FAST FIND : NN15573

D. Leg.vo 25/11/2016, n. 219

Attuazione della delega di cui all'articolo 10 della legge 7 agosto 2015, n. 124, per il riordino delle funzioni e del finanziamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
In vigore dal 10/12/2016.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Sent. Corte Cost. 13/12/2017, n. 261
Scarica il pdf completo
3237242 4260969
[Premessa]



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Visti gli articoli 117 e 118 della Costituzione;

Visto l'articolo 14, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Vista la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche ed in particolare l

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3237242 4260970
Art. 1 - (Modifiche alla legge 29 dicembre 1993, n. 580, così come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23)

1. Alla legge 29 dicembre 1993, n. 580, e successive modifiche ed integrazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

a) all’articolo 1 (natura e sede):

1) il comma 3 è sostituito dal seguente:

“3. Le camere di commercio operano nelle circoscrizioni territoriali esistenti, come ridefinite in attuazione dell’articolo 10, comma 1, lettera b), della legge n. 124 del 2015 ed ai sensi del comma 5 del presente articolo, con la presenza di almeno una camera di commercio in ciascuna regione. Ai fini dell’individuazione della soglia delle 75.000 imprese e unità locali è considerato il relativo numero risultante dall’ultima pubblicazione effettuata dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 agosto 2011, n. 155.”;

2) il comma 4 è abrogato;

3) il comma 5 è sostituito dal seguente: “5. I consigli di due o più camere di commercio possono proporre, con delibera adottata a maggioranza dei due terzi dei componenti, l'accorpamento delle rispettive circoscrizioni territoriali o le modifiche delle circoscrizioni stesse. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, è istituita la camera di commercio derivante dall'accorpamento delle circoscrizioni territoriali. Con la medesima procedura sono approvate le eventuali modifiche delle circoscrizioni territoriali delle camere di commercio esistenti fermo restando il numero massimo di 60 e la necessità di mantenere l’equilibrio economico finanziario per ciascuna delle camere interessate.”;

4) dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti:

“5-bis. Gli atti di trasferimento gratuito di carattere patrimoniale, compresi quelli di cessione e conferimento di immobili e partecipazioni, connessi alle operazioni di accorpamento delle camere di commercio o di modifica delle loro circoscrizioni territoriali, nonché le operazioni di accorpamento delle aziende speciali, sono esenti da ogni imposta o tassa, fatta eccezione per l’imposta sul valore aggiunto.

5-ter. Con i decreti di cui al comma 5 è nominato per ciascuna nuova camera di commercio un commissario ad acta, scelto tra i segretari generali delle camere di commercio accorpate o tra il personale dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, con il compito di adottare la norma statutaria di composizione del nuovo Consiglio ai sensi dell’articolo 10, di avviare e curare le procedure di costituzione del consiglio della nuova camera di commercio e di attuare le azioni propedeutiche per la costituzione del nuovo ente. Con i medesimi decreti sono disciplinate le modalità per la successione nei rapporti giuridici esistenti. Al commissario ad acta non spetta alcun compenso per l’espletamento del proprio incarico.

5-quater. Le eventuali procedure di rinnovo dei consigli camerali delle camere di commercio oggetto delle operazioni di accorpamento sono interrotte, se già in corso, e comunque non avviate, a decorrere dall’adozione del decreto di cui al comma 5. I relativi organi continuano ad esercitare tutte le loro funzioni fino al giorno dell’insediamento del consiglio della nuova camera di commercio.”;

b) all’articolo 2 (Compiti e funzioni):

1) il comma 1 è abrogato;

2) il comma 2 è sostituito dal seguente:

“2. Le camere di commercio, singolarmente o in forma associata, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, svolgono le funzioni relative a:

a) pubblicità legale generale e di settore mediante la tenuta del registro delle imprese, del Repertorio economico amministrativo, ai sensi dell’articolo 8, e degli altri registri ed albi attribuiti alle camere di commercio dalla legge;

b) formazione e gestione del fascicolo informatico di impresa in cui sono raccolti dati relativi alla costituzione, all’avvio ed all’esercizio delle attività dell’impresa, nonché funzioni di punto unico di accesso telematico in relazione alle vicende amministrative riguardanti l’attività d’impresa, ove a ciò delegate su base legale o convenzionale;

c) tutela del consumatore e della fede pubblica, vigilanza e controllo sulla sicurezza e conformità dei prodotti e sugli strumenti soggetti alla disciplina della metrologia legale, rilevazione dei prezzi e delle tariffe, rilascio dei certificati di origine delle merci e documenti per l’esportazione in quanto specificamente previste dalla legge;

d) sostegno alla competitività delle imprese e dei territori tramite attività d’informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di imprese e start up, informazione, formazione, supporto organizzativo e assistenza alle piccole e medie imprese per la preparazione ai mercati internazionali nonché collaborazione con ICEAgenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, SACE, SIMEST e Cassa depositi e prestiti, per la diffusione e le ricadute operative a livello aziendale delle loro iniziative; sono in ogni caso escluse dai compiti delle Camere di commercio le attività promozionali direttamente svolte all’estero;

d-bis) valorizzazione del patrimonio culturale nonché sviluppo e promozione del turismo, in collaborazione con gli enti e organismi competenti; sono in ogni caso escluse dai compiti delle Camere di commercio le attività promozionali direttamente svolte all’estero;

d-ter) competenze in materia ambientale attribuite dalla normativa nonché supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali;

e) orientamento al lavoro e alle professioni anche mediante la collaborazione con i soggetti pubblici e privati competenti, in coordinamento con il Governo e con le Regioni e l’ANPAL attraverso in particolare:

1) la tenuta e la gestione, senza oneri a carico dei soggetti tenuti all’iscrizione, ivi compresi i diritti di segreteria a carico delle imprese, del registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro di cui all’articolo 1, comma 41 della legge 13 luglio 2015 n. 107, sulla base di accordi con il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

2) la collaborazione per la realizzazione del sistema di certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali e nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro;

3) il supporto all’incontro domanda-offerta di lavoro, attraverso servizi informativi anche a carattere previsionale volti a favorire l’inserimento occupazionale e a facilitare l’accesso delle imprese ai servizi dei Centri per l’impiego, in raccordo con l’ANPAL;

4) il sostegno alla transizione dalla scuola e dall’università al lavoro, attraverso l’orientament

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3237242 4260971
Art. 2 - (Disposizioni di attuazione)

1. Il decreto di cui all’articolo 4-bis, comma 2-bis, della

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3237242 4260972
Art. 3 - (Riduzione del numero delle camere di commercio mediante accorpamento, razionalizzazioni delle sedi e del personale)

1. Entro il termine di 180 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l’Unioncamere trasmette al Ministero dello sviluppo economico una proposta di rideterminazione delle circoscrizioni territoriali, per ricondurre il numero complessivo delle camere di commercio entro il limite di 60, tenendo conto dei seguenti criteri:

a) accorpamento delle camere di commercio nei cui registri delle imprese siano iscritte o annotate meno di 75.000 imprese e unità locali, con altre camere di commercio presenti nella stessa Regione e, salvo eccezioni motivate, limitrofe, ivi comprese eventuali camere di commercio nei cui registri delle imprese siano già iscritte o annotate almeno 75.000 imprese e unità locali, ove non vi siano altre adeguate soluzioni di accorpamento;

b) salvaguardia della presenza di almeno una camera di commercio in ciascuna regione, indipendentemente dal numero delle imprese e unità locali iscritte o annotate nel registro delle imprese;

c) possibilità di mantenere una camera di commercio in ogni provincia autonoma e città metropolitana;

d) possibilità di istituire una camera di commercio tenendo conto delle specificità geo-economiche dei territori e delle circoscrizioni territoriali di confine nei soli casi di comprovata rispondenza a criteri di efficienza e di equilibrio economico;

e) possibilità di mantenere le camere di commercio nelle province montane di cui all’articolo 1, comma 3, della legge 7 aprile 2014, n. 56, nonché le camere di commercio nei territori montani delle regioni insulari privi di adeguate infrastrutture e collegamenti pubblici stradali e ferroviari, nei soli casi di comprovata rispondenza a criteri di efficienza e di equilibrio economico;

f) necessità di tener conto degli accorpamenti deliberati alla data di entrata in vigore della legge 7 agosto 2015, n. 124, nonché di quelli approvati con i decreti di cui all’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3237242 4260973
Art. 4 - (Disposizioni finali e transitorie)

1. Al fine di contemperare l’esigenza di garantire la sostenibilità finanziaria anche con riguardo ai progetti in corso per la promozione dell’attività economica all’estero e il mantenimento dei livelli occupazionali con l’esigenza di riduzione degli oneri per diritto annuale di cui all’articolo 28, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, le variazioni del diritto annuale conseguenti alla rideterminazione annuale del fabbisogno di cui all’articolo 18, commi 4 e 5, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, valutate in termini medi ponderati, devono comunque garantire la riduzione dei relativi importi del 40% per il 2016 e del 50% a decorrere dal 2017 rispetto a quelli vigenti nel 2014.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3237242 4260974
Art. 5 - (Abrogazioni)

1. Alla legge 14 novembre 1995, n. 481, recante “Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità” sono apportate le seguenti modifiche:

a) all’articolo 2, comma 24, lettera b) è soppresso il seguente periodo “, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, lettera a), della legge 29 dicembre 1993, n. 580.”;

2. Alla legge 18 giugno 1998, n. 192, recante “Disciplina della subfornitura nelle attività produttive”, l’articolo 10 è abrogato;

3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3237242 4260975
Art. 6 - (Clausola di invarianza finanziaria)

1. Dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto non devono der

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Pubblica Amministrazione

Incarichi e consulenze pubbliche a soggetti in quiescenza: limiti e divieti

In questo articolo vengono illustrati i divieti al conferimento di incarichi pubblici e consulenze a soggetti in quiescenza, previsti dall’art. 5, comma 9, del D.L. 95/2012 - come successivamente modificato dall’art. 6 del D.L. 90/2014. Sono esaminati, tramite agili tabelle che consentono di reperire subito l’informazione necessaria, l’efficacia temporale della disciplina, le pubbliche amministrazioni cui si applicano i limiti e divieti, i soggetti che non possono essere incaricati, gli incarichi vietati e quelli invece consentiti, quali ad esempio le cariche elettive negli organi di Ordini e Collegi professionali e Consigli nazionali. AGGIORNAMENTO AGOSTO 2015: novità in merito agli incarichi a titolo gratuito introdotte dalla L. 124/2015.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Impianti sportivi
  • Edilizia e immobili
  • Enti locali
  • Calamità/Terremoti
  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • Appalti e contratti pubblici
  • DURC
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Fonti alternative
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale
  • Mediazione civile e commerciale
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Pubblica Amministrazione
  • Professioni
  • Protezione civile
  • Urbanistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Fisco e Previdenza
  • Compravendita e locazione
  • Imposte sul reddito
  • Partenariato pubblico privato
  • Lavoro e pensioni
  • Servizi pubblici locali
  • Disposizioni antimafia
  • Imposte indirette
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Leggi e manovre finanziarie

Il D.L. 50/2017 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nel D.L. 24/04/2017, n. 50 (c.d. “manovrina correttiva” convertito in legge dalla L. 21/06/2017, n. 96), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Urbanistica
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Fisco e Previdenza
  • Norme tecniche
  • Previdenza professionale
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Imprese
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Condominio
  • Lavoro e pensioni
  • Tutela ambientale
  • Provvidenze
  • Imposte sul reddito
  • Titoli abilitativi
  • Difesa suolo
  • Imposte indirette
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Barriere architettoniche
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Procedimenti amministrativi
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Informatica
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Istruzione, università e ricerca
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Autorità di vigilanza
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia scolastica
  • Impianti sportivi
  • Ospedali e strutture sanitarie
  • Edilizia e immobili
  • Accise
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
  • Aree urbane
  • Assicurazione obbligatoria infortuni sul lavoro e malattie professionali
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Impianti di telefonia e comunicazione

La Legge di Bilancio 2017 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di Bilancio 2017 (L. 11 dicembre 2016, n. 232), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Urbanistica
  • Fisco e Previdenza
  • Protezione civile
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Federalismo fiscale
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • DURC
  • Enti locali
  • Aree urbane
  • Appalti e contratti pubblici
  • Calamità/Terremoti
  • Lavoro e pensioni
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Catasto e registri immobiliari
  • Imposte sul reddito
  • Servizi pubblici locali
  • Rifiuti
  • Provvidenze
  • Difesa suolo
  • Imposte indirette
  • Edilizia residenziale
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti
  • Beni culturali e paesaggio
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Informatica
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Terremoto regioni meridionali
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici

La legge di stabilità 2015 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella legge di Stabilità 2015 (L. 23 dicembre 2014 n. 190), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Pubblica Amministrazione
  • Appalti e contratti pubblici

Criteri ambientali minimi negli appalti pubblici

Il piano d’azione nazionale per il GPP (PAN-GPP); Criteri ambientali minimi negli appalti di servizi e forniture; Obbligatorietà dei criteri ambientali minimi; Applicazione all’intero valore dell’appalto; Criteri ambientali minimi nell’offerta economicamente più vantaggiosa; Documentazione progettuale; CAM in vigore per le varie categorie di servizi e forniture; Struttura dei decreti di approvazione dei CAM; Elenco completo dei CAM in vigore, risposte a FAQ e chiarimenti vari.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Fonti alternative

Umbria: contributi agli enti pubblici per investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico (anno 2018)

  • Pubblica Amministrazione
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia scolastica

Termine per la trasmissione dei piani regionali triennali di edilizia scolastica

  • Procedimenti amministrativi
  • Informatica
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Pubblica Amministrazione

Deposito copia cartacea ricorsi nel processo amministrativo telematico

25/09/2017

16/09/2017

14/09/2017

27/06/2017