FAST FIND : AR1354

Ultimo aggiornamento
28/08/2018

Soppalco, titolo edilizio per la realizzazione

DEFINIZIONE DI SOPPALCO - QUALIFICAZIONE INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DI UN SOPPALCO - REGIME EDILIZIO PER LA REALIZZAZIONE DI UN SOPPALCO (Regime successivo al D.L. 133/2014 ed al D. Leg.vo 222/2016; Regime precedente) - PARAMETRI DI VALUTAZIONE E RASSEGNA DI GIURISPRUDENZA.
A cura di:
  • Maria Francesca Mattei

3552056 4881823
DEFINIZIONE DI SOPPALCO

L’individuazione del regime edilizio-urbanistico per la realizzazione di un soppalco all’interno di un’unità immobiliare è tema ampiamente dibattuto in gi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3552056 4881824
QUALIFICAZIONE INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DI UN SOPPALCO

La giurisprudenza che ha affrontato il tema ha evidenziato la necessità di distinguere i casi nei quali, in relazione alla tipologia ed alla dimensione dell’intervento, questo può essere qualificato come di “restauro e risanamento conservativo”, dai casi nei quali l’intervento va classificato nel novero della “ristrutturazione edilizia”, con applicazione del conseguente regime autorizzativo. La valutazione è ovviamente rimessa al giudice “di merito”. In particolare:

- rientrano nella prima fattispecie i casi in cui il soppalco

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3552056 4881825
REGIME EDILIZIO PER LA REALIZZAZIONE DI UN SOPPALCO
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3552056 4881826
Regime successivo al D.L. 133/2014 ed al D. Leg.vo 222/2016

A seconda della qualificazione dell’intervento andrà applicato il relativo regime abilitativo edilizio, sulla base della disciplina vigente al momento dell’intervento. A seguito delle modifiche introdotte al Testo unico dell’edilizia di cui al D.P.R. 380/2001

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3552056 4881827
Regime precedente

Nella vigenza del Testo unico dell’edilizia precedente alle modifiche introdotte dall’art. 17 del D.L. 133/2014 - in applicazione del concetto di ristrutturazione edilizia

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3552056 4881828
PARAMETRI DI VALUTAZIONE E RASSEGNA DI GIURISPRUDENZA

La realizzazione di un soppalco comporta ulteriore superficie calpestabile ed autonomi spazi, e rientra nel novero degli interventi di ristrutturazione edilizia, dal momento che determina un aumento della superficie utile dell’unità con conseguente aggravio del carico urbanistico. (C. Stato 09/07/2018, n. 4166).


Si ritiene necessario acquisire il permesso di costruire in relazione ad un soppalco nel quale, seppure di dimensioni limitate, sia stata realizzata una piccola stanza da bagno, tale quindi, per definizione, da creare uno spazio fruibile dalle persone. (C. Stato 07/05/2018, n. 2701).


Per stabilire se, ai fini della realizzazione di un soppalco, sia necessario o meno il permesso di costruire non bisogna aver riguardo tanto ai materiali utilizzati, quanto piuttosto alla dimensione e alla funzione del soppalco stesso: quando il soppalco crea superficie abitabile e calpestabile ci vuole il permesso di costruire, quando esso è destinato a mero ripostiglio non bisogna dotarsi della previa licenza edilizia e rientra, quindi, nell’attività edilizia libera. Pertanto, ove lo spazio realizzato con il soppalco adibito a ripostiglio sia un vano chiuso, senza finestre o luci, di altezza interna

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Provvidenze
  • Beni culturali e paesaggio

Piemonte: valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale Unesco

La Regione investe 4,2 milioni di euro per sostenere e valorizzare i siti piemontesi classificati dall'Unesco come Patrimonio mondiale dell'Umanità. Le risorse derivano dal Fondo europeo di sviluppo regionale e consentiranno interventi di recupero, restauro, ristrutturazione e rifunzionalizzazione di beni culturali con sovvenzioni a fondo perduto nella misura massima dell'80% dell'investimento complessivo. Ne sono beneficiari gli enti locali e i consorzi pubblici.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Provvidenze

Veneto: contributi per la riduzione dei consumi della fornitura di energia per finalità sociali

Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto in conto capitale per interventi sull'involucro edilizio e sugli impianti tecnologici di abitazioni private, per determinate categorie di utenza, e di edifici pubblici destinati ad usi sociali. Le risorse ammontano ad euro 2.247.548,57 e gli interventi ammessi sono quelli atti a migliorare l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale ed estiva e dei consumi di energia elettrica e termica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Impianti sportivi
  • Edilizia e immobili

Lombardia: contributi per la realizzazione e la riqualificazione di impianti sportivi - Inziativa 2 anno 2018

Il bando prevede l’assegnazione di contributi regionali a fondo perduto a favore dei Comuni, in forma singola o associata, per interventi cantierabili di riqualificazione e valorizzazione, nonché acquisto di attrezzature sportive, riguardanti impianti sportivi esistenti di proprietà pubblica sul territorio. Domande dall'8 al 22 ottobre 2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Provvidenze
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Finanza pubblica
  • Pubblica Amministrazione

Campania: 40 mln per finanziare progetti di riduzione dei consumi energetici pubblici

Concessione di contributi per l'efficientamento energetico negli edifici pubblici e nell'edilizia abitativa pubblica, l'installazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili e l'adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica. Il contributo viene concesso fino al 100% del costo dell’intervento, per un importo massimo finanziabile pari a € 3.000.000,00. Possono presentare domanda i Comuni, anche in forma associata, le Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere e gli Istituti Autonomi Case Popolari/ACER.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Difesa suolo
  • Provvidenze
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Pubblica Amministrazione
  • Finanza pubblica
  • Enti locali
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Lombardia: contributi per la manutenzione urgente del territorio a favore dei piccoli comuni

Previsti 2 mln di euro per il cofinanziamento di interventi di manutenzione urgente presentati dai piccoli Comuni lombardi e dalle Unioni di Comuni, con particolare riferimento alla messa in sicurezza del territorio ed alla manutenzione delle strutture e fabbricati pubblici. Gli interventi ammessi al finanziamento regionale dovranno essere realizzati e rendicontati secondo il modulo allegato all'invito entro il 15/12/2019.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Autorità di vigilanza
  • Appalti e contratti pubblici

Operatività Albo commissari di gara presso l'ANAC per procedure di affidamento