FAST FIND : NR36261

D. P.G.R. Toscana 25/08/2016, n. 63/R

Regolamento di attuazione dell’articolo 84 della legge regionale 10 novembre 2014 n. 65 (Norme per il governo del territorio) contenente disposizioni per la qualità del territorio rurale.
Scarica il pdf completo
3024800 3478862
PREAMBOLO

Visto l’articolo 117, comma sesto, della Costituzione R;

Visto l’articolo 42 dello Statuto;

Vista la legge regionale 10 novembre 2014, n. 65R (Norme per il governo del territorio) e in particolare l’articolo 84;

Visto il parere del Comitato di direzione espresso nella seduta del 4 luglio 2016;

Visto il parere della struttura competente di cui all’articolo 17, comma 4, del Regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 4;

Vista la preliminare deliberazione di adozione dello schema di regolamento del 19 luglio 2016, n. 704;

Visto il parere favorevole, con suggerimenti, formulato in forma congiunta dalla II commissione e dalla IV commissione consiliare espresso nella seduta del 3 agosto 2016;

Visto l’ulteriore parere della struttura competente di cui all’articolo 17, comma 4, del Regolamento interno della Giunta regionale 19 luglio 2016, n. 4;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478863
Art. 1 - Disposizioni per l’installazione di manufatti aziendali temporanei e di serre temporanee per periodi non superiori ai due anni (art. 70, c. 1 della l.r. 65/2014)

1. L’installazione di manufatti temporanei per lo svolgimento delle attività agricole è consentita agli imprenditori agricoli, per un periodo non superiore a due anni, con le modalità di cui ai comma 4 e 5 secondo le disposizioni del presente regolamento e di quelle eventualmente contenute negli strumenti della pianificazione territoriale provinciale, o della città metropolitana, nonché le eventuali disposizioni contenute negli strumenti della pianificazione urbanistica comunale, ai sensi dell’articolo 70, comma 2 della legge regionale 10 novembre 2014, n. 65R (Norme per il governo del territorio).

2. Fermo restando il rispetto di quanto previsto al comma 1 i manufatti aziendali temporanei di cui al presente articolo sono realizzati con strutture in materiale leg

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478864
Art. 2 - Disposizioni per l’installazione di manufatti aziendali e di serre per periodi superiori ai due anni (art. 70, c. 3, lettera a) della l.r. 65/2014)

1. L’installazione per un periodo superiore a due anni di serre e di altri manufatti per lo svolgimento delle attività agricole è consentita agli imprenditori agricoli, secondo le disposizioni del presente regolamento e le eventuali condizioni previste dagli strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica comunali, con le modalità di cui al comma 3 e a condizione che:

a) siano realizzati con strutture in materiale leggero e con semplice ancoraggio a terra senza opere murarie;

b) non comportino alcuna trasformazione permanente del suolo.

2. Fermo restando il rispetto di quanto previsto al comma 1, l’installazione di serre di cui al presente articolo per periodi superiori a due anni è consentita alle seguenti condizioni:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478865
Art. 3 - Individuazione delle fattispecie di manufatti aziendali che necessitano di interventi permanenti sul suolo non soggetti al Programma Aziendale - Disposizioni per l’installazione (art. 70, c. 3, lett. b) della l.r. 65/2014)

1. Non sono soggetti alla presentazione del Programma Aziendale i manufatti aziendali non temporanei, diversi da quelli individuati all’articolo 2, comma 1, che necessitano di interventi di trasformazione permanente del suolo, riferibili alle seguenti fattispecie:

a) silos;

b) tettoie;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478866
Art. 4 - Condizioni ulteriori per la realizzazione di nuove abitazioni rurali (art. 72, c. 1, lett. b ter) e art. 73, c. 3 della l.r. 65/2014)

1. Per il rilascio dei titoli abilitativi relativi alla realizzazione di nuovi edifici rurali ad uso abitativo, anche attraverso il recupero di annessi agricoli, il Programma aziendale è presentato dall’imprenditore agricolo professionale al Comune con le modalità ed i contenuti di cui all’articolo 7.

2. Non è consentita la realizzazione di nuove abitazioni rurali agli imprenditori agricoli professionali in possesso di riconoscimento provvisorio ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 (Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola).

3. Nel programma aziendale, al fine di dimostrare che la realizzazione di un nuovo edificio ad uso abitativo &egrav

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478867
Art. 5 - Superfici fondiarie minime (art. 73, commi 2 e 4 e art. 82, c. 1 della l.r. 65/2014)

1. Le superfici fondiarie minime da mantenere in produzione necessarie per consentire la realizzazione di nuovi edifici rurali ad uso abitativo o di nuovi annessi agricoli di cui all’articolo 73 della l.r. 65/2014, oppure da mantenere in produzione in caso di mutamento della destinazione d’uso agricola degli edifici aziendali, di cui all’articolo 82, in assenza di tali definizioni nel PTC o nel PTCM sono le seguenti:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478868
Art. 6 - Costruzione di annessi agricoli da parte di aziende agricole che non raggiungono i requisiti per la presentazione del Programma Aziendale (art. 73, c. 5 della l.r. 65/2014)

1. La costruzione di annessi da parte di aziende che non raggiungono i requisiti minimi per presentazione del programma aziendale o la costruzione di annessi non collegabili alle superfici minime fondiarie di cui all’articolo 5 è ammessa solo se prevista e disciplinata dagli strumenti della pianificazione urbanistica comunale e nel rispetto di quanto previsto dal presente articolo. La costruzione di tali annessi è soggetta a permesso di costruire ai sensi dell’articolo 134 della l.r. 65/2014, non richiede la presentazione del programma aziendale e deve comunque essere commisurata alle reali esigenze dell’attività dell’azienda nel rispetto delle vigenti normative.

2. La costruzione degli annessi agricoli da parte di aziende agricole che non raggiungono le superfici fondiarie minime di cui all’articolo 5 è consentita per fondi spr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478869
Art. 7 - Contenuti del Programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale (art. 74, comma 1 della l.r. 65/2014)

1. Il programma aziendale è presentato dall’avente titolo al comune o ai comuni competenti per territorio mediante lo sportello unico, avvalendosi anche del sistema informativo dell’ARTEA.

2. Il comune richiede il parere di cui all’articolo 74, comma 4 della l.r. 65/2014, di coerenza tra i contenuti agronomici del programma e gli interventi edilizi proposti utilizzando la modulistica predisposta dal settore regionale competente. Nel caso in cui il programma aziendale abbia valore di piano attuativo, secondo quanto previsto dall’articolo 74, comma 13 della l.r. 65/2014, esso è approvato secondo le procedure stabilite all’articolo 111 della l.r. 65/2014 e la documentazione aggiuntiva necessaria è predisposta da professionisti abilitati per le materie di rispettiva competenza.

3. Il programma aziendale specifica gli obiettivi economici e strutturali che l’azienda intende conseguire, descrive la situazione attuale e individua gli interventi agronomici nonché gli interventi ambientali, gli interventi edilizi, le fasi ed i tempi di realizzazione, secondo le indicazioni del presente articolo, verificando preventivamente la conformità con la strumentazione urbanistica e regolamentare comunale.

4. In attuazione di quanto previsto dall’articolo 73, comma 1 della l.r. 65/2014 e, nel caso in cui non sia possibile procedere prioritariamente al recupero degli edifici esistenti, in quanto non coerente con la tipologia di questi ultimi, il programma deve contenere una apposita documentazione, anche al fine di dimostrare l’eventuale superamento dei criteri e dei parametri sta

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478870
Art. 8 - Gestione del Programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale (art. 74 della l.r. 65/2014)

1. La realizzazione degli interventi previsti nel programma aziendale può essere differita, senza necessità di modificazione del medesimo e dell’atto d’obbligo o della convenzione connessi, pre

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478871
Art. 9 - Programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale delle aziende sovracomunali (art. 74 della l.r. 65/2014)

1. Il programma aziendale descrive la situazione attuale e gli edifici esistenti in riferimento all’intero ambito aziendale, anche se sovracomunale. Nel calcolo delle superfici fondiarie minime di cui al

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478872
Art. 10 - Modifiche al Programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale con procedimenti semplificati (art. 74, c. 12 della l.r. 65/2014)

1. Nei casi previsti dall’articolo 74, comma 8 della l.r. 65/2014, a condizione che siano mantenuti l’indirizzo produttivo e le relative superfici previsti dal programma aziendale, sono consentite in ogni tempo varianti al programma aziendale col procedimento semplificato di cui al comma 3, relativamente alle seguenti modifiche:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478873
Art. 11 - Modalità per l’utilizzo di immobili industriali o commerciali per lo svolgimento dell’attività agricola (art. 75, c. 1 della l.r. 65/2014)

1. L’imprenditore agricolo, in attività ed iscritto alla CCIAA che intende utilizzare immobili industriali o commerciali, di cui all’articolo 99, comma 1, lettere b), c) e f) della l.r. 65/2014, per lo svolgimento dell’attività agricola anche per periodi di tempo determinati, presenta, ai fini della verifica del rispetto delle normative di cui all&rsq

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478874
Art. 12 - Condizioni per la realizzazione di manufatti per l’attività agricola amatoriale (art. 78, c. 3 della l.r. 65/2014)

1. Nei casi previsti e disciplinati dagli strumenti della pianificazione urbanistica comunali, la realizzazione dei manufatti necessari per l’agricoltura amatoriale è consentita, previa presentazione della SCIA allo sportello unico del Comune da parte del proprietario del fondo o altro soggetto avente titolo a condizione che non comporti alcuna trasformazione permanente sul suolo e che tali manufatti:

a) siano realizzati in legno, con altri materiali leggeri anche tradizionali tipici della zona;

b) siano semplicemente ancorati al suolo, senza opere murarie salvo diverse disposizioni contenute nella discipli

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478875
Art. 13 - Condizioni per la realizzazione di manufatti per il ricovero di animali domestici (art. 78, c. 3 della l.r. 65/2014)

1. Nei casi previsti e disciplinati dagli strumenti della pianificazione urbanistica comunali, la realizzazione dei manufatti per il ricovero di animali domestici, diversi da quelli disciplinati all’articolo 137, comma 1, lettera a), numero 6) della l.r. 65/2014, è consentita previa presentazione della SCIA allo sportello unico del comune da parte del proprietario del fondo o altro soggetto avente titolo a condizione che non comporti al cuna trasformazione permanente sul suolo e che tali manufatti:

a) siano realizzati in legno o con altri materiali anche tradizionali tipici della zona;

b) siano semplicemente ancorati al suolo, senza o pere murarie, salvo diverse disposizioni contenute nella discip

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478876
Art. 14 - Disposizioni transitorie (art. 240 bis della l.r. 65/2014)

1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 240 bis, comma 1 della l.r. 65/2014

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
3024800 3478877
Art. 15 - Abrogazioni e norma finale (art. 245, c.1 della l.r. 65/2014)

1. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento è abrogato il Regolamento emanato con decreto del Presidente della Giun

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Finanza pubblica
  • Urbanistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Agricoltura e Foreste
  • Aree rurali

Emilia Romagna: azioni di prevenzione per ridurre le conseguenze di calamità naturali e avversità climatiche

La Regione Emilia Romagna mette a disposizione 17 milioni di euro per sostenere interventi di prevenzione dei danni che le frane, innescate da maltempo o calamità naturali, possono causare a terreni coltivati e fabbricati produttivi agricoli. Oltre alle spese sostenute per gli interventi sul territorio, (ovvero interventi a carattere strutturale per la riduzione del rischio di dissesto idro-geologico) sono ammissibili a contributo le spese tecniche generali, incluse le indagini geognostiche, come onorari di professionisti o consulenti. L’azione del bando non riguarda azioni di ripristino di danni già avvenuti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Aree rurali
  • Aree urbane
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Mezzogiorno e aree depresse
  • Agricoltura e Foreste

Valorizzazione beni non utilizzati nel Mezzogiorno tramite concessione

Procedura individuata dal D.L. 91/2017 per rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito dei giovani nel Mezzogiorno tramite concessione e valorizzazione di beni non utilizzati. Priorità a riuso di immobili dismessi senza consumo di ulteriore suolo non edificato e ad elevati standard di qualità architettonica e paesaggistica. Aggiornamento al 13/08/2017.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Distanze tra le costruzioni
  • Edilizia e immobili
  • Piano Casa
  • Urbanistica

I limiti di distanza tra fabbricati antistanti

Distanze tra costruzioni; modalità di calcolo delle distanze; prevalenza sui regolamenti locali; norma imperativa; pareti finestrate; edifici preesistenti; centro storico; nuova costruzione; ristrutturazione; demolizione e ricostruzione; deroghe.
A cura di:
  • Giulio Tomasi
  • Provvidenze
  • Aree urbane
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica

Calabria: contributi per la valorizzazione dei borghi

La Regione Calabria ha stanziato 100 milioni di euro a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione- FSC per la valorizzazione e la promozione turistico culturale dei Borghi della Regione. Il bando è rivolto ai Comuni e mira a stimolare le proposte progettuali che provengono direttamente dai territori interessati. Il contributo concedibile è pari al 100% delle spese sostenute per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a 300.000 euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Abusi e reati edilizi - Condono e sanatoria
  • Urbanistica

Ingiunzione di pagamento per inottemperanza all'ordine di demolizione

Sanzione amministrativa pecuniaria; art. 31, D.P.R. 06/06/2001, n. 380, comma 4-bis; L. 11/11//2014 n. 164; natura punitiva; natura ripristinatoria; giurisdizione del giudice amministrativo; legittimità dell’ordine di demolizione; atto vincolato; atto derivato; ordine di demolizione adottato in vigenza di sequestro penale; validità ed efficacia dell'ingiunzione di pagamento; legittimità dell’ordine di demolizione; principio di legalità e irretroattività delle sanzioni amministrative; L. 24/11/1981 n. 689; condizioni di efficacia; termine di prescrizione; permanenza dell'illecito.
A cura di:
  • Giulio Tomasi
  • Indici, tassi e costi di costruzione
  • Urbanistica
  • Pianificazione del territorio
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Titoli abilitativi
  • Costi di costruzione
  • Aree rurali
  • Agricoltura e Foreste
  • Agriturismo
  • Alberghi e strutture ricettive

Trento: obbligo di adeguamento dei Comuni al Regolamento urbanistico-edilizio provinciale

  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Agricoltura e Foreste
  • Acque

Lombardia: presentazione o aggiornamento della Comunicazione nitrati per l'anno 2019

  • Agricoltura e Foreste
  • Acque
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale

Lombardia: domanda di adesione alla deroga nitrati per l'anno 2019