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Sent. C. Stato 05/09/2017, n. 4192

1. Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Motivi di esclusione - Art. 80, comma 5, lett. c), D. Leg.vo 50/2016 - Gravi illeciti professionali - Ratio. 2. Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Motivi di esclusione - Art. 80, comma 5, lett. c), D. Leg.vo 50/2016 - Gravi illeciti professionali - Rilevanza dei provvedimenti non definitivi - Termine di sospensione dalle gare - Decorrenza. 3. Appalti e contratti pubblici - Requisiti di partecipazione - Motivi di esclusione - Art. 80, comma 5, lett. c), D. Leg.vo 50/2016 - Gravi illeciti professionali - Dichiarazione incompleta - Contraddittorio - Esclusione.

Dalla redazione

Affidamenti pubblici di servizi di progettazione, direzione lavori o dell’esecuzione, collaudo, coordinamento sicurezza e attività connesse

Generalità (procedure, incarichi relativi ad immobili vincolati, di coordinamento sicurezza, direzione lavori, progettazione e cumulati); Affidamento diretto; Affidamento di incarichi di importo pari o superiore a 40.000 e inferiore a 100.000 euro (elenco di operatori economici, indagini di mercato); Affidamento di incarichi di importo pari o superiore a 100.000 euro (classi o categorie di opere, corrispettivo a base di gara, definizione dei requisiti, criteri di selezione, giovani professionisti, criteri motivazionali).
A cura di:
  • Studio Groenlandia

Cause di esclusione degli operatori economici nel D. Leg.vo 50/2016 - Normativa, prassi e giurisprudenza

Sintesi operativa delle cause di esclusione dalla partecipazione ad una procedura di appalto e di concessione disciplinate dall’art. 80 del D. Leg.vo 50/2016 con le successive modifiche introdotte dal D. Leg.vo 56/2017 (c.d. “Correttivo”). Le singole fattispecie sono riportate in forma tabellare, corredate dai chiarimenti necessari, anche alla luce del Comunicato ANAC 26/10/2016. Sono poi chiarite le modalità per la dichiarazione da parte degli operatori economici e per la verifica da parte delle stazioni appaltanti. L’articolo è corredato in chiusura da una breve rassegna di giurisprudenza amministrativa concernente fattispecie sottoposte all’applicazione del D. Leg.vo 50/2016.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Avvalimento: conseguenze della perdita delle capacità richieste dal bando dell’impresa ausiliaria

La Corte UE, con sentenza del 14/09/2017, causa C-223/16, chiarisce che nella vigenza della Direttiva 2004/18/CE, la perdita dei requisiti da parte di un’impresa ausiliaria di un RTI comportava l’esclusione dalla gara, non essendo applicabile la disciplina successiva dettata dalla Direttiva 2014/24/UE recepita in Italia dal D. Leg.vo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici).
A cura di:
  • Angela Perazzolo

Lavori pubblici su beni culturali, il decreto attuativo del D. Leg.vo 50/2016

In attesa di pubblicazione il decreto previsto dall’art. 146, comma 4, del D. Leg.vo 50/2016 che reca: requisiti di qualificazione dei direttori tecnici e degli esecutori dei lavori; i livelli e i contenuti della progettazione; gli interventi per i quali la scheda tecnica è redatta da restauratori di beni culturali; i tipi di intervento per cui è consentita l’esecuzione dei lavori di somma urgenza; disposizioni sul collaudo. Il testo della bozza.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Principio di rotazione, invito a precedente aggiudicatario e obbligo di motivazione (C. Stato 4125/2017)

Il Consiglio di Stato chiarisce che il principio di rotazione comporta in linea generale che l’invito all’affidatario uscente riveste carattere eccezionale e deve essere adeguatamente motivato, e che la sua mancata applicazione danneggia anche in via immediata e diretta i soggetti invitati alla gara, con la conseguenza che può essere previsto lo scorrimento della graduatoria in favore del secondo classificato. Il principio trova applicazione anche nei contratti di concessione.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica