Autorità d’Ambito del Servizio Idrico Integrato sono assegnate alla Conferenza Interistituzionale Idrica che subentra nei relativi rapporti giuridici in essere.

Le disposizioni della L.R. n. 63/1996 ss.m.i. non espressamente abrogate contenenti richiami all’Autorità d’Ambito vanno riferite alla Conferenza Interistituzionale Idrica.

3. In linea con le previsioni normative di cui all’art. 2, comma 38, della Legge n. 244 del 24 dicembre 2007, la Conferenza Interistituzionale Idrica si configura – ai sensi dell’art. 30, comma 3, del D. Lgs. n. 267/2000 - come una convenzione obbligatoria fra le Amministrazioni comunali alla quale aderiscono gli Enti Provinciali e la Regione.

4. La Conferenza Interistituzionale Idrica è costituita, entro 60 giorni secondo il disciplinare-tipo predisposto dalla Giunta Regionale con proprio provvedimento, dai 131 Comuni lucani ricadenti nell'ATO Idrico Basilicata, dalle Province di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
42862 648267
Art. 27 - Modifiche alla Legge Regionale n. 6 del 2.02.2001 “Disciplina delle attività di gestione dei rifiuti ed approvazione del relativo piano”

1. L’articolo 15 del Titolo IV “Ambiti territoriali ottimali per la gestione unitaria dei rifiuti urbani” della L.R. n. 6 del 2 febbraio 2001 R ss.m.i. di “Disciplina delle attività di gestione dei rifiuti ed approvazione del relativo piano” è così sostituito:

“Articolo 15

1. In applicazione dell’art. 1 quinquies della Legge n. 42 del 26 marzo 2010 “Conversione in legge, con modificazione, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 2, recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni”, il modello di governo del sistema di gestione dei rifiuti incentrato sull’Autorità d’Ambito è abrogato.

2. Le funzioni già esercitate dall’Autorità d’Ambito Rifiuti sono assegnate alla Conferenza Interistituzionale di Gestione dei Rifiuti che subentra nei relativi rapporti giuridici in essere.

Le disposizioni della L.R. n. 6/2001 ss.m.i. non espressamente abrogate contenenti richiami all’Autorità d’Ambito vanno riferite alla Conferenza Interistituzionale di Gestione dei Rifiuti.

3. In linea con le previsioni normative di cui all’art. 2, comma 38, della Legge n. 244 del 2007, la Conferenza Interistituzionale di Gestione dei Rifiuti si configura - ai sensi dell’art. 30, comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000 - come una convenzione obbligatoria fra gli enti locali alla quale aderiscono le Province e l’Ente Regione.

4. La Conferenza Interistituzionale di Gestione dei Rifiuti è costituita, secondo il disciplinare-tipo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
42862 648268
Art. 39 - Modifiche alla L.R. 12 novembre 2004 n. 18 Norme sulla sanatoria degli abusi edilizi di cui all’art. 32 del D.L. 30/09/2003, n. 269 e successive modificazioni

1. Alla Legge Regionale 12 novembre 2004, n. 18, R modificata dalla L.R. 28 dicembre 2005, n. 33, dalla L.R. 18 dicembre 2007 n. 25, dalla L.R. 24 dicembre 2008 n. 31 e dalla L.R. 30 dicembre 2009 n. 42 - art. 75 -, sono appor

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Terremoto Ischia 2017
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Fisco e Previdenza
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Alluvione Veneto ed Emilia Romagna 2014
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Protezione civile
  • Appalti e contratti pubblici
  • Calamità/Terremoti
  • Imposte indirette
  • Compravendita e locazione
  • Imposte sul reddito
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Rifiuti

La Legge di bilancio 2018 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di bilancio 2018 (L. 27 dicembre 2017, n. 205), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica

Sicilia: contributi ai comuni per il compostaggio dei rifiuti organici

Aiuti ai Comuni della Regione Sicilia che realizzano le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovono la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità. Il bando stanzia 16 milioni di euro per la concessione di agevolazioni in favore dei Comuni, anche nelle forme associative regolarmente costituite (Ambiti di raccolta ottimali), per il sostegno alle attività di compostaggio di prossimità dei rifiuti organici. L'obiettivo è ridurre la quantità di rifiuti organici da far gestire alle ditte di raccolta e trasporto dei Comuni e da avviare a trattamento o smaltimento finale negli impianti industriali, recuperando matrici organiche dei rifiuti urbani e trasformandole in compost di qualità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Rifiuti
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia: 21,4 milioni di euro ai Comuni per i centri di raccolta differenziata

Il bando mette a disposizione dei Comuni risorse per un importo pari a 21,4 milioni di euro per realizzare nuovi centri di raccolta dei rifiuti o potenziare e adeguare quelli già esistenti. I Comuni possono partecipare da soli o associandosi tra di loro e ogni progetto potrà ricevere un massimo di 800 mila euro per gli impianti da costruire ex novo e fino a 300 mila euro per gli interventi di ristrutturazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Rifiuti
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Puglia: contributi per la rimozione di rifiuti dalle aree costiere

È di 4 milioni di euro la spesa autorizzata per sostenere i Comuni nelle attività volte alla rimozione di rifiuti presenti su aree costiere. La Regione Puglia è tra le regioni italiane con maggiore sviluppo costiero (circa 900 km), oltre che una regione notoriamente ad altissima vocazione turistica. Nel bando sono stabiliti i criteri e le modalità per l’attribuzione delle risorse che prevedono il 75% delle risorse ripartito tra tutti i Comuni costieri pugliesi in modo direttamente proporzionale rispetto ai metri lineari di costa ed il restante 25% distribuito, invece, ai Comuni costieri pugliesi dove sono presenti aree naturali protette. L’importo massimo concedibile del contributo è pari a 150 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Provvidenze
  • Rifiuti

Basilicata: finanziamenti ai comuni per piccoli impianti di trattamento rifiuti

Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto a Comuni, Associazione di Comuni e/o Unione di Comuni per la costruzione di piccoli impianti di trattamento delle frazioni organiche dei rifiuti e lo sviluppo di progetti per favorire la diffusione del compostaggio di piccola scala, ossia l'autocompostaggio domestico e il compostaggio di comunità. Previsti criteri di localizzazione degli impianti in coerenza con quanto riportato nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (P.R.G.R.).
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Compravendita e locazione
  • Edilizia e immobili
  • Pubblica Amministrazione
  • Finanza pubblica
  • Patrimonio immobiliare pubblico

Locazione immobili pubblici: blocco adeguamento ISTAT dei canoni

  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Campania: incentivi per interventi di bonifica di materiali contenenti amianto triennio 2018-2020 - Anno 2020

  • Rifiuti
  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Regime transitorio responsabili tecnici imprese iscritte Albo gestori ambientali

  • Tutela ambientale
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche

Apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), sostanze vietate: riutilizzo pezzi di ricambio

  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Protezione civile
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Imprese
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti

Esenzione Imposta di bollo istanze verso la P.A. comuni colpiti dal sisma 2016