FAST FIND : NW1721

Ultimo aggiornamento
18/12/2017

Tasso di interesse legale: determinazione e misura

Indicazioni sulle modalità per la determinazione del tasso. Ultimo decreto di aggiornamento: D.M. 13/12/2017 che ha determinato il nuovo saggio in misura pari allo 0,3%, in vigore dal 01/01/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Ai sensi dell'art. 1284, comma 1, del Codice Civile, la misura del saggio degli interessi legali, inizialmente fissata al 2,5% in ragione d'anno, può essere modificata dal Ministro del tesoro (ora Ministero dell'economia e delle finanze), con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell'anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a 12 mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell'anno.
L'ultimo decreto di variazione è il D. Min. Economia e Fin. 13/12/2017 - pubblicato in G.U. n. 292 del 15/12/2017 - con il quale il Ministero dell'economia e delle finanze ha aggiornato il saggio dell'interesse legale al valore dello 0,3%. Il nuovo valore dello 0,3% entra in vigore a partire dal 01/01/2018, sostituendo il precedente 0,1% approvato con D. Min. Economia e Fin. 07/12/2016 ed in vigore dal 01/01/2017 (si veda in allegato la tabella con tutti i tassi storici).
Si precisa altresì che gli interessi legali decorrono dal giorno della "messa in mora" (data della intimazione del pagamento o della richiesta di adempimento) fino al giorno dell'effettivo pagamento, ed inoltre che, stante il disposto dell'art. 1284, comma 3, del Codice civile, gli interessi superiori alla misura legale (cosiddetti "interessi di mora") devono essere determinati per iscritto, altrimenti sono dovuti nella misura legale.

MISURA DELL'INTERESSE DI MORA IN CASO DI PROPOSIZIONE DI DOMANDA GIUDIZIALE
Il D.L. 12/09/2014, n. 132, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12/09/2014 ed in vigore dal giorno successivo - poi convertito in legge dalla L. 10/11/2014, n. 162 - ha aggiunto i nuovi commi quarto e quinto all'art. 1284 del Codice civile, in forza dei quali:

Se le parti non ne hanno determinato la misura (dell'interesse di mora, NdR), da quando ha inizio un procedimento di cognizione il saggio degli interessi legali è pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.
La disposizione del quarto comma si applica anche all’atto con cui si promuove il procedimento arbitrale.

In altri termini, se la pretesa risarcitoria viene perseguita nell'ambito di un procedimento - sia esso in sede civile, amministrativa o penale, ed anche un procedimento arbitrale ai sensi del Codice di procedura civile - ai fini del calcolo dell'interesse di mora, la misura del saggio di interesse legale si intende sostituita da quella prevista dal D. Leg.vo 231/2002 (come modificato dal D. Leg.vo 192/2012), e determinato semestralmente con comunicato del Ministero dell'economia e delle finanze.

 

Dalla redazione

  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • Fisco e Previdenza

Determinazione del valore dei diritti di usufrutto, uso e abitazione con esempi

In questo articolo sono illustrate le modalità per calcolare il valore del diritto di usufrutto (e conseguentemente della nuda proprietà) - nonché del diritto di uso o di abitazione di un immobile - che sia previsto con durata vitalizia o con durata determinata, con esempi di calcolo. Sono altresì illustrate le modalità per il calcolo del valore di rendite e pensioni, a tempo indeterminato, vitalizie o a tempo determinato. Aggiornamento al D.M. 13/12/2017 (saggio di interesse legale dal 2018) e al D.M. 20/12/2017 (nuovi coefficienti).
A cura di:
  • Dino de Paolis

La detrazione degli interessi per i mutui immobiliari

La normativa fiscale consente, in alcuni casi tassativamente individuati, di portare in detrazione dal reddito delle persone fisiche gli interessi passivi (e altri oneri ad essi collegati) relativi ai mutui immobiliari. Questa opportunità può consentire di abbattere sensibilmente l’ammontare dell’IRPEF dovuta dai contribuenti. Per usufruirne, tuttavia, occorre conoscere - con precisione e a priori - le numerose regole da seguire, al fine di non incorrere in pessime sorprese: infatti, un errore nella programmazione del mutuo e nell’attuazione degli adempimenti a esso connessi può comportare, in via definitiva, la perdita del diritto a detrarre gli interessi.
A cura di:
  • Stefano Baruzzi

Determinazione del canone di locazione immobiliare e aggiornamento con Indici ISTAT

In questo articolo, alla luce delle norme di cui alla L. 431/1998, di quelle ancora vigenti di cui alla L. 392/1978 e del Codice civile, analizziamo la disciplina relativa alla durata del contratto di locazione immobiliare, alla determinazione del canone ed al suo aggiornamento tramite gli Indici ISTAT, con le tabelle complete di questi ultimi e diversi esempi pratici di calcolo. Il tutto con riferimento alle locazioni abitative, anche quelle eventualmente ancora stipulate nel regime dell’ormai abrogato “equo canone”, ed alle locazioni di immobili ad uso diverso.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Appalti e contratti pubblici
  • Professioni
  • Indici, tassi e costi di costruzione
  • Ritardi nei pagamenti commerciali
  • Tariffa Professionale e compensi
  • Disciplina economica dei contratti pubblici

Disciplina dei pagamenti, dei ritardi e della tracciabilità nei contratti pubblici

Pagamenti e ritardi nei contratti pubblici (termini di pagamento, interessi moratori, condizioni per agire contro la P.A., mancato pagamento retribuzioni affidatario e subappaltatori, altre disposizioni); Tracciabilità nei pagamenti tra stazione appaltante, esecutori e subappaltatori (strumenti di pagamento, clausole sulla tracciabilità nel subappalto, denunce e verifiche, risoluzione del contratto); Applicabilità ai contratti pubblici del D. Leg.vo 231/2002 sui ritardi di pagamento e tabella di raffronto con la disciplina precedente.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Professioni
  • Indici, tassi e costi di costruzione
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Appalti e contratti pubblici
  • Ritardi nei pagamenti commerciali
  • Tariffa Professionale e compensi
  • Disciplina economica dei contratti pubblici

Ritardato pagamento dei crediti di professionisti e imprese, disciplina e tutele

Una analisi schematica ma completa della nuova disciplina sui ritardi di pagamento nei rapporti commerciali tra professionisti, imprese e pubbliche amministrazioni, alla luce delle modificazioni apportate al D. Leg.vo 231/2002 dal D. Leg.vo 192/2012, adottato in recepimento della Direttiva 2011/7/UE, e dei chiarimenti interpretativi forniti con Nota ministeriale n. 1293 del 23/01/2013. Ambito di applicazione della disciplina, decorrenza e misura degli interessi moratori, altre norme contrattuali. Disponibile in allegato anche il Dossier ANCE contenente ulteriori indicazioni applicative.
A cura di:
  • Dino de Paolis

14/03/2016

05/02/2013

22/01/2013

03/01/2018