01 gen 2019

FAST FIND : SC1079

Ultimo aggiornamento
14/01/2018

Tenuta Libro unico del lavoro in modalità telematica

L'art. 1 della L. 205/2017, comma 1154, ha disposto il rinvio al 01/01/2019 della decorrenza dell’obbligo della modalità telematica per la tenuta del Libro unico del lavoro, previsto dall’art. 15 del D. Leg.vo 151/2015. Si ricorda che, ai sensi della norma oggetto della modifica, tale sistema telematico deve essere allestito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, secondo modalità tecniche e organizzative per l’interoperabilità, la tenuta, l’aggiornamento e la conservazione definite con decreto del medesimo Ministro.

IL LIBRO UNICO DEL LAVORO - Il Libro unico del lavoro è stato istituito, in sostituzione del libro matricola e del libro paga, dall’art. 39 del D.L. 112/2008 (L 133/2008), deve essere tenuto da ogni datore di lavoro privato, con la sola esclusione del datore di lavoro domestico, e deve riportare, per ciascun mese di riferimento ed entro il mese successivo, i dati (il nominativo, il codice fiscale e, ove ricorrano, la qualifica e il livello, la retribuzione base, l’anzianità di servizio, nonché le relative posizioni assicurative) riferiti a tutti i lavoratori subordinati, i collaboratori coordinati e continuativi e gli associati in partecipazione con apporto lavorativo.
Inoltre, nel Libro unico deve essere annotata ogni dazione in danaro o in natura corrisposta o gestita dal datore di lavoro, nonché i dati relativi alle presenze. In ottemperanza a quanto previsto dal citato art. 39 del D.L. 112/2008, il D.M. 09/07/2008 ha stabilito le modalità e i tempi di tenuta e conservazione del libro unico del lavoro.

Dalla redazione

  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Protezione civile
  • Fisco e Previdenza
  • Pubblica Amministrazione
  • Imposte sul reddito
  • Lavoro e pensioni
  • Imposte indirette

Sisma centro Italia 2016: scadenzario sospensione dei termini per adempimenti tributari, previdenziali e vari

Scadenzario dei termini relativi alle comunicazioni ambientali e al MUD, ad adempimenti tributari, contributivi, previdenziali, assicurativi, relativi al pagamento di utenze, bollette e fatture varie, nonché dei termini relativi ai versamenti dei sostituti d’imposta, agli atti esecutivi ed a quelli posti in essere dagli agenti della riscossione, ai processi in corso, ecc. Si tiene conto anche delle proroghe per gli adempimenti di trasparenza e anticorruzione a carico degli enti pubblici. Aggiornamento al D.L. 50/2017 (L. 96/2017).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Prevenzione Incendi
  • Pubblica Amministrazione
  • Impiantistica
  • Urbanistica
  • Sicurezza
  • Protezione civile
  • Fisco e Previdenza
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Lavoro e pensioni
  • Demanio idrico
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Tracciabilità
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Provvedimenti di proroga termini
  • Rifiuti
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Accise
  • Acque
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Scuole
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Beni culturali e paesaggio
  • Appalti e contratti pubblici
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Calamità/Terremoti
  • Commercio e mercati
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Avvisi e bandi di gara

Tutti i termini prorogati dal Decreto-Legge “Milleproroghe” 244/2016 (L. 19/2017)

Rassegna completa di tutti i termini in scadenza di interesse di professionisti tecnici, enti e pubbliche amministrazioni, imprese, prorogati dal consueto decreto-legge “Milleproroghe” (D.L. 244/2016 convertito in legge dalla L. 19/2017). Prevenzione incendi; Protezione civile, calamità e terremoti; Appalti, opere e infrastrutture; Pubblica amministrazione; Ambiente, fonti rinnovabili e sicurezza sul lavoro; Varie.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Sicurezza
  • Fisco e Previdenza
  • Cantieri temporanei e mobili
  • Edilizia e immobili
  • Lavoro e pensioni

Jobs act: tutte le principali novità contenute nei decreti attuativi della L. 183/2014

Breve sintesi dei principali contenuti del "Jobs act". Decreto correttivo 185/2016 e tutti i decreti attuativi della riforma sul lavoro.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Imposte sul reddito
  • Fisco e Previdenza

Iperammortamento del 150% per beni strumentali “Industria 4.0”

Maggiorazione fino al 150% (fino pertanto ad arrivare al 250%) delle quote di ammortamento per i beni strumentali acquistati volti alla trasformazione tecnologica e digitale verso il modello “Industria 4.0”, inclusi i relativi software/sistemi informatici. Ai fini della fruizione è necessaria la realizzazione, l’entrata in funzione e l’interconnessione dei beni al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura, nonché relativa dichiarazione o perizia tecnica a seconda entità dell’investimento. I beni devono essere acquistati e consegnati entro il 31/12/2017, con proroga al 30/09/2018 ma a determinate condizioni. Modifiche alla disciplina sono state introdotte dall’art. 7-novies del D.L. 243/2016 (conv. L. 18/2017)
A cura di:
  • Club Mep Network
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Fisco e Previdenza
  • Imposte sul reddito
  • Norme tecniche

Sismabonus, classificazione del rischio sismico delle costruzioni e relativa attestazione

IL C.D. “SISMABONUS”, NORME FISCALI (Le agevolazioni per gli interventi di messa in sicurezza statica, Le agevolazioni maggiorate in presenza di una diminuzione del rischio sismico certificata da professionista abilitato, Il Sismabonus e gli interventi di demolizione e ricostruzione, Il Sismabonus e gli immobili merce delle imprese, Acquisto direttamente dall’impresa di unità immobiliari oggetto di demolizione e ricostruzione con miglioramento della classificazione sismica, Altre modalità e condizioni per usufruire del Sismabonus, Interventi finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico ed alla riqualificazione energetica) - L’ATTESTAZIONE DI RISCHIO SISMICO DEGLI EDIFICI (Il decreto ministeriale sulla classificazione e attestazione del rischio sismico, Professionisti abilitati alla classificazione e attestazione del rischio sismico, Classificazione del rischio sismico, metodo convenzionale e metodo semplificato).
A cura di:
  • Alfonso Mancini

23/05/2018

15/05/2018