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Ultimo aggiornamento
17/01/2018

Oneri sicurezza e manodopera nei bandi di gara e nelle offerte

Distinzione tra costi per la sicurezza specifici dell’appalto (interferenze) e generici; Indicazione dei costi per la sicurezza da parte della stazione appaltante nella documentazione di gara; Costi della sicurezza soggetti e non soggetti a ribasso d’asta; Costi per la sicurezza e la manodopera nelle offerte; Obbligo di indicazione da parte dell’operatore economico e verifica di congruità; Conseguenze della mancata indicazione, punto della giurisprudenza.
A cura di:
  • Dino de Paolis
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PREMESSA

La questione relativa alla necessità - da parte delle stazioni appaltanti e degli operatori economici partecipanti a procedure di gara pubbliche - di indicare nella documentazione di gara e nelle offerte i costi per la manodopera e la sicurezza del lavoro derivanti dall’esecuzione dell’appalto, nonché la questione relativa alle conseguenze dell’eventuale mancata indicazione, sono state estremamente dibattute in vigenza del “vecchio” Codice d

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COSTI PER LA SICUREZZA nella documentazione di gara
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Distinzione tra costi per la sicurezza specifici dell’appalto (interferenze) e generici

Preliminarmente, al fine di apportare maggior chiarezza, occorre precisare che i costi relativi alla sicurezza, nell’ambito di un contratto pubblico, possono essere distinti in due categorie:

1) costi della sicurezza specifici dell’appalto (o anche “costi diretti”), vale a dire essenzialmente i costi necessari per l’eliminazione dei rischi da interferenze N1, che derivano dalla stima effettuata:

- per quanto riguarda gli appalti di lavori, nel Piano di sicurezza e coordinamento (PSC), ai sensi dell’art. 100 d

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Indicazione dei costi per la sicurezza da parte della stazione appaltante nella documentazione di gara
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Costi per la sicurezza generici

Nella predisposizione delle gare per appalti di servizi e forniture, i costi per la sicurezza c.d. “generici” interni all’appaltatore (cioè, per quanto si è detto in p

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Costi per la sicurezza specifici

Quanto invece ai costi per la sicurezza “specifici” (cioè, per quanto si è detto in precedenza, quelli derivanti dai rischi da interferenza), la stazione appaltante è tenuta ad effettuare una stima e ad indicarli nei bandi di gara, procedendo ad una loro quantificazione sulla base delle misure individuate nei documenti di progetto (nel PSC o nell’analisi della stazione appaltante q

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Costi della sicurezza soggetti e non soggetti a ribasso d’asta
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Costi della sicurezza specifici (da interferenza), non soggetti a ribasso

Ai sensi dell’art. 26 del D. Leg.vo 81/2008 (comma 5), nei contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione (sia pubblici che privati), non sono soggetti a ribasso i c

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Costi della sicurezza generici, soggetti a ribasso

I costi per la sicurezza generici, siano essi derivanti da una quota parte delle spese annuali complessive dell’operatore economico per la sicurezza o dalle spese connesse con l’espletamen

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COSTI PER LA SICUREZZA E LA MANODOPERA NELLE OFFERTE
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Obbligo di indicazione da parte dell’operatore economico e verifica di congruità

Come già specificato, l’art. 95 del D. Leg.vo 50/2016 dispone al comma 10 che l’operatore economico deve indicare nell’offerta:

- i propri costi della manodopera;

- gli oneri aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (si tratta dei costi che in prec

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Conseguenze della mancata indicazione, punto della giurisprudenza
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Giurisprudenza formatasi in vigenza del D. Leg.vo 163/2006

La questione dell’indicazione dei costi generici per la sicurezza nonché dei costi per la manodopera, nonché quella dell’esclusione dell’operatore o dell’eventuale possibilità di sfruttare il soccorso istruttorio in caso di mancata dichiarazione, era stata vivacemente dibattuta nella vigenza del D. Leg.vo 163/2006.

Dopo essere stata oggetto delle sentenze C. Stato 20/03/2015, n. 3, Adunanza Plenaria, e

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Giurisprudenza formatasi in vigenza del D. Leg.vo 50/2016

Come si è detto, l’art. 95 del D. Leg.vo 50/2016 prevede al comma 10 che nell’offerta economica l’operatore che partecipa alla procedura di selezione - salvo alcune eccezioni - debba indicare i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

A tale novità normativa facevano riferimento anche le citate pronunce dell’Adunanza Plenaria nn. 19 e 20/2016, ai punti 37 e 39, evidenziando che essa “ora risolve la questione” della mancanza di “una norma che, in maniera chiara ed univoca, prescrivesse espressamente la doverosità della dichiarazione relativa agli oneri di sicurezza&rdquo

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