FAST FIND : NW1126

Ultimo aggiornamento
20/05/2017

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): cosa è, normativa di riferimento, obblighi, modulistica

Normativa di riferimento in tema di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), le autorità competenti al rilascio, i contenuti della domanda e la relativa modulistica (disponibile in formato .DOC), svolgimento dei procedimenti per il rilascio, rinnovo o riesame. Rinvio ad approfondimenti. AGGIORNAMENTO MAGGIO 2017: modalità e tariffe per istruttorie e controlli (D.M. 58/2017).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
286274 4400991
Premessa

L’art. 29-

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
286274 4400992
Che cosa è l’AIA

L’AIA è dunque il provvedimento che autorizza l'esercizio di una installazione a determinate condizioni. Dette condizioni devono garantire la conformità ai requisiti di cui alla parte II del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
286274 4400993
Competenza al rilascio dell’autorizzazione

Ai sensi dei commi 4-bis, 4-ter, 5 e 6, dell’art. 7 del D. Leg.vo 152/2006:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
286274 4400994
Domanda di AIA in sede statale, contenuti

Fatta salva la possibilità per l’autorità competente di richiedere le integrazioni documentali che ritenga opportune (ai sensi dell’art. 29-ter, comma 4), e ferme restando anche le informazioni specifiche eventualmente richieste ai sensi della normativa concernente aria, acqua, suolo e rumore, la domanda di AIA di competenza statale deve contenere le seguenti informazioni:

- descrizione dell’installazione e delle sue attività, specificandone tipo e portata;

- descrizione delle materie prime e ausiliarie, delle sostanze e dell’energia usate o prodotte dall’installazione;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
286274 4400995
Domanda di AIA in sede statale, modulistica

A proposito della modulistica, il D.M. 07/02/2007 ha stabilito il formato e le modalità, anche telematiche, per la presentazione da parte del gestore al Ministero dell’ambiente della domanda di autorizzazione integrata ambientale (AIA) di competenza statale. Il decreto reca in allegato la sintesi degli elementi informativi da riportare nella modulistica per la presentazione della domanda di autorizzazione integrata ambientale relativa agli impianti di competenza statale. Si tratta del contenuto minimo necessario per consentire al valutatore di avere gli elementi per condurre l’analisi di un impianto, con particolare riferimento alle sue interazioni con l’ambiente ed a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
286274 4400996
Modulistica allegata

In allegato al presente articolo sono disponibili in formato .DOC il facsimile della domanda di autorizzazione inte

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
286274 4400997
Oneri istruttori e spese per rilievi, accertamenti e soprallughi

Le spese occorrenti per effettuare i rilievi, gli accertamenti ed i sopralluoghi necessari per l'istruttoria delle domande di AIA o delle domande di modifica o di riesame di cui all'art. 29-octies e 29-nonies del D. Leg.vo 152/2006, sono a carico del gestore. È previsto un decreto interministeriale che fissi gli oneri istruttori da pagare da parte di chi presenti domande di competenza statale, mentre gli oneri istruttori per le AIA di competenza delle Regioni (o delle Province autonome) sono stabiliti da disposizioni emanate dalle stesse.

Detto decreto è stato emanato con il D.M. 06/03/2017, n. 58, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale 11/05/2017, n. 108. Il provvedimento - in attuazione dell’art. 33, comma 3-bis, del Codice ambientale di cui al D. Leg.vo 03/04/2006, n. 152 - disciplina:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
286274 4400998
Conduzione dei procedimenti di rilascio, riesame e aggiornamento

Si segnala inoltre il D.M. 16/12/2015, n. 274, recante “Direttiva per disciplinare la conduzione dei procedimenti di rilascio, riesame e aggiornamento dei provvedimenti di autorizzazione integrata ambientale di competenza del Ministero dell'ambiente e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
286274 4400999
Criteri del coordinamento IPPC

Si segnala, infine, la Circolare 14/11/2016, n. 27569, recante “Criteri sulle modalità applicative della disciplina in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 46”, che ha lo scopo di integrare le linee di indirizzo già emanate con la Circolare del 27/10/2014, n. 22295 e i criteri individuati dall

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

La «Relazione di riferimento» nelle istanze di Autorizzazione Integrata Ambientale

Punto della situazione e chiarimenti a seguito dell'emanazione del D.M. 17/07/2015, n. 141, che ha apportato modifiche e integrazioni al D.M. 13/11/2014, n. 272, recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento che deve essere allegata all'istanza di AIA se l'attività comporta l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose. Il D.M. 272/2014 è stato peraltro annullato dal T.A.R. Lazio-Roma, sent. 20/11/2017, n. 11452.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Tutela ambientale
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO, RECUPERO (Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto; Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti) - LE CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Disciplina delle terre e rocce da scavo: sintesi operativa dopo il D.P.R. 120/2017

DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA Definizione di “terre e rocce da scavo”; Categorie di terre e rocce da scavo; Materiali provenienti da demolizioni; Immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e attività di posa in mare di cavi e condotte - SUOLO ESCAVATO ALLO STATO NATURALE UTILIZZATO IN SITU Riutilizzo in situ del suolo escavato naturale; Suolo naturale nel quale siano presenti “materiali di riporto”; Piano preliminare di utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo per opere sottoposte a VIA - CONDIZIONI PER QUALIFICARE LE TERRE E ROCCE DA SCAVO COME “SOTTOPRODOTTI” Condizioni comuni a tutti i cantieri; Terre e rocce da scavo nelle quali siano presenti “materiali di riporto”; Onere di attestazione del corretto avvenuto utilizzo; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere soggette a VIA o AIA; Cantieri con meno di 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Trasporto delle terre e rocce qualificate sottoprodotti - TERRE E ROCCE DA SCAVO QUALIFICABILI COME “RIFIUTI”; Condizioni al cui verificarsi le terre e rocce da scavo sono qualificate “rifiuti”; Deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti - TERRE E ROCCE DA SCAVO IN SITI CONTAMINATI Attività di scavo in siti oggetto di bonifica; Piano dettagliato e campionamento del suolo; Piano operativo; Utilizzo delle terre e rocce scavate nel sito; Presenza di “materiali di riporto” - ATTUAZIONE E LINEE GUIDA.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tracciabilità

Tracciabilità dei rifiuti (formulari trasporto, registri carico e scarico, modello unico dichiarazione ambientale - MUD)

ADEMPIMENTI VIGENTI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Soppressione del SISTRI dal 01/01/2019; Proseguimento regime degli adempimenti tradizionali - Tenuta registri e formulari, MUD; Adempimenti in formato digitale; Soggetti obbligati) - REGISTRI DI CARICO E SCARICO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Professioni parasanitarie ed estetisti; Tenuta e compilazione del Registro) - FORMULARIO IDENTIFICATIVO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Tenuta e compilazione del formulario; Formulario per il trasporto dei rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico) - MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (Generalità; Termini e modalità per la presentazione; Modello MUD ordinario e semplificato; Tariffa; Soggetti obbligati) - REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ; Soggetti obbligati all'iscrizione al registro e termini; Disciplina del registro; Contributi a carico dei soggetti iscritti; Sanzioni) - SISTRI (SOPPRESSO DAL 2019) (Scopo del sistema e normativa di riferimento; Adesione obbligatoria e adesione volontaria; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Autorizzazione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Limiti di emissione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Professioni
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento acustico

Iscrizione all'Elenco dei tecnici competenti in acustica

03/07/2019

19/04/2019

04/03/2019