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Sent. C. Giustizia UE 10/11/2016, n. C-199/15

Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2004/18/CE – Articolo 45 – Articoli 49 e 56 TFUE – Appalti pubblici – Condizioni di esclusione da una procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi – Obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali – Documento unico di regolarità contributiva – Rettifica di irregolarità.

Dalla redazione

Esclusione dalla gara in caso di irregolarità contributiva anche se sanata prima dell’aggiudicazione (Corte UE C-199/15)

Non contrasta con la normativa europea la disposizione nazionale che prevede l’obbligo dell’amministrazione di escludere dalla gara l’operatore economico in mancanza della regolarità contributiva attestata dal DURC al momento della presentazione dell’offerta, anche in caso di regolarizzazione successiva.
A cura di:
  • Angela Perazzolo

Avvalimento: conseguenze della perdita delle capacità richieste dal bando dell’impresa ausiliaria

La Corte UE, con sentenza del 14/09/2017, causa C-223/16, chiarisce che nella vigenza della Direttiva 2004/18/CE, la perdita dei requisiti da parte di un’impresa ausiliaria di un RTI comportava l’esclusione dalla gara, non essendo applicabile la disciplina successiva dettata dalla Direttiva 2014/24/UE recepita in Italia dal D. Leg.vo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici).
A cura di:
  • Angela Perazzolo

Appalti pubblici: chiarimenti su integrazione offerta, esperienza pregressa e false dichiarazioni

La Corte di giustizia UE - sentenza 04/05/2017, C-387/14 - si è pronunciata su vari aspetti relativi ai requisiti di partecipazione alla gara quali, tra gli altri, la possibilità di integrare l'offerta modificando l'elenco delle esperienze maturate basandosi sull'esperienza di terzi, i criteri di valutazione dell’esperienza precedentemente acquisita, e infine sulle condizioni in base alle quali le informazioni fornite da un offerente equivalgono a false dichiarazioni.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Soglie normativa comunitaria
  • Appalti e contratti pubblici

Soglie applicazione normativa europea sugli appalti pubblici dal 2018

I Regolamenti (UE) nn. 2364, 2365, 2366 e 2367 del 18/12/2017 hanno aggiornato le soglie di applicazione della normativa comunitaria in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici e delle concessioni. Le nuove soglie, immediatamente operative nell'ordinamento nazionale, si applicano dal 1° gennaio 2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Qualificazione di organismo di diritto pubblico della società controllata

La Corte di giustizia UE (sent. 05/10/2017, causa C-567/15) ha chiarito la nozione di organismo di diritto pubblico (soggetto alla normativa sugli appalti) contenuta nell’articolo 1, paragrafo 9 della Direttiva 2004/18/CE - le cui previsioni sono state riprodotte senza modifiche dalla Direttiva 2014/24/UE e, nell’ordinamento italiano, dall’articolo 3, comma 1, lettera d), del D. Leg.vo 50/2016 - ai fini dell’applicazione della normativa sui contratti pubblici, fornendo precisazioni in merito alla condizione ivi prevista del soddisfacimento dell’interesse generale.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Appalti e contratti pubblici
  • Disposizioni antimafia
  • Ordinamento giuridico e processuale

Informativa antimafia terreni agricoli che usufruiscono di fondi europei inferiori a 25.000 Euro

  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Finanza pubblica
  • Pubblica Amministrazione

Richiesta finanziamento interventi di bonifica amianto edifici pubblici (termine finale bando 2017)

  • Finanza pubblica
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Appalti e contratti pubblici

Accesso al fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva nei comuni a rischio sismico (2018)