16 giu 2018

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Ultimo aggiornamento
10/01/2017

Cessioni e assegnazioni agevolate di immobili ai soci e trasformazione società immobiliari: versamento seconda rata imposta sostitutiva

L’articolo 1, commi da 115 a 120, della legge di Stabilità 2016 (L. 28/12/2015, n. 208) reca una serie di disposizioni fiscali volte ad agevolare:

  • la cessione o l’assegnazione ai soci di immobili (fabbricati e terreni) di qualunque genere (esclusi solo quelli strumentali “per destinazione”, ossia a uso diretto della società) da parte delle società commerciali di ogni tipo (società in nome collettivo, in accomandita semplice, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, per azioni), escluse le società cooperative. Sono comprese nella disciplina anche, ma non soltanto, le società considerate, dal punto di vista fiscale, “non operative” o “di comodo”;
  • la trasformazione delle società commerciali in società semplici;
  • il trasferimento (“estromissione”) degli immobili strumentali (per destinazione o per natura) delle imprese esercitate in forma individuale, anziché in forma di società, nella sfera privata del loro titolare.

Le cessioni e le assegnazioni ai soci per fruire delle agevolazioni devono essere perfezionate (ossia, deve essere stipulato l’atto notarile di trasferimento) entro il 30/09/2017 (termine inizialmente stabilito al 30/09/2016 ed in seguito così prorogato ad opera dell'art. 1, comma 565, della L. 232/2016). Inoltre, i versamenti rateali dell'imposta sostitutiva sono effettuati, rispettivamente, entro il 30/11/2017 ed entro il 16/06/2018.

Condizione ai fini di cui sopra è che tutti i soci risultino iscritti nel libro dei soci, ove prescritto, alla data del 30/09/2015, oppure che siano stati iscritti entro il 30/01/2016 in forza di un titolo di trasferimento avente data certa anteriore al 01/10/2015.

Lo stesso termine del 30/09/2017 è previsto per la trasformazione in società semplici delle società immobiliari di gestione.

Per l’estromissione agevolata degli immobili strumentali (per destinazione o per natura) delle imprese esercitate in forma individuale, posseduti alla data del 31/10/2016, dalla sfera dell’impresa individuale alla sfera privata dell’imprenditore, la normativa stabilisce che la relativa opzione deve essere esercitata entro il 31/05/2017, con effetto dal periodo di imposta in corso al 01/01/2017. Termini così prorogati ad opera dell'art. 1, comma 566, della L. 232/2016.

Si veda per approfondimenti l’articolo “Cessioni e assegnazioni agevolate di immobili ai soci: regole, casistiche ed esempi”.

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Cessioni e assegnazioni agevolate di immobili ai soci: regole, casistiche ed esempi

La legge di Stabilità 2016 ha introdotto una serie di disposizioni fiscali importanti e vantaggiose, attese da molti anni, volte a favorire la cessione o l’assegnazione di immobili ai soci delle società commerciali di ogni tipo oppure la trasformazione delle stesse in società semplici. Una possibilità analoga è stata prevista per il trasferimento agevolato degli immobili strumentali delle imprese individuali nella sfera privata dei loro titolari. L’articolo illustra le principali regole e, con una serie di esempi, i vantaggi che, sul piano fiscale, possono essere ritratti dall’applicazione della disciplina di favore. Aggiornato con la riapertura dei termini disposta dalla L. 232/2016.
A cura di:
  • Stefano Baruzzi