FAST FIND : AR1369

Ultimo aggiornamento
03/04/2017

La responsabilità del costruttore per gravi difetti dell’opera

Punto della giurisprudenza sui casi nei quali è applicabile la responsabilità del costruttore per rovina, pericolo di rovina o gravi difetti dell’opera, con particolare riguardo ai lavori di ristrutturazione, riparazione o modifica di edifici esistenti. A seguito del contrasto giurisprudenziale sorto sul caso, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate con la sentenza 27/03/2017, n. 7756.
A cura di:
  • Dino de Paolis

L’articolo 1669 del Codice civile, in materia di rovina e difetti di cose immobili, dispone che “Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta. Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia”.
In relazione agli eventi relativi a “difetto della costruzione”, vale a dire quei casi in cui la “rovina in tutto in parte” sia dovuta ad un vizio della costruzione ascrivibile all’attività umana, in questo articolo si chiarirà in quali casi l’esecuzione di lavori edilizi possa dar luogo all’attivazione della responsabilità decennale prevista dall’art. 1669 del Codice civile.
Essendosi registrato nel corso degli anni un contrasto tra orientamenti diversi in seno alla Corte di Cassazione, detto contrasto è stato risolto dalla sentenza a Sezioni Unite n. 7756 del 27/03/2017.

 


Per leggere il contributo completo scarica la versione in PDF (riservato agli Abbonati).

Dalla redazione

Responsabilità di appaltatore, progettista e direttore dei lavori in caso di danni all’immobile (1669 c.c.)

Punto della giurisprudenza che tratta la natura della responsabilità disposta dall’art. 1669 del Codice civile e la sua possibile estensione al progettista ed al direttore dei lavori, quale sia la specifica posizione del direttore dei lavori delineata dalla giurisprudenza e quale la diligenza particolare che si richiede a tali soggetti nel compimento delle proprie attività professionali, ed infine quali siano i termini di prescrizione e decadenza delle azioni di garanzia nei confronti del progettista e del direttore dei lavori.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Appalti di lavori privati

Responsabilità extracontrattuale di progettista, D.L. e impresa appaltatrice per difetti di immobili non ultimati

La sentenza della Corte di Cassazione 27/11/2017, n. 28233, specifica che la responsabilità per rovina e difetti di immobili di cui all'art. 1669 Codice civile ha natura extracontrattuale e si applica in via esclusiva anche nel caso di opera non ultimata; non trovano invece applicazione le norme in materia di risoluzione del contratto per inadempimento di cui agli artt. 1453 e ss. Codice civile. La Suprema Corte illustra l’orientamento giurisprudenziale sul tema e, mediante un’articolata motivazione, ne dimostra i limiti giungendo alla formulazione di un principio di diritto innovativo.
A cura di:
  • Emanuela Greco

Vizi e difetti dell'opera, accettazione da parte del committente e onere della prova (Cass. 19019/2017)

In un caso di infiltrazioni su terrazzo di copertura, la Cassazione si sofferma sulla differenza tra i concetti di “consegna” dell’opera e di “accettazione” della stessa, chiarendo inoltre che in caso di controversie inerenti vizi o difetti nella realizzazione di un’opera edilizia, spetta in ogni caso all’appaltatore l’onere di dimostrare di aver adempiuto diligentemente alla propria obbligazione.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

L’appaltatore è responsabile anche in caso di istruzioni errate del committente (Cass. 21959/2017)

L’Ordinanza della Corte di Cassazione riafferma un importante principio relativo alla responsabilità dell’appaltatore, il quale, avendo l’obbligo di controllare il progetto e le istruzioni del committente, è responsabile anche in caso di istruzioni errate se non prova di aver manifestato il proprio dissenso rispetto a queste ultime.
A cura di:
  • Emanuela Greco

Condominio e gravi vizi costruttivi delle parti comuni

Questo articolo approfondisce dettagliatamente, attraverso un’analisi puntuale della normativa nazionale e della giurisprudenza di legittimità, la responsabilità dell’appaltatore nei confronti del committente per gravi vizi costruttivi di immobili. Possono incorrere in tale responsabilità, in concorso con l’appaltatore, anche il direttore lavori e il progettista.
A cura di:
  • Giuseppe Bordolli