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Ultimo aggiornamento
15/03/2018

Qualificazione esecutori lavori pubblici, SOA, avvalimento: la proposta ANAC per il decreto MIT

Sintetiche informazioni e testo della bozza di decreto attuativo dell’art. 83, comma 2 e dell’art. 84, commi 2, 8 e 12, del D. Leg.vo 50/2016, come modificati dal D. Leg.vo 56/2016 (c.d. “correttivo”), concernente il sistema unico di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici ed i casi e le modalità di avvalimento.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
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Previsioni del Codice

Il combinato disposto dell’art. 83 del D. Leg.vo 50/2016, comma 2, e dell’art. 84 del D. Leg.vo 50/2016, commi 2 e 8 - a seguito delle modifiche introdotte dal D. Leg.vo 19/04/2016, n. 56 (c.d. “correttivo”) - dispone che con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (da adottarsi su proposta dell’ANAC e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari), venga adottata la seguente regolamentazione:

- disciplina del sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici, dei casi e delle modalità di avvalimento, dei requisiti e delle capacità che devono essere posseduti dal concorrente (anche con riferimento ai consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro e ai consorzi stabili tra imprenditori individuali) e della documentazione richiesta ai fini della dimostrazione del loro possesso (di cui all’Allegato XVII del Codice);

- livelli standard di qualità dei controlli che le SOA devono effettuare, con particolare riferimento a quelli di natura non meramente documentale;

- casi e modalità di sospensione o annullamento delle attestazioni SOA, nonché di decadenza delle autorizzazioni degli organismi di attestazione;

- criteri per la determinazione dei corrispettivi dell’attività di qualificazione svolta dalle SOA, in rapporto all’importo complessivo ed al numero delle categorie generali o specializzate cui si richiede di essere qualificati, avendo riguardo anche alla necessaria riduzione degli stessi in caso di consorzi stabili nonché per le microimprese e le piccole e medie imprese;

- criteri per l’imputazione delle prestazioni eseguite al consorzio o ai singoli consorziati che eseguono le prestazioni (art. 47 del D. Leg.vo 50/2016, comma 2);

- criteri di valutazione da parte delle stazioni appaltanti degli attestati presentati in sede di gare per affidamento unitario a contraente generale, durante il periodo di coesistenza delle attestazioni di qualificazione rilasciate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e quelle rilasciate secondo le modalità di cui all’art. 84 (art. 199 del D. Leg.vo 50/2016, comma 4).


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Disciplina transitoria

Fino all’adozione del provvedimento continuano ad applicarsi, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli artt. 60-96 del D.P.R. 207/2010 (Parte II, Titolo III), nonché gli allegati e le parti di allegati ivi richiamate, ai sensi dell’art. 216 del D. Leg.vo 50/2016, comma 14.

Dette disposizioni sono espressamente abrogate dal decreto in bozza.


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Proposta ANAC per l’adozione del decreto

L’ANAC, dopo un lungo periodo di consultazioni, ha inviato la propria proposta per l’emanazione da parte del Ministro delle infrastrutture e trasporti, del decreto chiamato a regolamentare gli aspetti sopra illustrati.

L’articolato provvedimento, che si compone di ben 73 articoli e 5 allegati, si propone l’ambizioso obiettivo di intervenire sulla disciplina del sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiori a 150.000 euro, introducendo elementi di miglioramento volti a superare le criticità riscontrate e a perseguire obiettivi di semplificazione delle procedure, di garanzia dell’affidabilità professionale degli operatori economici e maggiore trasparenza.

La proposta ANAC è consultabile tra gli Allegati scaricabili.


legislazionetecnica.it

Riproduzione riservata

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