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Dir. UE 19/11/2008, n. 98

DIRETTIVA 2008/98/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 19 novembre 2008 relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive.

Testo aggiornato con le modifiche introdotte da:
- Regolamento (UE) n. 1357/2014 della Commissione del 18 dicembre 2014
- Direttiva (UE) 2015/1127 della Commissione del 10 luglio 2015
- Regolamento (UE) 2017/997 del Consiglio dell'8 giugno 2017
- Direttiva (UE) 2018/851 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018
- Rettifica, G.U. L 297 del 13.11.2015
- Rettifica, G.U. L 42 del 18.02/2017.

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Tracciabilità dei rifiuti (formulari trasporto, registri carico e scarico, modello unico dichiarazione ambientale - MUD)

ADEMPIMENTI VIGENTI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Soppressione del SISTRI dal 01/01/2019; Proseguimento regime degli adempimenti tradizionali - Tenuta registri e formulari, MUD; Adempimenti in formato digitale; Soggetti obbligati) - REGISTRI DI CARICO E SCARICO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Professioni parasanitarie ed estetisti; Tenuta e compilazione del Registro) - FORMULARIO IDENTIFICATIVO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Tenuta e compilazione del formulario; Formulario per il trasporto dei rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico) - MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (Generalità; Termini e modalità per la presentazione; Modello MUD ordinario e semplificato; Tariffa; Soggetti obbligati) - REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ; Soggetti obbligati all'iscrizione al registro e termini; Disciplina del registro; Contributi a carico dei soggetti iscritti; Sanzioni) - SISTRI (SOPPRESSO DAL 2019) (Scopo del sistema e normativa di riferimento; Adesione obbligatoria e adesione volontaria; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Tutela ambientale
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Rifiuti
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Puglia: contributi per la rimozione di rifiuti dalle aree costiere

È di 4 milioni di euro la spesa autorizzata per sostenere i Comuni nelle attività volte alla rimozione di rifiuti presenti su aree costiere. La Regione Puglia è tra le regioni italiane con maggiore sviluppo costiero (circa 900 km), oltre che una regione notoriamente ad altissima vocazione turistica. Nel bando sono stabiliti i criteri e le modalità per l’attribuzione delle risorse che prevedono il 75% delle risorse ripartito tra tutti i Comuni costieri pugliesi in modo direttamente proporzionale rispetto ai metri lineari di costa ed il restante 25% distribuito, invece, ai Comuni costieri pugliesi dove sono presenti aree naturali protette. L’importo massimo concedibile del contributo è pari a 150 mila euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Sicilia: contributi ai comuni per il compostaggio dei rifiuti organici

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A cura di:
  • Anna Petricca
  • Rifiuti
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Produzione e gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

Contesto normativo e disposizioni rilevanti del D. Leg.vo 14/03/2014, n. 49, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
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