FAST FIND : AR1450

Ultimo aggiornamento
13/11/2017

Contributo di costruzione: interventi soggetti, parametri e modalità di calcolo

Dettaglio degli interventi edilizi soggetti o meno al contributo di costruzione, con schema riepilogativo; Modalità di determinazione del contributo di costruzione e parametri di calcolo, casi di scomputo della quota per oneri di urbanizzazione, edilizia convenzionata.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
4208720 4209700
INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI O MENO AL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209701
Interventi soggetti a permesso di costruire o di SCIA sostituiva

Il “contributo di costruzioneN1 è dovuto nei casi in cui è richiesto il permesso di costruire, anche quando sostituibile con una SCIA (artt. 10 e 16 del D.P.R. 380/2001

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209702
Frazionamenti, accorpamenti, cambi di destinazione d’uso

Sono soggetti a permesso di costruire - o SCIA sostituiva - e quindi a contributo di costruzione:

- cambi di destinazione d’uso urbanisticamente rilevanti. Se il cambio di destinazione d’uso non avviene a seguito dell’esecuzione di ristrutturaz

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209703
Ristrutturazioni edilizie

Le ristrutturazioni c.d. “pesanti” sono, come si è detto, soggette a contributo di costruzione in quanto necessitano di un permesso di costruire - vedi art. 16 del D.P.R. 380/2001 - ancorché sostituibile dalla SCIA ad esso alternativa (art. 23 del D.P.R. 380/2001).

In quanto non soggetti a permesso di costruire, il testo del comma 1 dell’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209704
Interventi non soggetti a contributo di costruzione (c.d. “gratuiti”)

Il contributo non è dovuto per gli interventi non soggetti a permesso di costruire né facenti parte delle cl

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209705
Gratuità ed onerosità degli interventi edilizi - Schema riepilogativo

Lo schema è redatto in base alla normativa statale e può essere influenzato dalle disposizioni regionali e locali. Lo schema non riguarda gli immobili quali quelli di carattere industriale per i quali è previsto in luogo della quota parte del contributo riferibile al costo di costruzione un contributo per lo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi e le opere necessarie alla sistemazione dei luoghi soggetti a regime speciale (art. 19 del D.P.R. 380/2001).


INTERVENTO

QUOTA ONERI
DI URBANIZZAZIONE

QUOTA COSTO
DI COSTRUZIONE

Nuove costruzioni

Dovuto

Dovuto

Sopraelevazioni in edifici non unifamiliari

Dovuto

Dovuto

Ampliamenti in edifici non unifamiliari

Dovuto

Dovuto

Sopraelevazioni in edifici unifamiliari in misura non superiore al 20%

-

-

Ampliamenti in edifici unifamiliari in misura non superiore al 20%

-

-

Varianti a permessi di costruire che incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie

Dovuto

Dovuto

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209706
DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Il contributo si compone di due “quote” o “voci” autonome tra loro che hanno diverse finalità e diversi presupposti, modi di calcolo, tempi di corresponsione:

a) la quota commisurata all’incidenza degli oneri di urbanizzazione, che - almeno in linea di principio - trova giustificazione nell’opportunità di far concorrere chi realizza l’intervento edilizio agli oneri che il Comune sopporta p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209707
La parte di contributo commisurata agli oneri di urbanizzazione

L’ammontare di tali “oneri” è stabilito, di regola, dalla combinazione:

a) di una legge regionale che definisce, per classi di Comuni N3, le necessarie “tabelle parametriche”;

b) della deliberazione del comunale che in base

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209708
Scomputo della parte del contributo relativo ai costi di urbanizzazione

Anziché pagare la intera parte del contributo di costruzione relativa agli oneri di urbanizzazione l’interessato può ridurlo per la quota - o parte di essa - corrispondente alle opere di urbanizzazione (opere dette, per l’appunto, realizzate “a scomputo del contributo di costruzione”). Le opere realizzate saranno acquisite al patrimonio indisponibi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209709
La parte di contributo commisurata al costo di costruzione
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209710
Nuove costruzioni e interventi su costruzioni esistenti

Per le nuove costruzioni la quota parte del contributo di costruzione relativa al costo di costruzione è determinata in applicazione di una piuttosto complicata congerie di norme statali, regionali e comunali in misura variabile dal 5 al 20% del costo di costruzione complessivo.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209711
Parametri di calcolo - Costo di costruzione al metro quadro e “superficie utile”

La quota parte del contributo di costruzione relativa al costo di costruzione si determina, in estrema sintesi, moltiplicando il costo di costruzione convenzionalmente stabilito per metro quadrato nel Comune dove viene eseguito l’intervento edilizio con la superficie della costruzione (nel caso di edifici residenziali il dato del costo è opportunamente corretto attraverso l’applicazione di specifici coefficienti secondo gli elementi di pregio dell’immobile quali l’avere una superficie ampia, l’avere un’area non residenziale, in proporzione, ampia, rispetto alla superficie abitabile, avere più ascensori per scala, ecc., in merito ai quali si rinvia agli artt. 5-10 del D.M. 10/05/1977, n. 801).

Nel caso di intervento edilizio parziale la superficie riguarda l’area interessata dall’intervento stesso.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209712
Superfici da non computare

Murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre sono esclusi dal computo. Secondo il suddetto allegato A d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
4208720 4209713
Esclusione della quota commisurata al costo di costruzione per l’edilizia convenzionata

Nei casi di edilizia abitativa convenzionata (art. 16 del D.P.R. 380/2001), anche relativa ad edifici esistenti, qualora il titolare del permesso si impegni, a mezzo di una convenzione con il Comune, ad applicare prezzi di vendita e canoni di locazione determinati ai sensi delle convenzioni-tipo approvate dalle Regioni, il

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

Requisiti igienico-sanitari nelle costruzioni

Requisiti igienico-sanitari generali delle abitazioni (altezza dei locali, superficie minima, bagni, riscaldamento, temperatura di progetto, ventilazione ed esclusione di condizioni di umidità, aspirazione di fumi ed esalazioni); Requisiti igienico-sanitari in edifici condonati e nel caso di recupero di sottotetti; Deroghe per interventi di efficientamento termico; Titoli abilitativi e requisiti igienico-sanitari: autocertificazione o parere di conformità igienico-sanitaria.
A cura di:
  • Studio Groenlandia

Abuso di ufficio anche in assenza di un accordo collusivo ed in presenza di una finalità pubblicistica (Cass. Pen 43160/2017)

La sentenza della Corte di Cassazione ribadisce importanti principi relativi alla prova della sussistenza del dolo intenzionale che qualifica il reato di abuso d’ufficio. In particolare, ai fini dell’accertamento dell’intenzionalità del vantaggio patrimoniale, non è necessaria la presenza di un accordo collusivo con il beneficiario della condotta, né può rilevare la compresenza di una finalità pubblicistica al fine di escludere il dolo intenzionale.
A cura di:
  • Emanuela Greco

Classificazione, regime e procedure per la realizzazione degli interventi edilizi

Con questo articolo si intende fornire un riepilogo, alla luce della normativa nazionale vigente dopo l’entrata in vigore del D. Leg.vo 222/2016, della disciplina dell’attività edilizia: interventi, titoli abilitativi, procedure da seguire. Verranno dunque illustrate le diverse categorie nelle quali l’ordinamento giuridico classifica gli interventi e le opere edilizie, i differenti regimi autorizzativi e le relative procedure amministrative da seguire per la loro realizzazione.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Mutamento destinazione d’uso, titolo edilizio, responsabilità dirigente comunale e professionista (Cass. Pen. 6873/2017)

Importanti principi giuridici su: titolo edilizio per mutamento destinazione d’uso (con aggiornamento alla modifica del D.P.R. 380/2001 operata dal D.L. 50/2017), alla differenza tra la SCIA semplice e quella sostitutiva del Permesso di costruire, al ruolo ed alle responsabilità del dirigente dell’ufficio tecnico comunale e del professionista che redige e presenta gli elaborati tecnici nonché le attestazioni e le asseverazioni.
A cura di:
  • Dino de Paolis

La modulistica unica per l'edilizia e le attività produttive

Tutti i dettagli e le risorse di approfondimento in merito alla modulistica unificata per l'edilizia e le attività produttive, con aggiornamento all'Accordo Stato, Regioni ed enti locali del 04/05/2017 (modelli operativi dal 30/06/2017) ed all'Accordo 06/07/2017 che ha approvato il modello aggiornato del permesso di costruire e i modelli per altre attività produttive, da rendere disponibile da parte dei Comuni entro il 20/10/2017, nonché all'Accordo 06/07/2017 che ha integrato l'Accordo del 04/05/2017. Riepilogo aggiornato regione per regione.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

11/09/2017

30/08/2016

11/07/2016