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Ultimo aggiornamento
11/10/2017

Requisiti igienico-sanitari nelle costruzioni

Requisiti igienico-sanitari generali delle abitazioni (altezza dei locali, superficie minima, bagni, riscaldamento, temperatura di progetto, ventilazione ed esclusione di condizioni di umidità, aspirazione di fumi ed esalazioni); Requisiti igienico-sanitari in edifici condonati e nel caso di recupero di sottotetti; Deroghe per interventi di efficientamento termico; Titoli abilitativi e requisiti igienico-sanitari: autocertificazione o parere di conformità igienico-sanitaria.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
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REQUISITI IGIENICO-SANITARI GENERALI DELLE ABITAZIONI

I requisiti igienico-sanitari dei locali d’abitazione che vanno rispettati in fase di progettazione e realizzazione

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Altezza dei locali

Le altezze minime indicate possono essere derogate entro i limiti già esistenti all’epoca dell’emanazione del relativo D.M. 5 luglio 1975 e documentati per i locali di abitazione di edifici situati in ambito di comunità montane sottoposti ad interventi di recupero edilizio e di miglioramento delle caratteristiche igienico-sanitarie. Ciò peraltro presuppone che:

a) l’edificio presenti caratteristiche tipologiche specifiche del luogo meritevoli di conservazione;

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Superficie minima

Si noti che (cfr. TAR Piemonte, 21 luglio 2005, n. 2597) l’adeguatezza o meno di un alloggio alla salute dell’uomo costituisce un dato oggettivo, insuscettibile di variazioni nel tempo a seconda del numero di occupanti, per cui le sopravvenute esigenze abitative non valgono a rendere inadeguato (e quindi ampliabile a norma del piano regolatore) un fabbricato che, prima dell’aumento del numero degli occupanti, era conforme alle prescrizioni del D.M. 5 luglio 1975.

In particolare, la disposizione secondo cui ogni occupante ha diritto a disporre di una determinata metratura minima, lungi dal determinare di per sé l’inadeguatezza oggettiva dell’alloggio impedisce che in esso possa risiedere un numero di persone superiore a quello soddisfatt

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Bagni (art. 7, D.M. 5 luglio 1975)

Ciascun alloggio deve essere dotato di almeno una stanza da bagno.

La st

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Illuminazione e finestrature

Tipo di locale

Illuminazione/finestratura richiesta

Rif. normativo

Locali in genere

necessità di adeguata illuminazione naturale diretta

art. 5 D.M. 5 luglio 1975

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Riscaldamento (art. 4, D.M. 5 luglio 1975)

Gli alloggi debbono essere dotati di impianti di riscaldamento ove le condizioni climatiche lo richiedano.

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Temperatura di progetto degli alloggi (art. 4, D.M. 5 luglio 1975)

La temperatura di progetto dell’aria interna deve essere compresa tra i 18°C e i 20°C. Deve, in effetti, ess

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Ventilazione ed esclusione di condizioni di umidità (art. 6, D.M. 5 luglio 1975)

Ove possibile si devono prevedere condizioni di ventilazione naturale. Quando le caratteristiche tipologiche degli alloggi

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Aspirazione di fumi ed esalazioni (art. 6, D.M. 5 luglio 1975)

Va assicurata l’aspirazione di fumi, vapori ed esalazioni nei punti di produzione (cucine, gabinetti, ecc.) prima ch

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REQUISITI IGIENICO-SANITARI IN EDIFICI CONDONATI E NEL CASO DI RECUPERO DI SOTTOTETTI
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Edifici condonati

Gli immobili “condonati” in base alle normative speciali che hanno nel corso degli ultimi decenni contraddistinto il quadro normativo della materia, ammettono deroghe alle norme fissate dai regolamenti comunali ma non a quelle primarie sui requisiti degli edifici stabiliti per assicurarne la salubrità. In effetti l’art. 35 della L. n. 47 del 1985, dispone quanto segue: “a seguito della concessione o autorizzazione in sanatoria viene altresì rilasciato il certificato di abitabilità o agibilità, anche in deroga ai requisiti fissati da norme regolamentari, qualora le opere sanate non contrastino con le disposizioni vigent

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4151692 4151753
Altezze minime nel recupero dei sottotetti

Deroghe alle norme sulle altezze possono essere disposte per legge regionale come avviene abitualmente con riguardo alle norme che le Regioni hanno emanato per favorire (allo scopo di limitare il consumo del territorio con nuove costruzioni) gli interventi di recupero dei sottotetti e che ammettono altezze delle abitazioni più basse rispetto a quella minima prevista dalle norme igienico-sanitarie nazionali.


RECUPERO AI FINI ABITATIVI DEI SOTTOTETTI ESISTENTI

Regioni

Altezze in metri

Norme regionali

media

minima

Abruzzo

2,40 (*)

1,40 (*)

L.R. Abruzzo 18 aprile 2011, n. 10, art. 1

(*) Per gli edifici posti a quote superiori ai 1.000 metri di altitudine l’altezza media è ridotta a m 2,10 e quella minima a m 1,20

Basilicata

2,20

1,40

L.R. Basilicata 4 gennaio 2002, n. 8, art. 4

Calabria

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DEROGHE AI REQUISITI D’ALTEZZA PER INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO TERMICO

Il decreto ministeriale sulle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici consente che negli edifici esistenti sottoposti a ristru

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4151692 4151755
TITOLI ABILITATIVI E REQUISITI IGIENICO-SANITARI: AUTOCERTIFICAZIONE O PARERE DI CONFORMITÀ IGIENICO-SANITARIA

L’art. 20, D.P.R. n. 380 del 2001, stabilisce che la domanda per il rilascio del permesso di costruire, è, tra l’altro, accompagnata da una dichiarazione del progettista abilitato che asseveri la conformità del progetto alle normative igienico-sanitarie nel caso in cui la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali. Tale dichiarazione viene ovviamente ora rilasciata nell’ambito della modulistica unica utilizzata per la presentazione delle istanze e delle pratiche edilizie.

I casi di valutazione tecnico-di

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