19 apr 2018

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Ultimo aggiornamento
06/04/2017

Iscrizione all'Elenco dei tecnici competenti in acustica

Ai sensi dell’art. 21, comma 5, del D. Leg.vo 42/2017 (recante “Disposizioni in materia di armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico, a norma dell'articolo 19, comma 2, lettere a), b), c), d), e), f) e h) della legge 30 ottobre 2014, n. 161”), entro il 19/04/2018 coloro che hanno ottenuto il riconoscimento della qualificazione di tecnico competente in acustica da parte della regione ai sensi del D.P.C.M. 31/03/1998 possono presentare alla regione stessa istanza di inserimento nell’Elenco dei tecnici competenti in acustica, istituito presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Secondo quanto previsto nell’Allegato 1, punto 1, del medesimo D. Leg.vo 42/2017, i richiedenti devono comunicare, mediante autocertificazione, il possesso dei titoli e dei requisiti richiesti per lo svolgimento di tale attività e devono assumere l’impegno ad astenersi dall’esercizio della professione in caso di conflitto di interessi. L’istanza deve contenere l'indicazione di: cognome, nome, titolo di studio, luogo e data di nascita, residenza, nazionalità, codice fiscale ed estremi del provvedimento di riconoscimento, nonché gli eventuali dati da non rendere pubblici.

Dalla redazione

Tecnico competente in acustica ambientale: disciplina, requisiti, elenco

La figura del tecnico competente in acustica; Disciplina della professione - elenco dei tecnici; Domanda di iscrizione nell’elenco, cancellazione, variazioni; Requisiti per l’iscrizione nell’elenco e per svolgere la professione; Aggiornamento professionale - cancellazione dall’elenco per omessa formazione; Vigilanza e sanzioni.
A cura di:
  • Studio Groenlandia

Acustica edilizia, ambientale e tecnico competente: revisione normativa in attuazione della L. 161/2014

Pubblicati nella G.U. del 04/04/2017, n. 79 i decreti legislativi 41/2017 e 42/2017 in tema di acustica edilizia e ambientale, in attuazione della delega recata dalla L. 161/2014. I provvedimenti riguardano: rumore derivante da infrastrutture di trasporto ed agglomerati urbani e tecnico competente, macchine ed attrezzature destinati a funzionare all'aperto. Novità importanti anche per la figura del “tecnico competente” in acustica. Non approvato invece il terzo decreto previsto, in tema di requisiti acustici passivi degli edifici, per il quale è pertanto scaduta la delega.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

Progettazione, Pagamenti, Avvalimento: le novità per gli appalti nella Legge europea 2013-bis (L. 161/2014)

Il divieto di affidamento dei lavori ai progettisti non si applica se dimostrano di non trarne vantaggio; Rimosso il divieto di avvalimento plurimo per la stessa categoria; applicabili le norme del D. Leg.vo 231/2002 sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali anche al settore degli appalti pubblici, compresi i lavori.
A cura di:
  • Maria Francesca Mattei

Determinazione del rumore ambientale (Direttiva UE 996/2015)

La Direttiva (UE) n. 2015/996 aggiorna i metodi per la determinazione dei livelli di rumore ambientale e adegua le indicazioni della Direttiva n. 2002/49/CE (recepita dal D. Leg.vo 194/2005) al progresso tecnologico. Le nuove misure dovranno applicarsi dal 31 dicembre 2018, fino a tale data si possono continuare ad utilizzare i metodi di determinazione precedentemente adottati a livello nazionale.
A cura di:
  • Vincenzo Soragnese

Applicabilità dei requisiti acustici passivi degli edifici alle compravendite tra privati

L’articolo fa il punto sull’applicabilità dei requisiti acustici passivi degli edifici disposti dal D.P.C.M. 05/12/1997 ai rapporti tra costruttori-venditori ed acquirenti di alloggi, dopo che la Corte Costituzionale, con la sentenza 103/2013, ha stabilito la illegittimità costituzionale della sospensiva disposta dalla L. 96/2010 che si applicava retroattivamente anche ai contenziosi in corso.
A cura di:
  • Alfonso Mancini