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Ultimo aggiornamento
24/03/2017

Informazioni armonizzate per l’immissione sul mercato di miscele pericolose

Con il Regolamento (UE) n. 2017/542 - di modifica del Reg. n. 1272/2008 - la Commissione europea ha stabilito le norme armonizzate e il formato per la trasmissione delle informazioni che devono essere presentate agli organismi competenti dagli importatori e dagli utilizzatori a valle prima dell’immissione sul mercato di miscele classificate come pericolose.
A cura di:
  • Angela Perazzolo

Sulla GUUE n. L 78 del 23/03/2017 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n. 2017/542 del 22/03/2017 che ha aggiunto l’allegato VIII “Informazioni armonizzate relative alla risposta di emergenza sanitaria e misure di prevenzione” al Regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele. Con tale modifica vengono introdotte norme armonizzate per la trasmissione delle informazioni sulle miscele immesse sul mercato e classificate come pericolose agli organismi designati a livello nazionale a norma dell’articolo 45, paragrafo 1, Reg. n. 1272/2008. Il provvedimento si applica a decorrere dal 01/01/2020.

FINALITÀ DEL REGOLAMENTO E OBBLIGHI DEI NOTIFICANTI - Ai sensi dell’articolo 45, paragrafo 1, Reg. 1272/2008, gli importatori e gli utilizzatori a valle [1] (c.d. notificanti) che immettono miscele sul mercato devono comunicare agli organismi competenti le informazioni utili, in particolare, per adottare misure di prevenzione e cura, specialmente in caso di risposta di emergenza sanitaria. Al fine di eliminare le notevoli differenze riscontrate fra i sistemi di notifica, i formati dei dati e le prescrizioni specifiche per ogni paese [2] il Regolamento 2017/542 ha introdotto prescrizioni omogenee che i notificanti devono soddisfare nella trasmissione delle informazioni che mettano in condizione gli organismi designati di svolgere i compiti loro affidati dal Regolamento 1272/2008. In particolare gli obblighi di trasmissione riguardano l’immissione sul mercato delle seguenti miscele:
1) “miscela per uso dei consumatori”: una miscela destinata ad essere utilizzata dal consumatore;
2) “miscela per uso professionale”: una miscela destinata ad essere impiegata da utilizzatori professionali, ma non nei siti industriali;
3) “miscela per uso industriale”: una miscela destinata ad essere utilizzata soltanto nei siti industriali.
Se le miscele hanno più di un utilizzo, devono essere rispettate le prescrizioni relative a tutte le pertinenti categorie d'uso.
Le informazioni devono comprendere l'identificazione della miscela e del notificante, l’individuazione dei pericoli, le caratteristiche tossicologiche e la composizione delle miscele (allegato, parte B).
La trasmissione deve essere effettuata per via elettronica in un formato XML che l’Agenzia europea per le sostanze chimiche mette a disposizione a titolo gratuito.
A seguito di richiesta motivata dell’organismo designato, i notificanti devono fornire le necessarie informazioni ulteriori o chiarimenti “senza indebito ritardo” (allegato, parte A, n. 3.2).
Nel caso di modifica della miscela, i notificanti devono fornire un aggiornamento della trasmissione prima di immettere sul mercato tale miscela modificata.

IDENTIFICATORE UNICO DI FORMULA (UFI) - Il notificante deve comporre un identificatore unico di formula, denominato “UFI”, con i mezzi elettronici messi a disposizione dall'Agenzia. L'UFI è un codice alfanumerico unico che collega inequivocabilmente le informazioni trasmesse sulla composizione di una miscela o di un gruppo di miscele a una specifica miscela o uno specifico gruppo di miscele. Il notificante deve stampare o apporre l'UFI sull'etichetta di una miscela pericolosa preceduto dall'acronimo “UFI” in lettere maiuscole e in modo chiaramente visibile, leggibile e indelebile. Nel caso di miscele pericolose per uso industriale e di miscele non imballate, l'UFI può in alternativa essere indicato nella scheda di dati di sicurezza.

TERMINI PER L’APPLICAZIONE E PERIODO TRANSITORIO - Per consentire l’adattamento del formato per la presentazione dei dati e per rendere prioritaria la trasmissione di informazioni laddove è stata considerata più necessaria, è prevista l’applicabilità graduale delle nuove disposizioni in funzione dell’uso della miscela.
Nel dettaglio, gli importatori e gli utilizzatori a valle che immettono sul mercato miscele devono conformarsi alle norme introdotte dal Regolamento 2017/542 a decorrere dalle date come specificate nella seguente tabella.

Uso della miscela

Decorrenza dell’applicazione

Miscele per uso da parte dei consumatori

01/01/2020

Miscele per uso professionale

01/01/2021

Miscele per uso industriale

01/01/2024

 


Gli importatori e gli utilizzatori a valle che hanno presentato informazioni relative alle miscele pericolose a un organismo designato prima delle date di applicazione suddette non sono tenuti a conformarsi per tali miscele fino al 01/01/2025. Peraltro, nel caso in cui si verifichino mutamenti significativi nella miscela prima di quest’ultima data, l’obbligo di conformarsi alle nuove disposizioni deve essere assolto prima dell'immissione sul mercato di tale miscela modificata.



[1] Per “utilizzatore a valle” si intende ogni persona fisica o giuridica diversa dal fabbricante e dall'importatore che utilizza una sostanza, in quanto tale o in quanto componente di una miscela, nell'esercizio delle sue attività industriali o professionali.

[2] Tali differenze sono emerse dal riesame previsto dall’articolo 45, paragrafo 4, Reg. 1272/2008 effettuato dalla Commissione europea i cui risultati sono stati pubblicati nel gennaio 2012 e suffragati da uno studio sui costi e benefici completato nel marzo 2015.

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