FAST FIND : NR23838

L. R. Marche 12/10/2009, n. 24

Disciplina regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- L.R. 15/11/2010, n. 16
- L.R. 28/12/2010, n. 20
- L.R. 09/05/2011, n. 9
- L.R. 25/10/2011, n. 18
- L.R. 26/03/2012, n. 4
- L.R. 27/12/2016, n. 37
- L.R. 28/04/2017, n. 15
- L.R. 28/06/2018, n. 22
Scarica il pdf completo
40998 4806874
Art. 1 - (Oggetto e finalità)

1. La presente legge, in attuazione delle disposizioni del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), e in armonia con i principi e le norme comunitarie, disciplina la gestione integrata dei rifiuti nel territorio regionale, nonché la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati, al fine di assicurare la salvaguardia e la tutela della salute pubblica, dei valori naturali, ambientali e paesaggistici ed in particolare di:

a) prevenire la produzione di rifiuti e ridurne la pericolosità;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806875
Art. 2 - (Funzioni della Regione)

1. La Regione esercita le funzioni di cui all’articolo 196 del d.lgs. 152/2006 ed in particolare:

a) promuove la gestione integrata dei rifiuti, come complesso delle attività volte a ridurre la quantità dei rifiuti prodotti, nonché ad ottimizzare la raccolta, compresa la raccolta differenziata, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti;

b) approva il piano regionale di gestione dei rifiuti di cui all’articolo 5;

c) verifica la conformità al piano regionale dei Piani d’ambito (PdA) di cui all’articolo 10 e della individuazione delle aree di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a);

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806876
Art. 3 - (Funzioni delle Province)

1. Le Province esercitano le funzioni di cui all’articolo 197 del d.lgs. 152/2006 e in particolare:

a) individuano, sulla base del Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTC) e del piano regionale di gestione dei rifiuti, le aree idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, nonché le aree non idonee alla localizzazione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti, sentiti l’AdA e i Comuni interessati;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806877
Art. 4 - (Funzioni dei Comuni)

1. I Comuni concorrono alla gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati secondo quanto previsto dall’articolo 198 del d.lgs. 152/2006.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806878
Art. 5 - (Piano regionale di gestione dei rifiuti)

1. Il piano regionale di gestione dei rifiuti definisce gli indirizzi e le modalità per il perseguimento delle finalità di cui all’articolo 1 della presente legge.

2. Il piano regionale contiene in particolare:

a) l’analisi della tipologia, delle quantità e dell’origine dei rifiuti da recuperare o da smaltire, suddivisi per singolo ATO;

b) l’indicazione del complesso delle attività, delle tipologie e dei fabbisogni di impianti di recupero e di smaltimento dei rifiuti urb

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806879
Art. 6 - (Ambiti territoriali ottimali)

1. Gli ATO coincidono con il territorio di ciascuna provincia e assumono la seguente denominazione:

a) ATO 1 - Pesaro e Urbino;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806880
Art. 7 - (Attribuzione delle competenze per l’organizzazione, l’affidamento e il controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti) [n=6]

1. In attuazione dell’articolo 2, comma 186 bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2010) le funzioni già esercitate dalle Autorità d’ambito di cui all’articolo 201 del d.lgs. 152/2006 sono svolte dall’Assemblea territoriale d’ambito (ATA) alla quale partecipano obbligatoriamente i Comuni e la Provincia ricadenti in ciascun ATO. L’ATA è dotata di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia gestionale, amministrativa e di bilancio. I rapporti tra gli enti locali appartenenti all’ATA sono regolati da apposita convenzione, stipulata ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali). N15

2. La convenzione di cui al comma 1 prevede in particolare:

a) le modalità di funzionamento dell’Assemblea territoriale d’ambito (ATA); N16

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806881
Art. 8 - (Stipula della convenzione e costituzione dell’ATA)

N6

1. La Giunta regionale approva, sentito il Consiglio delle autonomie locali, lo schema della convenzione prevista all’articolo 7 e lo trasmette agli enti locali appartenenti all’ATO ai fini dell’adozione, da effettuarsi nei successivi trenta giorni.

2. Entro novanta gio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806882
Art. 8 bis - (Conferenza regionale dei Presidenti degli ambiti territoriali ottimali per i rifiuti)

N7

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806883
Art. 9 - (Funzioni dell’AdA)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806884
Art. 10 - (Piano d’ambito)

N6

1. Il PdA definisce, nell’ATO di riferimento, il complesso delle attività e dei fabbisogni degli impianti necessari a garantire la gestione integrata dei servizi disciplinati dalla presente legge.

2. Il PdA è redatto, in conformità al Piano regionale di gestione dei rifiuti di cui all’articolo 5, escludendo qualsiasi forma di combustione del combustibile solido secondario (CSS), dei rifiuti o dei materiali e sostanze derivanti dal trattamento dei rifiuti medesimi, ad eccezione del metano.N19

3. Il PdA contiene in particolare:

a) l’analisi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806885
Art. 10 bis (Autorizzazione regionale)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806886
Art. 11 - (Localizzazione e autorizzazione degli impianti)

1. L’autorizzazione di cui all’articolo 208 del d.lgs. 152/2006 costituisce formale localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806887
Art. 12 - (Catasto regionale dei rifiuti)

1. La sezione regionale del catasto dei rifiuti, istituita presso l’ARPAM, assicura la tenuta del quadro conoscitivo co

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806888
Art. 13 - (Azioni per la prevenzione dei rifiuti)

1. La Regione, gli enti locali e l’AdA, ai fini di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), favoriscono e sostengono:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806889
Art. 14 - (Azioni per favorire la raccolta differenziata e le forme di recupero)

1. La Regione, fermo restando quanto previsto dalla l.r. 20 gennaio 1997, n. 15 (Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi), ai fini del raggiungimento degli obie

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806890
Art. 15 - (Azioni per favorire la bonifica e il ripristino ambientale dei siti contaminati)

1. La Regione concede contributi agli enti pubblici competenti alla realizzazione d&r

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806891
Art. 16 - (Educazione e formazione)

1. La Regione e gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, realizzano e promuovono, anche in collaborazione con associazioni, aziende, societ&agrav

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806892
Art. 17 - (Appalti verdi)

1. Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 4 della l.r. 16 dicembre

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806893
Art. 18 - (Potere sostitutivo)

N6

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806894
Art. 19 - (Disposizioni finanziarie)

1. All’attuazione degli interventi e delle azioni previste dalla presente legge concorrono la Regione e gli enti locali tramite risorse finanziarie proprie,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806895
Art. 20 - (Norme transitorie e finali)

1. N14

2. N14

3.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40998 4806896
Art. 21 - (Abrogazioni)

1. Sono abrogati:

a) la l.r. 28 ottobre 1999, n. 28 (Disciplina regionale in materia di rifiuti. Attuazione del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22);

b) la l.r. 9 marzo 2000, n. 17 (Modifiche alla legge region

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Titoli abilitativi
  • Inquinamento acustico
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Gestione delle risorse idriche
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Rifiuti
  • Inquinamento atmosferico
  • Servizio idrico integrato
  • Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Catasto e registri immobiliari
  • Difesa suolo
  • Edilizia e immobili
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Energia e risparmio energetico
  • Procedimenti amministrativi
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Parchi e aree naturali protette
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • Impianti elettrici
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Fonti alternative
  • Acque per consumo umano
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Demanio
  • Appalti e contratti pubblici
  • Espropriazioni per pubblica utilità
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Acque di balneazione

Il “Collegato ambientale” 2016 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella L. 28/12/2015, n. 221 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, cosiddetta “Legge sulla green economy” o “Collegato ambientale”), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Calamità/Terremoti
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Appalti e contratti pubblici
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Protezione civile
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Prevenzione Incendi
  • Fisco e Previdenza
  • Professioni
  • Difesa suolo
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Rifiuti
  • Tutela ambientale
  • Servizi pubblici locali
  • Provvedimenti di proroga termini
  • Lavoro e pensioni
  • Provvidenze
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Tracciabilità
  • Compravendita e locazione
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Agricoltura e Foreste
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • Informatica
  • Procedimenti amministrativi
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti

Tutti i termini prorogati dal decreto-legge «Milleproroghe» 192/2014 (L. 11/2015)

Libretto di centrale impianti termici; Smaltimento rifiuti in discarica; SISTRI; Gestione dei rifiuti in Campania; Anticipazione prezzo nei lavori pubblici; Centrali uniche di committenza; Qualificazione contraente generale; Appaltabilità e cantierabilità grandi opere; Messa in sicurezza edifici scolastici; Interventi per il dissesto idrogeologico; Antincendio strutture ricettive; Antincendio nuove attività esistenti; Zone a burocrazia zero; Impianti a fonti rinnovabili e Conto energia in zone terremotate; Macchine agricole; Contribuenti minimi; Locazione immobili pubblici; Sfratti esecutivi; Processo amministrativo digitale; Affidamento servizio distribuzione gas; Accise sul combustibile impiegato per la cogenerazione.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Beni culturali e paesaggio
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Informatica
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Federalismo fiscale
  • DURC
  • Enti locali
  • Aree urbane
  • Appalti e contratti pubblici
  • Calamità/Terremoti
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Lavoro e pensioni
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Imposte sul reddito
  • Servizi pubblici locali
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Edilizia residenziale
  • Tutela ambientale
  • Catasto e registri immobiliari
  • Difesa suolo
  • Imposte indirette
  • Urbanistica
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Fisco e Previdenza
  • Protezione civile
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Terremoto regioni meridionali
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici

La legge di stabilità 2015 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella legge di Stabilità 2015 (L. 23 dicembre 2014 n. 190), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

Definizione di “rifiuto” - Rifiuti, non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006) e sottoprodotti - Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto - Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti - Condizioni per la qualificazione come sottoprodotto - Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti (D.M. 264/2016) - Criteri per la qualificazione come sottoprodotto di specifiche tipologie di sostanze (terre e rocce da scavo, biomasse residuali).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Rifiuti

Albo gestori ambientali, normativa, categorie, iscrizione, responsabile tecnico, modulistica

Decreto istitutivo dell’albo gestori ambientali; Categorie di iscrizione all’albo; Obbligo, esoneri, requisiti, garanzie, durata, rinnovo; Modulistica; Ruolo e requisiti del responsabile tecnico.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Beni culturali e paesaggio
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Tutela ambientale
  • Enti locali
  • Aree urbane
  • Difesa suolo
  • Provvidenze

Sicilia: aiuti ai Comuni per la tutela e lo sviluppo del territorio

  • Rifiuti
  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Regime transitorio responsabili tecnici imprese iscritte Albo gestori ambientali

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tracciabilità
  • Rifiuti

SISTRI: sanzioni per omessa iscrizione e omesso pagamento

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tracciabilità
  • Rifiuti

SISTRI: applicazione sistema sanzionatorio

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti
  • Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche

RAEE: applicazione D. Leg.vo 49/2014 a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche

25/06/2018

23/04/2018

29/03/2018