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Delib. G.R. Umbria 18/06/2003, n. 852

Approvazione classificazione sismica del territorio regionale dell’Umbria.
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[Premessa]



La Giunta Regionale


Visto il documento istruttorio concernente l'argomento in oggetto e la conseguente proposta del direttore alle politiche territoriali, ambiente e infrastrutture;

Preso atto, ai sensi dell'art. 21 del regolamento interno di questa Giunta:

a) del parere di regolarità tecnico-amministrativa e della dichiarazione che l'atto non comporta impegno di spesa resi dal dirigente di servizio, ai sensi dell'art. 21 c. 3 e 4 del regolamento interno;

b) del parere di legittimità espresso dal direttore;

Vista la legge regionale 22 aprile 1997, n. 15 e la normativa attuativa della stessa;

Visto il regolamento interno di questa Giunta;

A voti unanimi, espressi nei modi di legge,


delibera:


1) di fare proprio il documento istruttorio e la conseguente proposta del direttore, corredati dai pareri di cui all'art. 21 del regolamento interno della Giunta, che si allegano alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale, rinviando alle motivazioni in essi contenute;

2) di prendere atto dell'articolo 1 dell'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 R "Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative

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DOCUMENTO ISTRUTTORIO: Approvazione classificazione sismica del territorio regionale dell'Umbria

Visto l'articolo 93, comma 1, lettera g), del decreto legislativo n. 112 del 1998, in base al quale compete allo stato l'approvazione dei criteri generali per l'individuazione delle zone sismiche e le norme tecniche per le costruzioni nelle medesime zone;

Vista l'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nella G.U. n. 105 dell'8 maggio 2003, supplemento ordinario n. 72, concernente "Primi elementi in mate

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Allegati
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Allegato 1

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Allegato 2

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Allegato 3 - Relazione tecnica

In base ad una risoluzione approvata dalla Commissione Nazionale di Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi in data 23/4/97, è stato dato mandato al Servizio Sismico Nazionale di costituire un Gruppo di Lavoro per la formulazione di una proposta di riclassificazione sismica del territorio italiano. Tale Gruppo di Lavoro ha formulato nel 1998 un'ipotesi di riclassificazione. Questa elaborazione ha utilizzato gli elementi di conoscenza in materia ottenuti dal Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti, dall'Istituto Nazionale di Geofisica e dal Servizio Sismico Nazionale. In tale proposta vengono riassegnate le tre categorie sismiche alla scala dei territori comunali.

Nel decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, R all'articolo 93, comma1, lettera g), vengono mantenute allo Stato le funzioni relative… "ai criteri generali per l'individuazione delle zone sismiche e alle norme tecniche per le costruzioni nelle medesime zone"…; all'articolo 94, comma 2, lettera a), vengono conferite alle Regioni e agli enti locali …"l'individuazione delle zone sismiche, la formazione e l'aggiornamento degli elenchi delle medesime zone"…. .

Per la definizione di un sistema normativo relativo all'adempimento di quanto sopra, con decreto n. 4485 del 4/12/2002 del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato costituito un gruppo di lavoro per la predisposizione degli elementi indispensabili per la successiva adozione di un assetto normativo provvisorio per la classificazione sismica del territorio nazionale e per la progettazione antisismica.

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