FAST FIND : NN16026

Deliberaz. Albo Gestori Amb. 30/05/2017, n. 6

Requisiti del responsabile tecnico di cui agli articoli 12 e 13 del decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 3 giugno 2014, n. 120.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Deliberaz. Albo Gestori Amb. 25/06/2019, n. 3
Scarica il pdf completo
3874281 5727463
[Premessa]

IL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE


Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e, in particolare, l'articolo 212;

Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120, recante il regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell'Albo nazionale gestori ambientali,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3874281 5727464
Articolo 1 - (Requisiti del responsabile tecnico)

1. I requisiti del responsabile tecnico sono individuati, per ciascuna categoria e classe d'iscrizione, nell’allegato “A”.

2. Ai fini dell'iscrizione prevista per i di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3874281 5727465
Articolo 2 - (Verifiche d'idoneità del responsabile tecnico)

1. Le materie oggetto delle verifiche di idoneità sono riportate nell'allegato "C". I quiz oggetto delle verifiche sono approvati dal Comitato nazionale, sono pubblicati sul sito dell'Albo nazionale gestori ambientali http:/www.albonazionalegestoriambientali.it e sono periodicamente aggiornati.

2. L'idoneità conseguita mediante verifica iniziale ha validità

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3874281 5727466
Articolo 3 - (Disposizioni transitorie)

1. Il responsabile tecnico delle imprese e degli enti iscritti alla data di entrata in vigore della presente deliberazione può continuare a svolgere la propria attivit&

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3874281 5727467
Articolo 4 - (Entrata in vigore e abrogazioni)

1. La presente deliberazione entra in vigore il 16 ottobre 2017, data di piena operatività della disciplina dettata dagli articoli 12 e 13 del decreto 3 giugno 2014, n. 120.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3874281 5727468
Allegato A - Requisiti minimi responsabile tecnico

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3874281 5727469
Allegato B - Comunicazione ai fini della dimostrazione dell’attività di affiancamento di cui all’art. 1, comma 2, lettera d), della deliberazione n. 6 del 30 maggio 2017

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3874281 5727470
Allegato C - Modulo obbligatorio per tutte le categorie

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Albo nazionale dei gestori ambientali

Albo gestori ambientali, normativa, categorie, iscrizione, responsabile tecnico, modulistica

Decreto istitutivo dell’albo gestori ambientali; Categorie di iscrizione all’albo; Obbligo, esoneri, requisiti, garanzie, durata, rinnovo; Modulistica; Ruolo e requisiti del responsabile tecnico.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Puglia: contributi per la rimozione di rifiuti dalle aree costiere

È di 4 milioni di euro la spesa autorizzata per sostenere i Comuni nelle attività volte alla rimozione di rifiuti presenti su aree costiere. La Regione Puglia è tra le regioni italiane con maggiore sviluppo costiero (circa 900 km), oltre che una regione notoriamente ad altissima vocazione turistica. Nel bando sono stabiliti i criteri e le modalità per l’attribuzione delle risorse che prevedono il 75% delle risorse ripartito tra tutti i Comuni costieri pugliesi in modo direttamente proporzionale rispetto ai metri lineari di costa ed il restante 25% distribuito, invece, ai Comuni costieri pugliesi dove sono presenti aree naturali protette. L’importo massimo concedibile del contributo è pari a 150 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO, RECUPERO (Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto; Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti) - LE CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica

Sicilia: contributi ai comuni per il compostaggio dei rifiuti organici

Aiuti ai Comuni della Regione Sicilia che realizzano le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovono la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità. Il bando stanzia 16 milioni di euro per la concessione di agevolazioni in favore dei Comuni, anche nelle forme associative regolarmente costituite (Ambiti di raccolta ottimali), per il sostegno alle attività di compostaggio di prossimità dei rifiuti organici. L'obiettivo è ridurre la quantità di rifiuti organici da far gestire alle ditte di raccolta e trasporto dei Comuni e da avviare a trattamento o smaltimento finale negli impianti industriali, recuperando matrici organiche dei rifiuti urbani e trasformandole in compost di qualità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Rifiuti
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia: 21,4 milioni di euro ai Comuni per i centri di raccolta differenziata

Il bando mette a disposizione dei Comuni risorse per un importo pari a 21,4 milioni di euro per realizzare nuovi centri di raccolta dei rifiuti o potenziare e adeguare quelli già esistenti. I Comuni possono partecipare da soli o associandosi tra di loro e ogni progetto potrà ricevere un massimo di 800 mila euro per gli impianti da costruire ex novo e fino a 300 mila euro per gli interventi di ristrutturazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Rifiuti
  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Regime transitorio responsabili tecnici imprese iscritte Albo gestori ambientali

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Inquinamento atmosferico
  • Impiantistica

Gas fluorurati a effetto serra: obblighi di comunicazione alla banca dati e tenuta dei registri

09/05/2016

05/04/2016

11/12/2015