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Delib.G.R. Veneto 03/12/2003, n. 67

D. Leg.vo n. 112/1998 art. 94, L. 2.2.1974, n. 64 e Ord. P.C.M. 20.3.2003, n. 3274 come modificata dall’Ord. P.C.M. 2.10.2003, n. 3316. Nuova classificazione sismica del territorio regionale: direttive.
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[Premessa]


Il Consiglio regionale

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ALLEGATO I - Elenco dei comuni classificati in zona sismica

Provincia di Belluno


COMUNE

ZONA SISMICA


-------------------------------

-------------

1

AGORDO

3

2

ALANO DI PIAVE

2

3

ALLEGHE

3

4

ARSIÉ

3

5

AURONZO DI CADORE

3

6

BELLUNO

2

7

BORCA DI CADORE

3

8

CALALZO DI CADORE

3

9

CANALE D'AGORDO

3

10

CASTELLAVAZZO

2

11

CENCENIGHE AGORDINO

3

12

CESIO MAGGIORE

2

13

CHIES D'ALPAGO

2

14

CIBIANA DI CADORE

2

15

COLLE S. LUCIA

3

16

COMELICO SUPERIORE

3

17

CORTINA D'AMPEZZO

3

18

DANTA DI CADORE

3

19

DOMEGGE DI CADORE

3

20

FALCADE

3

21

FARRA D'ALPAGO

2

22

FELTRE

9

23

FONZASO

2

24

FORNO DI ZOLDO

3

25

GOSALDO

3

26

LA VALLE AGORDINA

3

27

LAMON

3

28

LENTIAI

2

29

LIMANA

2

30

LIVINALLONGO DEL COL DI LANA

4

31

LONGARONE

2

32

LORENZAGO DI CADORE

3

33

LOZZO DI CADORE

3

34

MEL

2

35

OSPITALE DI CADORE

2

36

PEDAVENA

2

37

PERAROLO DI CADORE

3

38

PIEVE D'ALPAGO

2

39

PIEVE DI CADORE

3

40

PONTE NELLE ALPI

2

41

PUOS D'ALPAGO

2

42

QUERO

2

43

RIVAMONTE AGORDINO

3

44

ROCCA PIETORE

3

45

S. GIUSTINA

2

46

S. GREGORIO NELLE ALPI

2

47

S. NICOLÒ DI COMELICO

3

48

S. PIETRO DI CADORE

3

49

S. STEFANO DI CADORE

3

50

S. TOMMASO AGORDINO

3

51

S. VITO DI CADORE

3

52

SAPPADA

2

53

SEDICO

2

54

SELVA DI CADORE

3

55

SEREN DEL GRAPPA

2

56

SOSPIROLO

2

57

SOVERZENE

2

58

SOVRAMONTE

3

59

TAIBON AGORDINO

3

60

TAMBRE

2

61

TRICHIANA

2

62

VALLADA AGORDINA

3

63

VALLE DI CADORE

3

64

VAS

2

65

VIGO DI CADORE

3

66

VODO DI CADORE

3

67

VOLTAGO AGORDINO

3

68

ZOLDO ALTO

3

69

ZOPPÈ DI CADORE

3

Provincia di Padova


COMUNE

ZONA SISMICA


-------------------------------

-------------

1

ALBANO TERME

4

2

AGNA

4

3

ALBIGNASEGO

4

4

ANGUILLARA VENETA

4

5

ARQUÀ PETRARCA

4

6

ARRE

4

7

ARZERGRANDE

4

8

BAGNOLI DI SOPRA

4

9

BAONE

4

10

BARBONA

4

11

BATTAGLIA TERME

4

12

BOARA PISANI

4

13

BORGORICCO

3

14

BOVOLENTA

4

15

BRUGINE

4

16

CADONEGHE

4

17

CAMPODARSEGO

3

18

CAMPODORO

3

19

CAMPOSAMPIERO

3

20

CAMPO S. MARTINO

3

21

CANDIANA

4

22

CARCERI

4

23

CARMIGNANO DI BRENTA

3

24

CARTURA

4

25

CASALE DI SCODOSIA

4

26

CASALSERUGO

4

27

CASTELBALDO

4

28

CERVARESE SANTA CROCE

4

29

CINTO EUGANEO

4

30

CITTADELLA

3

31

CODEVIGO

4

32

CONSELVE

4

33

CORREZZOLA

4

34

CURTAROLO

3

35

ESTE

4

36

FONTANIVA

3

37

GALLIERA VENETA

3

38

GALZIGNANOTERME

4

39

GAZZO PADOVANO

3

40

GRANTORTO

3

41

GRANZE

4

42

LEGNARO

4

43

LIMENA

3

44

LOREGGIA

3

45

LOZZO ATESTINO

4

46

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ALLEGATO II - Ord. P.C.M. 20.3.2003, n. 3274 come modificata dall'Ord. P.C.M. 2.10.2003, n. 3316Nuova classificazione sismica del territorio regionale
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DIRETTIVE

La disciplina per le costruzioni in zona sismica è contenuta nella legge 2 febbraio 1974, n. 64 R e nei relativi decreti di applicazione.

Allo stato attuale, nella regione Veneto, risultano classificati in zona sismica, ai sensi del D.M. 14.05.1982, ottantasei Comuni con indice di sismicità S=9, corrispondente alla 2° categoria.

Negli ultimi anni, anche a seguito di eventi sismici che hanno interessato alcune parti del territorio nazionale (Umbria, Molise) lo Stato ha provveduto a effettuare ulteriori studi per procedere a una riclassificazione delle zone sismiche.

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PROCEDURA TRANSITORIA

In relazione alle consistenti innovazioni introdotte con l'ordinanza predetta e in linea con quanto consentito dalla medesima, è disposta la seguente graduale entrata in vigore delle nuove disposizioni normative:

a) per le opere i cui lavori siano già iniziati all'8 maggio 2003, data di entrata in vigore dell'ordinanza, nulla innovato rispetto alla situazione previgente, per cui possono continuare ad applicarsi la classificazione precedente l'ordinanza e le relative norme tecniche. L'inizio lavori è riscontrabile dal verbale di consegna o dichiarazione di avvio dei lavori comunicata al Comune o a qualsivoglia ente pubblico:

b) analoga possibilità è fornita per le opere pubbliche già appaltate o i cui progetti siano già

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PROCEDURA ORDINARIA

1. A far data dall'8 novembre 2004, cioè diciotto mesi dopo l'entrata in vigore dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, come modificata dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 ottobre 2003, n. 3316, nei territori dei comuni classificati sismici in zona 2, chiunque intenda procedere a costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni, fermo restando l'obbligo della concessione edilizia o della dichiarazione di inizio attività, è tenuto a depositare presso il Comune competente per territorio il progetto, in doppio esemplare, sottoscritto da un tecnico abilitato e iscritto al relativo albo professionale, nei limiti delle proprie competenze, nonché dal direttore dei lavori, ai sensi dell'art. 17 della legge 64/74. Il progetto deve essere costituito dai seguenti elaborati:

a) planimetria, piante, prospetti e sezioni;

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