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Ultimo aggiornamento
07/11/2017

Punteggi premianti per utilizzo di materiali riciclati negli appalti

Con D.M. 24/05/2016 si è proceduto alla determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

NORME SULLE AZIONI PREMIANTI PER L’UTILIZZO DI MATERIALI RICICLATI NEGLI APPALTI - Nelle gare d’appalto per l’incremento dell’efficienza energetica delle scuole e comunque per la loro ristrutturazione o costruzione, nonché nelle gare d’appalto per la realizzazione di pavimentazioni stradali e barriere acustiche, anche ai fini dell’esecuzione degli interventi di risanamento acustico realizzati ai sensi del Decreto del Ministro dell’ambiente 29/11/2000, l’art. 206-sexies del Codice ambientale di cui al D. Leg.vo 03/04/2006, n. 152 (inserito dall’art. 23 della L. 28/12/2015, n. 221 - cosiddetto “Collegato ambientale”) prevede l’inserimento nei bandi di gara di criteri di valutazione delle offerte con punteggi premianti per i prodotti contenenti materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi nelle percentuali fissate.

PREVISIONE DI DECRETI ATTUATIVI - Il comma 3 del menzionato art. 206-sexies, stabilisce poi che l’entità dei punteggi premianti e le caratteristiche dei materiali ammessi a beneficiarne - nonché altri dettagli attuativi tra i quali i descrittori acustici da tenere in considerazione nei bandi di gara e i relativi valori di riferimento - sono da definirsi con decreti ministeriali, anche nell’ambito dei decreti attuativi del Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione di cui al D.M. 11/04/2008 (cosiddetto PAN-GPP, si veda per approfondimenti “Criteri ambientali minimi negli appalti pubblici di servizi e forniture”).

PREVISIONI GIÀ INSERITE NEI DECRETI ATTUATIVI DEL PAN-GPP - Tra i decreti ministeriali attuativi del PAN-GPP:

  • il D.M. 05/02/2015 reca i criteri ambientali minimi per l'acquisto di articoli di arredo urbano: panchine, fioriere, porta biciclette, tavoli, attrezzature per il gioco e le strutture ludiche, pavimentazioni antitrauma, transenne, steccati, bagni chimici, contenitori per la raccolta dei rifiuti, tappeti per parchi giochi, accessori per piste ciclabili, attraversamenti pedonali, dissuasori di sosta, rallentatori di traffico, ecc.;
  • il D.M. 11/10/2017 reca i criteri ambientali minimi per affidamento del servizio di progettazione per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la progettazione e gestione del cantiere.

I criteri ambientali minimi di cui ai citati decreti sono in linea con le finalità e i contenuti della disciplina dettata dal citato art. 206-sexies, commi 1 e 3, lettera b) (relativa alla previsione di descrittori acustici), del D. Leg.vo 152/2006; pertanto si è ritenuto di dover intervenire per dare attuazione agli altri dettagli della disciplina, con particolare riguardo allo specifico punteggio premiante per i beni derivanti da materiali post consumo riciclati, dal recupero degli scarti e da materiali ottenuti dal disassemblaggio dei prodotti complessi.

PUNTEGGI PREMIANTI STABILITI DAL D.M. 24/05/2016 - È stato conseguentemente emanato il D.M. 24/05/2016 (pubblicato nella G.U. 07/06/2016, n. 131), recante “Determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano”, il quale ha in estrema sintesi stabilito quanto segue.

  • Quanto all’affidamento del servizio di progettazione per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici: ai progetti che prevedono l’utilizzo di materiali o manufatti costituiti da un contenuto minimo di materiale post consumo, derivante dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi, maggiore rispetto a quanto indicato nelle corrispondenti specifiche tecniche, è assegnato un punteggio pari almeno al 5% del punteggio tecnico.
  • Quanto all’acquisto di articoli di arredo urbano: all’offerta di articoli in plastica o miscele di gommaplastica, plastica-legno e gomma, quali panchine, tavoli, panche, elementi di parchi giochi o altri analoghi articoli di arredo urbano, costituiti da materiale riciclato post consumo o derivante dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi, in una percentuale compresa tra il 60% e il 90% del peso complessivo del bene è assegnato un punteggio pari al 5% del punteggio tecnico.

Per entrambi i casi sono stabiliti poi criteri per la verifica di conformità.

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