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Ultimo aggiornamento
23/08/2008

Conversione in legge del D.L. 112/2008 contenente la manovra finanziaria

Compensi tecnici interni alle P.A. - Tracciabilità compensi professionali - Norme impianti negli edifici – Piano nazionale per l'edilizia abitativa.

E' stata pubblicata sulla G.U. n. 195 del 21.08.2008 la L. 6.8.2008, n. 133, di conversione del D.L. 112/2008, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. Si riportano qui di seguito alcune anticipazioni sul provvedimento, del quale è consultabile il testo coordinato.

Il testo del D.L. 112/2008 in oggetto ha subito nel corso delle varie discussioni camerali varie modifiche, alcune delle quali anche sostanziali, che introducono nuovi ambiti di intervento della norma e non solo correzioni di tipo meramente formale. Vengono perciò di seguito riportate le principali disposizioni normative, rimandando alla nostra precedente analisi in merito (cfr. BLT n. 7-8/2008) (Vedi testo e nota - Solo abbonati) per una disamina complessiva delle tematiche di interesse.

Compensi ai tecnici delle P.A. (art. 61)
Una delle principali novità riguarda la disciplina dei compensi destinati ai tecnici interni alle P.A. per le attività connesse all'esecuzione di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Nella fattispecie è stato introdotto l'art. 61, che al comma 8 prevede, a partire dal 2009, una riduzione di detto compenso, previsto dall'art. 92, comma 5, del D. Leg.vo 163/2006, dal 2% massimo allo 0,5% dell'importo posto a base di gara.
Il comma 9 del medesimo articolo prevede altresì una riduzione pari al 50% del compenso spettante ai dipendenti pubblici per l'attività di collaudo svolta in relazione a contratti di lavori, servizi e forniture, nonché per l'attività di componente o di segretario del collegio arbitrale, con efficacia retroattiva sui compensi non ancora riscossi in riferimento a procedimenti arbitrali o collaudi in corso alla data di entrata in vigore della legge in commento.

Tracciabilità compensi professionali e norme antiriciclaggio (art. 32)
Sono confermate le disposizioni inerenti gli strumenti di pagamento e la tracciabilità dei compensi ai professionisti.
In particolare il provvedimento in commento modifica l'art. 49 del D. Leg.vo 231/2007, innalzando da 5.000 a 12.500 euro l' importo massimo consentito dei pagamenti in contante e in titoli al portatore.
Inoltre sono abrogati i commi 12 e 12-bis della L. 248/2006 (ex Decreto Bersani) (Vedi testo e nota - Solo abbonati), che obbligavano i professionisti alla tenuta di uno o più conti correnti dedicati all'attività professionale ed a ricevere pagamenti oltre un certo importo esclusivamente mediante mezzi tracciabili.

Impianti negli edifici (art. 35)
Anche le disposizioni riguardanti l'installazione di impianti negli edifici restano sostanzialmente invariate, confermando l'abrogazione del solo art. 13 del D. Min. 37/2008 (Vedi testo e nota - Solo abbonati). Viene invece anticipato dal 31.3.2009 al 31.12.2008 il termine per l'emanazione di uno o più decreti di revisione del citato D. Min. 37/2008, che disciplinino l'attività di installazione degli impianti negli edifici prevedendo la semplificazione degli adempimenti e provvedendo altresì alla definizione di un reale sistema di verifiche degli impianti medesimi ed alla revisione della relativa disciplina sanzionatoria.

Piano Casa (art. 11)
La disciplina riguardante il Piano Casa è stata rivista, modificando interamente l'art. 11, che in particolare definisce meglio i requisiti dei soggetti destinatari degli immobili oggetto del Piano, che sono dunque:

  • nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito;
  • giovani coppie a basso reddito;
  • anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate;
  • studenti fuori sede;
  • soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio;
  • altri soggetti in possesso dei requisiti di cui all'art. 1 della L. 9/2007;
  • immigrati regolari residenti in Italia da almeno 10 anni ovvero da almeno 5 anni nella medesima regione.

Fondo potenziamento infrastrutturale (art. 6-quinquies)
Il nuovo art. 6-quinquies prevede l'istituzione del Fondo per il finanziamento di interventi finalizzati al potenziamento della rete infrastrutturale nazionale, che dovrà concentrare almeno l'85% delle risorse stanziate nel periodo 2007-2013 per l'attuazione del Quadro strategico nazionale ad interventi nelle regioni del Mezzogiorno.
In particolare la ripartizione del Fondo viene attuata, su proposta del Governo, mediante delibera del CIPE, sentita la Conferenza unificata, che trasmette l'atto al Parlamento per il parere delle commissioni competenti e per i profili di carattere finanziario.

Taglia - leggi (art. 24)
Viene confermato il taglio dal 24.8.2008 delle norme elencate nell'allegato A al provvedimento in commento, al fine di semplificare l'impianto normativo nazionale, prevedendo altresì la salvaguardia dell'applicazione dei commi 14 e 15 dell'art. 14 della L. 246/2005. Con il comma 1-bis si prevede inoltre l'individuazione da parte del Governo, mediante atto ricognitivo, delle disposizioni di rango regolamentare implicitamente abrogate in quanto connesse alla vigenza delle norme abrogate contenute nel citato Allegato A.
 

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