FAST FIND : NR36702

L. R. Lombardia 17/11/2016, n. 28

Riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio.
Scarica il pdf completo
3232423 5583519
Art. 1 - (Finalità e oggetto)

1. La Regione, nel rispetto della normativa statale in materia di aree protette, favorisce e determina, con il coinvolgimento degli enti gestori dei parchi e degli enti gestori delle riserve naturali, dei monumenti naturali, dei parchi locali di interesse sovracomunale (PLIS) e dei siti di Rete Natura 2000, la riorganizzazione del sistema di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio della Lombardia, mantenendone inalterato il regime attuale di tutela, con la finalità di:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583520
Art. 2 - (Definizioni)

1. Ai fini della presente legge si intende per:

a) aree regionali protette: i parchi naturali e regionali, le riserve naturali e i monumenti naturali di cui all’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d), della l.r. 86/1983;

b) altre forme di tutela presenti sul territorio: i PLIS di cui all’articolo 34 della l.r. 86/1983 e i siti di Rete Natura 2000 di cui all’articolo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583521
Art. 3 - (Procedura per la progressiva riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela)

1. La riorganizzazione del sistema di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio è disciplinata secondo la procedura e i termini di cui al presente articolo.

2. Le macroaree sono individuate nella cartografia di cui all’allegato A. Gli enti gestori dei parchi, entro cinque mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, trasmettono alla Giunta regionale una proposta formulata unitariamente di ambiti territoriali ecosistemici, con relativa cartografia in scala 1:100.000, sulla base delle macroaree; per ciascun ambito territoriale ecosistemico è riportato l’elenco delle diverse aree di tutela afferenti. La proposta di cui al presente comma è formulata al fine di conseguire l’aggregazione tra parchi e l’integrazione nei parchi, anche sulla base delle convenzioni di cui al comma 11, delle riserve naturali, dei monumenti naturali di ciascun ambito all’interno della rispettiva macroarea, tenuto conto delle specifiche finalità delle singole aree protette e dei caratteri ambientali, territoriali, paesaggistici e socio-culturali di cui all’articolo 16 della l.r. 86/1983, nonché delle finalità di cui all’articolo 1. La proposta contiene altresì indicazioni in ordine ai parametri gestionali per la prestazione ambientale dei singoli ambiti. Con l’individuazione degli ambiti territoriali ecosistemici, i parchi possono proporre alla Giunta regionale limitate modifiche al perimetro delle macroaree, per migliorare la realizzazione del sistema integrato tra le aree protette e le altre forme di tutela poste a confine tra le macroaree.

3. La Giunta regionale entro un mese dall’entrata in vigore della presente legge approva le linee guida contenenti lo schema per la formulazione della proposta di cui al comma 2 in base a parametri oggettivi per la semplificazione delle procedure.

4. Le linee guida definite al comma 3 comprendono parametri scientifici, tecnici, organizzativi e di sem

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583522
Art. 4 - (Gestione dei siti di Rete Natura 2000)

1. Fatto salvo quanto previsto al comma 2, i siti di Rete Natura 2000 sono gestiti dal parco di riferimento di ciascun ambito territoriale ecosistemico. A tal fine, gli enti gestori dei siti effettuano una ricognizione di tutti i rapporti attivi e passivi connessi alla gestione, predispongono una relazione d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583523
Art. 5 - (Partecipazione dei PLIS al percorso di riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela)

1. I gestori dei PLIS partecipano al percorso di riorganizzazione di cui all’articolo 3 presentando alla Giunta regionale, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, una richiesta di prosecuzione in autonomia, motivando, mediante idonea documentazione, la sussistenza di capacità realizza

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583524
Art. 6 - (Rapporti giuridici derivanti da integrazioni tra enti gestori o da aggregazioni di parchi)

1. Alla data di entrata in vigore della legge di ampliamento dei confini del parco o della legge di istituzione di un nuovo ente gest

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583525
Art. 7 - (Personale)

1. A seguito dei provvedimenti di aggregazione di cui all’articolo 3, comma 9, l’ente gestore del parco esercita le funzioni di competenza con personale proprio, nel rispetto dei vincoli assunzionali stabiliti per gli enti pubblici di nuova istituzione, nonché con il personale trasferito dagli enti che, a seguito di subentro nella gestione e nei

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583526
Art. 8 - (Servizi ecosistemici e ambientali)

1. Al fine di qualificare con maggiore efficacia gli aspetti di conservazione e di favorire l’attivazione, tra i soggetti e gli enti interessati, di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583527
Art. 9 - (Valorizzazione delle risorse economiche)

1. Per il conseguimento degli obiettivi di cui all’articolo 1, i parchi regionali predispongono un elenco delle opportunità di compensazione nel quale sono indicati i lavori di compensazione da realizzare ai sensi dell’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583528
Art. 10 - (Incentivi per favorire l’aggregazione volontaria di parchi regionali)

1. Al fine di favorire l’aggregazione volontaria tra enti gestori di parchi, anche nell’ambito del percorso di riorganizzazione di cui all’articolo 3, la Regione dispone appositi incentivi finanziari nei limiti della disponibilità di bilancio e secondo quanto previsto dal comma 2.

2. Gli incentivi di cui al comma 1, in parte

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583529
Art. 11 - (Istituzione di nuove aree regionali protette e disposizioni di tutela)

1. L’istituzione e l’ampliamento di aree regionali protette continuano a essere regolati secondo quanto disposto dalla l.r. 86/1983 anche durante e in coerenza con il percorso di riorganizzazione di cui all’articolo 3.

2. Le disposizioni del comma 1 si applicano anche in caso di istituzione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583530
Art. 12 - (Norme transitorie per la riorganizzazione del sistema di tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela)

1. In applicazione di quanto previsto dalla presente legge, anche nell’ambito del percorso di riorganizzazione di cui all’articolo 3:

a) in caso di aggregazione di due o più parchi regionali continuano ad applicarsi le disposizioni dei piani territoriali di coordinamento vigenti, fino all’adozione di un nuovo piano del parco;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583531
Art. 13 - (Modifica all’articolo 3 bis della l.r. 86/1983)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583532
Art. 14 - (Abrogazioni)

1. Sono abrogati gli

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583533
Art. 15 - (Norma finanziaria)

N13

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583534
Art. 16 - (Norme transitorie e finali)

N1

1. Gli organi degli enti gestori dei parchi regionali di cui all'articolo 22 della l.r. 86/1983 e delle riserve naturali di cui all'articolo 8, comma 5, della l.r. 12/2011 in scadenza tra la data di entrata in vigore della legge regionale recante (Disposizioni per l'attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell'articolo 9-ter della l.r. 31 marzo 1978, n. 34 'Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione' - Collegat

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583535
Art. 17 - (Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblica

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3232423 5583536
Allegato A - Macroaree

Parte di provvedimento in formato grafico

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO, RECUPERO (Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto; Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti) - LE CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Difesa suolo

Liguria: contributi a favore dei Comuni per la bonifica di siti inquinati

Le risorse disponibili per l’anno 2019 per la bonifica dei siti contaminati nella Regione Liguria ammontano a 385.496,40 euro. I Comuni avranno tempo fino al 26/07/2019 per presentare le domande, che dovranno essere corredate da relazione tecnica descrittiva e quadro economico, cartografia della zona di intervento, dati catastali, cronoprogramma dei tempi di realizzazione. Gli interventi devono riguardare esclusivamente aree pubbliche o aree in cui le amministrazioni pubbliche ritengono di dover intervenire in sostituzione del soggetto preposto.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica

Sicilia: contributi ai comuni per il compostaggio dei rifiuti organici

Aiuti ai Comuni della Regione Sicilia che realizzano le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovono la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità. Il bando stanzia 16 milioni di euro per la concessione di agevolazioni in favore dei Comuni, anche nelle forme associative regolarmente costituite (Ambiti di raccolta ottimali), per il sostegno alle attività di compostaggio di prossimità dei rifiuti organici. L'obiettivo è ridurre la quantità di rifiuti organici da far gestire alle ditte di raccolta e trasporto dei Comuni e da avviare a trattamento o smaltimento finale negli impianti industriali, recuperando matrici organiche dei rifiuti urbani e trasformandole in compost di qualità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Rifiuti
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia: 21,4 milioni di euro ai Comuni per i centri di raccolta differenziata

Il bando mette a disposizione dei Comuni risorse per un importo pari a 21,4 milioni di euro per realizzare nuovi centri di raccolta dei rifiuti o potenziare e adeguare quelli già esistenti. I Comuni possono partecipare da soli o associandosi tra di loro e ogni progetto potrà ricevere un massimo di 800 mila euro per gli impianti da costruire ex novo e fino a 300 mila euro per gli interventi di ristrutturazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Disciplina delle terre e rocce da scavo: sintesi operativa dopo il D.P.R. 120/2017

DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA Definizione di “terre e rocce da scavo”; Categorie di terre e rocce da scavo; Materiali provenienti da demolizioni; Immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e attività di posa in mare di cavi e condotte - SUOLO ESCAVATO ALLO STATO NATURALE UTILIZZATO IN SITU Riutilizzo in situ del suolo escavato naturale; Suolo naturale nel quale siano presenti “materiali di riporto”; Piano preliminare di utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo per opere sottoposte a VIA - CONDIZIONI PER QUALIFICARE LE TERRE E ROCCE DA SCAVO COME “SOTTOPRODOTTI” Condizioni comuni a tutti i cantieri; Terre e rocce da scavo nelle quali siano presenti “materiali di riporto”; Onere di attestazione del corretto avvenuto utilizzo; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere soggette a VIA o AIA; Cantieri con meno di 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Trasporto delle terre e rocce qualificate sottoprodotti - TERRE E ROCCE DA SCAVO QUALIFICABILI COME “RIFIUTI”; Condizioni al cui verificarsi le terre e rocce da scavo sono qualificate “rifiuti”; Deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti - TERRE E ROCCE DA SCAVO IN SITI CONTAMINATI Attività di scavo in siti oggetto di bonifica; Piano dettagliato e campionamento del suolo; Piano operativo; Utilizzo delle terre e rocce scavate nel sito; Presenza di “materiali di riporto” - ATTUAZIONE E LINEE GUIDA.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Dichiarazioni per l'immissione in commercio di idrofluorocarburi per il 2020

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Inquinamento atmosferico
  • Impiantistica

Gas fluorurati a effetto serra: obblighi di comunicazione alla banca dati e tenuta dei registri

05/07/2019

14/06/2019

04/06/2019

22/03/2019