FAST FIND : NR23529

L. R. Puglia 30/07/2009, n. 14

Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell'attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Avviso di Rettifica in B.U. 24.9.2009, n. 150
- L.R. 07/10/2009, n. 18
- L.R. 31/12/2009, n. 34
- L.R. 25/02/2010, n. 5
- L.R. 01/08/2011, n. 21
- L.R. 12/12/2011, n. 34
- L.R. 20/02/2012, n. 1
- L.R. 03/07/2012, n. 18
- L.R. 05/05/2013, n. 6
- L.R. 07/08/2013, n. 26
- L.R. 05/12/2014, n. 49
- L.R. 19/11/2015, n. 33
- L.R. 26/10/2016, n. 28
- L.R. 05/12/2016, n. 37
- L.R. 01/12/2017, n. 48
- L.R. 01/12/2017, n. 51
- L.R. 17/12/2018, n. 59
- L.R. 28/12/2018, n. 67
- L.R. 28/03/2019, n. 5
Scarica il pdf completo
40689 5472955
Art. 1 - Finalità e ambiti di applicazione

1. La presente legge, straordinaria e temporanea, costituisce attuazione dell’intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 (Dispo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40689 5472956
Art. 2 - Definizioni

1. Se non altrimenti previsto, le definizioni contenute nella presente legge sono da intendersi riproduttive delle previsioni del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, emanato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

2. Ai fini della presente legge:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40689 5472957
Art. 3 - Interventi straordinari di ampliamento

1. “Possono essere ampliati “per una sola volta” N26, nel limite del 20 per cento della volumetria complessiva, e comunque per non oltre 300 m3, gli edifici residenziali, nonché gli edifici non residenziali “o misti” N37 limitatamente a quelli di volumetria massima “pari a 1000 m3N27, da destinare per la complessiva volumetria risultante a seguito dell’intervento, a residenza e “/o” N38 a usi strettamente connessi con le residenze, ai sensi del terzo comma dell’articolo 3 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 N28 “possono essere altresì ampliati, sempre nel limite del 20 per cento della volumetria complessiva e comunque per non oltre 300 m3, gli edifici non residenziali anche di volumetria superiore a 1000 m3.” N37 “Negli usi strettamente connessi con le residenze sono ricompresi gli esercizi di vicinato di cui all’articolo 16, comma 5,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40689 5472958
Art. 4 - Interventi straordinari di demolizione e ricostruzione

1. Al fine di migliorare la qualità del patrimonio edilizio esistente, sono ammessi interventi di demolizione e ricostruzione di edifici residenziali “e non residenziali o misti” N42 con realizzazione di un aumento di volumetria sino al 35 per cento di quella legittimamente esistente alla data di entrata in vigore della presente legge” “da destinare, per la complessiva volumetria risultante a seguito dell’intervento, “ai medesimi usi preesistenti legittimi o legittimati” N39, ovvero residenziale, “e/o a usi strettamente connessi con le residenze,” N37 ovvero ad altri usi consentiti dallo strumento urbanistico” N20. N4 “A seguito degli interventi previsti dal presente articolo, gli edifici non residenziali non possono essere destinati a uso residenziale qualora ricadano all’interno delle zone territoriali omogenee E) di cui all’articolo 2 del decreto Ministero dei lavori p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40689 5472959
Art. 5 - Condizioni e modalità generali

1. Gli interventi previsti dagli articoli 3 e 4 possono essere realizzati solo su immobili esistenti alla data del “1° agosto 2018” N19. N13

2. Gli immobili interessati dagli interventi previsti dagli articoli 3 e 4 devono risultare regolarmente accatastati presso le agenzie del territorio, ai sensi del testo unico delle leggi sul nuovo catasto approvato con regio decreto 8 ottobre 1931, n. 1572. Per gli edifici che devono essere accatastati al nuovo catasto edilizio urbano, ai sensi del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652 (Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del relativo reddito e formazione del nuovo catasto edilizio urbano), convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, devono essere presentate idonee dichiarazioni alle agenzie del territorio per l’accatastamento o per la variazione catastale prima della presentazione della denuncia di inizio attività (DIA) o dell’istanza per il rilascio del permesso di costruire. Il tecnico abilitato deve attestare la volumetria esistente, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera c), della presente legge, mediante idonea e completa documentazione di tipo grafico e fotografico. N4

3. Tutti gli interventi previsti dagli articoli 3 e 4 sono realizzabili “mediante permesso di costruire o mediante segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40689 5472960
Art. 6 - Limiti di applicazione

1. Non è ammessa la realizzazione degli interventi di cui agli articoli 3 e 4:

a) all’interno delle zone territoriali omogenee A) di cui all’articolo 2 del d.m. lavori pubblici 1444/1968 o a esse assimilabili, così come definite dagli strumenti urbanistici generali o dagli atti di governo del territorio comunali, salvo che questi strumenti o atti consentano interventi edilizi di tale natura;

b) nelle zone nelle quali lo strumento urbanistico generale consenta soltanto la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo o subordini gli interventi di ristrutturazione edilizia “o di demolizione e ricostruzione” N20 all’approvazione di uno strumento urbanistico esecutivo “, in tale ultimo caso la proposta di strumento urbanistico esecutivo può prevedere gli incrementi volumetrici previsti dalla presente legge;” N26 “è ammessa in ogni caso la realizzazione degli interventi di cui agli articoli 3 e 4 nelle aree a standard urbanistici ex d.m. lavori pubblici 1444/1968, ove le norme tecniche di attuazione (NTA) dello strumento urbanistico generale prevedano anche la realizzazione di nuove costruzioni” N37;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40689 5472961
Art. 7 - Tempi e titoli abilitativi

1. Tutti gli interventi previsti dalla presente legge sono realizzabili solo se “la segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso di costruire”N33 o l’istanza per i

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40689 5472962
Art. 8 - Disposizioni finali

1. Nelle more dell’approvazione delle disposizioni attuative delle norme regionali in materia di certificazione energetica, la rispondenza dell’ampliamento di cui alla lettera c) del comma 1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
40689 5472963
Art. 9 - Integrazione alla legge regionale 29 luglio 2008, n. 21 (Norme per la rigenerazione urbana)

1. Dopo l’articolo 7 della legge regionale 29 luglio 2008, n. 21 (Norme per la rigenerazione urbana), è aggiunto il seguente:

“Art. 7 bis - Interventi di riqualificazione edilizia attraverso la delocalizzazione delle volumetrie

1. I comuni possono individuare edifici, anche con destinazione non residenziale, legittimamente realizzati o per i quali sia stata rilasciata sanatoria edilizia, da rimuovere in quanto contrastanti, per dimensione, tipologia o localizzazione, con il contesto paesaggistico, urbanistico e architettonico circostante. A tal fine, approvano piani urbanistici esecutivi che prevedono la delocalizzazione delle relative volumetrie mediante interventi di demolizione e ricostruzione in area o aree diverse, individuate anche attraverso meccanismi perequativi.

2. Per incentivare gli interventi di cui al comma 1, il piano urbanistico esecutivo può prevedere, come misura premiale, il riconoscimento di una volumetria supplementare nel limite massimo del 35 per cento di quella preesistente purché sussistano le seguenti condizioni:

a) l’edificio da demolire deve essere collocato all’interno delle zone o degli ambiti territoriali elencati nel comma 5 e non deve interessare gli immobili elencati al comma 6;

b) l’interessato si deve impegnare, previa stipulazione di apposita convenzione con il comune, alla demolizione dell’edificio e al ripristino ambientale delle aree di sedime e di pertinenza dell’edificio demolito, con cessione ove il comune lo ritenga opportuno;

c) con la convenzione deve essere costituito sulle medesime aree un vincolo di in edificabilità assoluta che, a cura e spese dell’interessato, deve essere registrato e trascritto nei registri immobiliari;

d) la ricostruzione deve avvenire, successivamente alla demolizione e al ripristino ambientale di cui alla lettera b), in area o aree, ubicate al di fuori delle zone o degli ambiti territoriali elencati nel comma 5, che devono essere puntualmente indicate nella convenzione stipulata tra il comune e l’interessato;

e) la ricostruzione deve avvenire in aree nelle quali lo strumento urbanistico generale preveda destinazioni d’uso omogenee, secondo la classificazione di cui all’articolo 2 del d.m. lavori pubblici 1444/1968, a quelle dell’edificio demolito;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili
  • Urbanistica
  • Distanze tra le costruzioni
  • Piano Casa

I limiti di distanza tra fabbricati antistanti

Distanze tra costruzioni; modalità di calcolo delle distanze; prevalenza sui regolamenti locali; norma imperativa; pareti finestrate; edifici preesistenti; centro storico; nuova costruzione; ristrutturazione; demolizione e ricostruzione; deroghe.
A cura di:
  • Giulio Tomasi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Standards
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria

Requisiti igienico-sanitari nelle costruzioni

Requisiti igienico-sanitari generali delle abitazioni (altezza dei locali, superficie minima, bagni, riscaldamento, temperatura di progetto, ventilazione ed esclusione di condizioni di umidità, aspirazione di fumi ed esalazioni); Requisiti igienico-sanitari in edifici condonati e nel caso di recupero di sottotetti; Deroghe per interventi di efficientamento termico; Titoli abilitativi e requisiti igienico-sanitari: autocertificazione o parere di conformità igienico-sanitaria.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Edilizia e immobili
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Piano Casa
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Distanze tra le costruzioni
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Sicurezza
  • Urbanistica
  • Norme tecniche
  • Impiantistica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti tecnici e tecnologici
  • Informatica
  • Pianificazione del territorio
  • Beni culturali e paesaggio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Sicilia, recepimento del Testo Unico dell’edilizia

Con la legge 10/08/2016, n. 16, pubblicata sulla G.U. 19/08/2016, n. 36 Suppl. Ord., la Regione Sicilia ha recepito il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380). Disponibile il Testo Unico dell'edilizia per la Regione Sicilia elaborato da Legislazione Tecnica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Standards
  • Edilizia e immobili

Contributo di costruzione: interventi soggetti, parametri e modalità di calcolo

INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI O MENO AL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (Principio generale di onerosità del permesso di costruire ed eccezioni; Opere che non comportino la realizzazione di manufatti propriamente detti; Interventi soggetti a permesso di costruire o di SCIA alternativa; Frazionamenti, accorpamenti, cambi di destinazione d’uso; Ristrutturazioni edilizie; Interventi non soggetti a contributo di costruzione (c.d. “gratuiti”); Contributo di costruzione per opere o impianti non destinati alla residenza; Gratuità ed onerosità degli interventi edilizi - Schema riepilogativo) - DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE (Quote che compongono il contributo di costruzione; Determinazione dell’ammontare del contributo di costruzione; Rideterminazione del contributo erroneamente liquidato; Parte di contributo commisurata agli oneri di urbanizzazione; Scomputo della parte di contributo relativa agli oneri di urbanizzazione; Parte di contributo commisurata al costo di costruzione; Esclusione della quota commisurata al costo di costruzione per l’edilizia convenzionata).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

Sardegna: finanziamenti per il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare privato

Per l'anno 2019 ammontano a 25 milioni di euro le risorse messe a disposizione per il finanziamento del programma di intervento indirizzato al recupero e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare privato ricadente nel territorio regionale attraverso opere di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione. Sono esclusi dalle agevolazioni gli interventi di demolizione ricostruzione dell’intero edificio, ancorché ricadenti nell'ambito della ristrutturazione edilizia. Per tutte le tipologie di edifici sono altresì ammessi gli interventi finalizzati all'efficientamento energetico dell'edificio, purché integrati in interventi globali che comprendano opere sull'involucro edilizio e non limitati a singole componenti (come, ad esempio, gli infissi).
A cura di:
  • Anna Petricca