03 set 2021

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Ultimo aggiornamento
13/10/2016

Formazione RSPP/ASPP Accordo SR 07/07/2016: scadenza riconoscimento formazione pregressa

Ai sensi del punto 8 dell'Accordo SR 07/07/2016 che ha ridefinito la durata ed i contenuti minimi dei percorsi formativi per responsabili e addetti dei servizi di prevenzione e protezione, sono fatti salvi i percorsi formativi effettuati in vigenza del precedente Accordo SR del 26/01/2006, pertanto gli RSPP e ASPP che non cambiano settore produttivo e continuano ad operare esclusivamente all’interno di esso non dovranno integrare il proprio percorso formativo per adeguarsi alle previsioni del presente accordo.

Inoltre, in fase di prima applicazione e per un periodo non superiore a 5 anni dall’entrata in vigore dell'Accordo 07/07/2016 (e quindi fino al 03/09/2021), la frequenza del Modulo B comune o di uno o più Moduli B di specializzazione può essere riconosciuta ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento, degli RSPP e ASPP formati ai sensi dell’Accordo 26/01/2006.

Dalla redazione

  • Sicurezza
  • Formazione

La formazione di RSPP e ASPP dopo l’Accordo Stato Regioni 07/07/2016

PREMESSA - INDICAZIONI GENERALI SULLA FORMAZIONE DI RSPP E ASPP (Titoli di studio validi ai fini dell’esonero dalla frequenza ai corsi; Individuazione dei soggetti formatori; Formazione e-learning; Requisiti dei docenti; Organizzazione dei corsi) ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO (Durata; Contenuti - Modulo A; Contenuti - Modulo B; Contenuti - Modulo C) - VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (Modulo A; Modulo B; Modulo C; Verbali di esame) - RICONOSCIMENTO FORMAZIONE PREGRESSA (EX ACC. CONF. STATO-REGIONI 26/01/2006, N. 2407) RISPETTO AL NUOVO MODULO B - AGGIORNAMENTO (Modalità di aggiornamento; Tematiche delle ore di aggiornamento; Numero dei partecipanti ai corsi di aggiornamento; Valenza della formazione anche per coordinatori e formatori, e viceversa; Decorrenza dell’aggiornamento; Mantenimento dell’abilitazione) - ATTESTAZIONI - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI.
A cura di:
  • Stefano Bergagnin
  • Sicurezza
  • Uffici e luoghi di lavoro

Protezione dei lavoratori da sostanze pericolose (agenti chimici, cancerogeni e amianto)

AGENTI CHIMICI (Normativa di riferimento; Valori limite di esposizione professionale (VLEP); Obblighi del datore di lavoro nel D. Leg.vo 81/2008) - AGENTI CANCEROGENI O MUTAGENI (Normativa di riferimento; Modifiche alla Direttiva 2004/37/CE non ancora recepite; Valori limite di esposizione; Obblighi del datore di lavoro nel D. Leg.vo 81/2008) - AMIANTO (Premessa e normativa di riferimento; Valori limite di esposizione; Obblighi del datore di lavoro e valutazione del rischio) - SANZIONI.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Sicurezza
  • Agenti fisici

Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici

PREMESSA E NORMATIVA DI RIFERIMENTO - AMBITO DI APPLICAZIONE - MISURE DI PREVENZIONE GENERALI (Dimostrazione del rispetto dei valori limite; Superamento dei valori limite) - VALORI LIMITE (Grandezze; Effetti non termici; Effetti termici; Deroghe ai valori limite; Deroghe ministeriali) - VALUTAZIONE DEI RISCHI E VERIFICA DEL SUPERAMENTO DEI VALORI LIMITE (Precisazione delle misure adottate; Luoghi accessibili al pubblico già oggetto di valutazione; Accesso al documento elaborato da datori di lavoro privati; Accesso al documento elaborato da datori di lavoro pubblici; Aggiornamento della valutazione dei rischi) - INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI - MISURE SPECIFICHE ALLA LUCE DEGLI ESITI DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (Superamento dei VA; Superamento dei VLE; Misure specifiche in caso di superamento di VLE relativi agli effetti sanitari; Personalizzazione delle misure di sicurezza; Segnaletica) - SORVEGLIANZA SANITARIA (Lavoratori che segnalano effetti indesiderati; Superamento dei VLE) - SANZIONI (Sanzioni a carico del datore di lavoro; Sanzioni a carico del datore di lavoro e/o del dirigente; Sanzioni a carico del medico competente) - RAPPORTO CON LA DISCIPLINA SUGLI AGENTI FISICI.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Sicurezza
  • Dispositivi di protezione individuale

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

PREMESSA E NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Normativa per la progettazione e fabbricazione dei DPI; Normativa per la scelta e l’uso dei DPI nei luoghi di lavoro) - PROGETTAZIONE, FABBRICAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI DPI (Definizione dei DPI nel Reg. 425/2016; Categorie di rischio; Requisiti minimi di sicurezza dei DPI; Valutazione e dichiarazione di conformità; Vigilanza e sanzioni) - SCELTA E USO DEI DPI NEI LUOGHI DI LAVORO (Definizione nel TU Sicurezza; Dispositivi di ancoraggio nelle opere di costruzione; Requisiti minimi; Obblighi del datore di lavoro; Obblighi dei lavoratori e dei preposti; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Angela Perazzolo
  • Sicurezza
  • Cantieri temporanei e mobili

Sicurezza in cantiere e obblighi di committente, responsabile lavori, coordinatore sicurezza, imprese affidatarie ed esecutrici

COMMITTENTE E RESPONSABILE DEI LAVORI (Il committente nella normativa sulla sicurezza in cantiere; Il responsabile dei lavori e la delega da parte del committente; Sintesi degli obblighi del committente) - NOMINA DEL COORDINATORE PER LA SICUREZZA (Quando è obbligatoria la nomina, tempistiche; Lavori privati non soggetti a permesso di costruire e inferiori a 100.000 Euro ; Tabella riepilogativa obbligo di nomina del coordinatore per la sicurezza) - NOTIFICA PRELIMINARE - ULTERIORI ADEMPIMENTI DEL COMMITTENTE (Verifica dell’idoneità tecnico-professionale di imprese e lavoratori autonomi; Dichiarazione dell’organico medio annuo e del CCNL applicato; Trasmissione di copia della notifica preliminare; Assenza notifica preliminare o DURC) - COORDINATORE PER LA SICUREZZA (Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione; Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione) - IMPRESA AFFIDATARIA E IMPRESA ESECUTRICE, DIFFERENZA E CASISTICHE - VERIFICA IDONEITÀ PROFESSIONALE DELLE IMPRESE - OBBLIGHI DELL’IMPRESA AFFIDATARIA (Obblighi connessi all’appalto con l’impresa esecutrice; Gestione pratica dei lavori; Obblighi contrattuali nei confronti delle imprese esecutrici; Lavori pubblici) - COMUNICAZIONE LAVORI RELATIVI A EDIFICI ADIBITI A LAVORAZIONI INDUSTRIALI.
A cura di:
  • Alfonso Mancini