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La Cabina di regia per la governance del settore appalti e contratti pubblici

Breve commento al combinato disposto dell’art. 212 del D. Leg.vo 50/2016, che ha previsto l’istituzione di una “Cabina di regia” con compiti generali di indirizzo e coordinamento del settore appalti e contratti pubblici, ed al D.P.C.M. 10/08/2016 che ne ha stabilito la composizione ed individuato le modalità di funzionamento.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

L’art. 212 del D. Leg.vo 50/2016 - nell’ambito del sistema di “governance” ivi delineato - ha previsto all’art. 212 l’istituzione di una “Cabina di regia”, con compiti generali di indirizzo e coordinamento del settore degli appalti e contratti pubblici. A tali previsioni è stata data attuazione con il D.P.C.M. 10/08/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31/08/2016, che ai sensi del comma 5 del predetto articolo 212 ha stabilito la composizione ed individuato le modalità di funzionamento della Cabina di regia.
Per lo stato dell’arte di tutti i provvedimenti attuativi del D. Leg.vo 50/2016 si vedano gli articoli “Mappa di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici” e “Tutte le Linee guida ed i provvedimenti attuativi del D. Leg.vo 50/2016”.

COMPITI ASSEGNATI ALLA CABINA DI REGIA - In linea con quanto emerso in sede europea, circa l’esigenza di un centro di coordinamento della policy in materia di contratti pubblici, e in attuazione di quanto previsto dalle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/23/UE, l’art. 212, comma 1, del D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50, ha istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, una specifica Cabina di regia al fine di assicurare il raccordo tra i diversi attori coinvolti nel settore dei contratti pubblici e di fornire un indirizzo unitario sulle politiche degli appalti pubblici e concessioni. In estrema sintesi la Cabina di regia provvede, ai sensi dell’art. 212, comma 1, del D. Leg.vo 50/2016, a:

  • monitorare lo stato di attuazione del D. Leg.vo 50/2016, coordinando l’adozione dei provvedimenti attuativi e la loro raccolta in testi unici;
  • esaminare le proposte di modifiche normative;
  • promuovere l’utilizzo di procedure telematiche nelle fasi del processo di acquisto;
  • segnalare all’ANAC eventuali specifiche violazioni o problemi sistemici;
  • curare il reciproco scambio di informazioni con la Commissione europea;
  • elaborare con frequenza triennale una relazione contenente informazioni sulle maggiori criticità, problemi strutturali, gravi irregolarità e casi di corruzione o conflitto di interessi, etc.

COMPOSIZIONE DELLA CABINA DI REGIA - La Cabina di regia è composta come segue:

  • GOVERNO - 5 rappresentanti (2 Presidenza del Consiglio il cui Capo del Dipartimento per gli affari legislativi ne presiede l’organo, 1 Ministero infrastrutture e trasporti, 2 Ministero economia e finanze);
  • ENTI LOCALI - 6 rappresentanti (3 regioni e province autonome e 3 autonomie locali), tutti designati dalla Conferenza unificata;
  • ANAC - 1 rappresentante;
  • ALTRO - 2 rappresentanti (1 Agenzia per l’Italia digitale e 1 Consip).

Si prevede poi l’integrazione volta per volta della Cabina di regia, con rappresentanti di altri organismi pubblici o privati invitati dal Presidente, nonché la possibilità - sempre a cura del Presidente - di nominare fino a 10 esperti competenti in materia da invitare alle riunioni.

SVOLGIMENTO DEI COMPITI - L’art. 3 del provvedimento - alla cui lettura si rinvia per approfondimenti - definisce le modalità di svolgimento dei compiti della Cabina. In particolare si prevedono riunioni periodiche al fine di:

  • verificare gli adempimenti previsti dall’art. 212, comma 1, dando particolare rilievo allo stato di attuazione dello stesso;
  • segnalare all’ANAC eventuali violazioni o problemi sistemici.

Per approvare la relazione di controllo da inviare alla Commissione europea, la Cabina di regia si riunisce in sede di primaria attuazione entro il 31/03/2017, e successivamente ogni 3 anni.
L’organo esamina le informazioni e i dati contenuti nella relazione sull’attività di revisione ed efficientamento delle procedure di appalto di tipo telematico di cui all’art. 41, comma 3, nella comunicazione relativa agli elenchi ed organismi di certificazione di cui all’art. 90, comma 2, nelle relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti di cui agli artt. 99, comma 5, e 139, comma 4, e nella rilevazione dei dati emergenti dal contenzioso in materia di contratti pubblici di cui all’art. 210, comma 6 del Codice.
L’art. 3 definisce inoltre l’oggetto delle comunicazioni da parte della Cabina alla Commissione europea (contratti e concorsi di progettazione e aggiudicazione; convalida della firma elettronica; aggiudicazione per imprese italiane di appalti di servizi in paesi terzi).
Infine, la Cabina può svolgere audizioni e consultazioni di soggetti operanti nei settori di riferimento e può stipulare convenzioni e protocolli con soggetti pubblici, senza nuovi o maggiori oneri per lo Stato.

FUNZIONAMENTO - L’art. 4 disciplina le modalità di funzionamento della Cabina di regia, che per l’espletamento delle proprie funzioni può avvalersi delle strutture della Presidenza del Consiglio dei Ministri e può richiedere la collaborazione delle amministrazioni competenti. Effettua le comunicazioni alla Commissione europea per il tramite del Dipartimento delle politiche europee. Il supporto logistico, organizzativo ed informatico è svolto da un’apposita segreteria istituita presso il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi.

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