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Regolam. Comm. UE 07/09/2005, n. 1564

Regolamento (CE) n. 1564/2005 della Commissione, del 7 settembre 2005, che stabilisce modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi relativi a procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici conformemente alle direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/17/CE e 2004/18/CE.

Dalla redazione

  • Appalti e contratti pubblici
  • Avvisi e bandi di gara

Bandi di gara e formulari per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea

I modelli di formulari per la pubblicazione di bandi e avvisi nel settore degli appalti pubblici adottati con il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1986/2015 e la cui adozione è obbligatoria a partire dal 18/04/2016. Elenco completo dei riferimenti e modalità di utilizzazione.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Appalti e contratti pubblici

Omessa dichiarazione della condanna dell’amministratore cessato dalla carica: conseguenze

Punto della situazione dopo la sentenza della Corte di giustizia UE 20/12/2017, causa C- 178/16, secondo la quale l’omessa dichiarazione da parte dell’offerente della condanna, anche se non ancora definitiva, dell’amministratore cessato dalla carica, comporta la mancata dimostrazione della dissociazione dell’impresa dalla condotta illecita e conseguentemente l’esclusione dalla gara.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Appalti e contratti pubblici
  • Soglie normativa comunitaria

Soglie applicazione normativa comunitaria sugli appalti pubblici dal 2018

I Regolamenti (UE) nn. 2364, 2365, 2366 e 2367 del 18/12/2017 hanno aggiornato le soglie di applicazione della normativa comunitaria in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici e delle concessioni. Le nuove soglie, immediatamente operative nell'ordinamento nazionale, si applicano dal 1° gennaio 2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Appalti e contratti pubblici

Qualificazione di organismo di diritto pubblico della società controllata

La Corte di giustizia UE (sent. 05/10/2017, causa C-567/15) ha chiarito la nozione di organismo di diritto pubblico (soggetto alla normativa sugli appalti) contenuta nell’articolo 1, paragrafo 9 della Direttiva 2004/18/CE - le cui previsioni sono state riprodotte senza modifiche dalla Direttiva 2014/24/UE e, nell’ordinamento italiano, dall’articolo 3, comma 1, lettera d), del D. Leg.vo 50/2016 - ai fini dell’applicazione della normativa sui contratti pubblici, fornendo precisazioni in merito alla condizione ivi prevista del soddisfacimento dell’interesse generale.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Requisiti di partecipazione alle gare
  • Appalti e contratti pubblici

Avvalimento: conseguenze della perdita delle capacità richieste dal bando dell’impresa ausiliaria

La Corte UE, con sentenza del 14/09/2017, causa C-223/16, chiarisce che nella vigenza della Direttiva 2004/18/CE, la perdita dei requisiti da parte di un’impresa ausiliaria di un RTI comportava l’esclusione dalla gara, non essendo applicabile la disciplina successiva dettata dalla Direttiva 2014/24/UE recepita in Italia dal D. Leg.vo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici).
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Appalti e contratti pubblici
  • Avvisi e bandi di gara
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Obbligo di compilazione del DGUE in forma elettronica in base a regole AgID

  • Leggi e manovre finanziarie
  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Finanza pubblica

Accesso al fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva nei comuni a rischio sismico (2018)

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 100 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 50 milioni di Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 15 milioni di Euro