FAST FIND : NR37740

Determ. Dir.R. Lazio 19/06/2017, n. G08525

Conferenza Unificata del 4 maggio 2017 recante "Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze. Accordo, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. (Rep. Atti n. 46/CU)". Modifica modulistica in materia di commercio e artigianato, adottata con le Determinazioni n. G02708 del 22 marzo 2016 e n. G16592 del 29 dicembre 2016, e in materia di edilizia produttiva adottata con le Determinazioni n. G18732 del 23 dicembre 2014 e n. G01308 del 13 febbraio 2015.

Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Determ. Dir. R. 22/09/2017, n. G12877
- Determ. Dir. R. 21/03/2018, n. G03513

Scarica il pdf completo
3867811 4670200
Testo del provvedimento


IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

DI CONCERTO CON IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE TERRITORIO, URBANISTICA E MOBILITÀ


SU PROPOSTA del Dirigente dell’Area Relazioni Istituzionali della Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive;

VISTO lo Statuto della Regione Lazio;

VISTA la Legge Regionale 18 febbraio 2002, n. 6, recante “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale” e successive modificazioni;

VISTO il Regolamento Regionale 6 settembre 2002, n. 1, e successive modificazioni ed integrazioni, recante “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale”;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, e s.m.i. recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO l'articolo 9, comma 2, lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 recante “Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ed unificazione, per le materie e i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali”, il quale dispone che questa Conferenza promuove e sancisce accordi, tra Governo, Regioni, Province, Comuni e Comunità montane, al fine di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere in collaborazione attività di interesse comune;

VISTO l’art. 23, comma 2, del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 ai sensi del quale le Regioni, nell’ambito delle funzioni conferite, provvedono al coordinamento ed all’assistenza tecnica alle imprese, fornendo il necessario sostegno, nonché tutte le informazioni utili ai soggetti interessati concernenti l’insediamento e lo svolgimento delle attività produttive nel territorio regionale;

VISTO il Decreto Legislativo 6 giugno 2001, n. 380 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”;

VISTO il Decreto Legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo”;

VISTA la Direttiva 2006/123/CE del 12 dicembre 2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativa alla libera prestazione di servizi nel mercato interno che, al Capo II (articoli da 5 a 8) impone, agli Stati membri, di semplificare le procedure amministrative e di istituire Sportelli unici, quali interlocutori unici per i prestatori di servizi;

VISTO il Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59 “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno” che, recependo tale direttiva, all’articolo 25 dispone, fra l’altro, che “il regolamento” di cui all’art. 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, assicura l’espletamento in via telematica di tutte le procedure necessarie per poter svolgere le attività di servizi attraverso lo sportello unico per le attività produttive (SUAP);

VISTO il D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160, recante “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3867811 4670201
Allegato 1 - Modulistica commercio e artigianato

N1

Modulo Vicinato

N2

Parte di provvedimento in formato grafico


Modulo Media e Grande struttura di vendita

N2

Parte di provvedimento in formato grafico


Modulo Spacci interni

N2

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3867811 4670202
Allegato 2 - Modulistica edilizia

A. Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA)

Parte di provvedimento in formato grafico


B. SCIA

B1. Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili

La modulistica unica per l'edilizia e le attività produttive

Inquadramento normativo; Iter di adozione della modulistica a livello locale; Modulistica per l'edilizia; Modulistica per attività commerciali o assimilabili; Tutto quello che non può più essere richiesto a cittadini e imprese; Quadro riepilogativo regionale; Modulistica precedente.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Pubblica Amministrazione
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Procedimenti amministrativi

Rifiuto o ritardo della P.A. nei procedimenti edilizi: disciplina e conseguenze

Omesso provvedimento - Silenzio-inadempimento; Ritardo nella conclusione del procedimento - Risarcimento dei danni; Lesione del legittimo affidamento del privato su una situazione determinata dalla P.A.; Illegittimità dell’atto amministrativo; Arbitraria richiesta di dichiarazioni o produzioni documentali; Inerzia della P.A. di fronte a SCIA illegittima; Inerzia della P.A. nell’esecuzione forzata di provvedimenti di demolizione e restituzione in pristino; La responsabilità civile, amministrativa e disciplinare del pubblico dipendente; Abuso d’ufficio - Rifiuto ed omissione dolosi di atti d'ufficio.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Edilizia e immobili
  • Procedimenti amministrativi
  • Pubblica Amministrazione
  • Edilizia privata e titoli abilitativi

La certificazione di agibilità degli edifici

PREMESSA (Scopo e funzione della certificazione di agibilità; Schema dell'evoluzione storica della certificazione di agibilità) - LA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITÀ DEGLI EDIFICI - OBBLIGO DI CONSEGUIRE L'AGIBILITÀ (Campo di applicazione; Agibilità parziale) - CONSEGUENZE DELL'ASSENZA DELLA CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ (Conseguenze sanzionatorie; Carenza della certificazione di agibilità ed ordinanza di sgombero; Conseguenze sugli atti di compravendita e locazione e sull'uso dell'immobile).
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Urbanistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Protezione civile
  • Impiantistica
  • Finanza pubblica
  • Fisco e Previdenza
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Terremoto regioni meridionali
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Edilizia e immobili
  • Rifiuti
  • Edilizia residenziale
  • Servizi pubblici locali
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Federalismo fiscale
  • Trasporti
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Informatica
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • DURC
  • Appalti e contratti pubblici
  • Aree urbane
  • Calamità/Terremoti
  • Enti locali
  • Lavoro e pensioni
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Beni culturali e paesaggio
  • Provvidenze
  • Imposte sul reddito
  • Catasto e registri immobiliari
  • Difesa suolo
  • Imposte indirette

La legge di stabilità 2015 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella legge di Stabilità 2015 (L. 23 dicembre 2014 n. 190), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Edilizia e immobili

Fonti rinnovabili negli edifici nuovi e ristrutturati: obblighi e decorrenze

NORMATIVA DI RIFERIMENTO - PROGETTI COINVOLTI DAGLI OBBLIGHI - DETTAGLIO DEGLI OBBLIGHI (Percentuali di copertura dei consumi; Potenza elettrica degli impianti da installare) - DEROGHE PER GLI EDIFICI PUBBLICI ED I CENTRI STORICI (Le deroghe previste; Copertura del fabbisogno per acqua calda sanitaria; Copertura complessiva del fabbisogno per ACS, riscaldamento e raffrescamento; Potenza elettrica impianti da installare) - ULTERIORI DETTAGLI - PREMIALITÀ.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Procedimenti amministrativi
  • Commercio e mercati
  • Urbanistica
  • Pubblica Amministrazione

Emilia Romagna - Prosecuzione attività in locali privi di requisiti imprese con sede agibile al 31/12/2018

  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica
  • Procedimenti amministrativi
  • Commercio e mercati

Emilia Romagna - Prosecuzione attività in locali privi di requisiti imprese con sede non agibile al 31/12/2018

  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Piano Casa
  • Standards
  • Urbanistica

Marche: obbligo di adeguamento dei regolamenti edilizi comunali al Regolamento edilizio tipo (RET)

  • Edilizia e immobili
  • Pianificazione del territorio
  • Standards
  • Urbanistica

Veneto, i regolamenti edilizi comunali devono adeguarsi al Regolamento edilizio tipo