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Ultimo aggiornamento
16/01/2018

Attrezzature di lavoro: requisiti, obblighi, verifiche, abilitazioni all’utilizzo

Le norme del Testo unico della sicurezza sulle attrezzature di lavoro; Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro (attrezzature oggetto di verifica, modalità tecniche e procedurali, banca dati presso l’INAIL, prima verifica e verifiche successive, adempimenti in capo ai datori di lavoro, abilitazione, elenchi dei soggetti abilitati, tariffe applicabili); Attrezzature di lavoro che richiedono specifica abilitazione e formazione; Macchine agricole.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
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LE NORME DEL T.U SICUREZZA SULLE ATTREZZATURE DI LAVORO

Il D. Leg.vo 81/2008 si occupa

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Definizioni
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Requisiti di sicurezza

Quanto ai requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro, l’art. 70 del D. Leg.vo 81/2008 distingue tra:

- la regola generale, in base alla quale le attrezzature di lavoro devono essere conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive

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Obblighi del datore di lavoro
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Scelta delle attrezzature e loro aggiornamento e manutenzione

L’art. 71 del D. Leg.vo 81/2008 pone a carico dei datori di lavoro svariati obblighi. In particolare il datore di lavoro è tenuto al fondamentale obbligo di mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di sicurezza, sopra illustrati (art. 71 del D. Leg.vo 81/2008, comma 1). Da questo fondamentale obbligo discende un’altra serie di adempimenti per cui il datore di lavoro deve:

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Controlli di sicurezza

Oltre a quanto sopra illustrato il datore di lavoro è tenuto a provvedere, secondo le indicazioni tecniche fornite dai fabbricanti delle attrezzature, o in mancanza sulla base delle pertinenti norme tecniche, linee guida o best practice correnti, affinché:

- le attrezzature la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installaz

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Verifiche periodiche

Oltre ai controlli di sicurezza sopra illustrati, il datore di lavoro è tenuto a sottoporre le attrezzature di lavoro elencate dall’Allegato VII al Testo unico a verifiche periodiche, in conformità ai commi da 11 a 14 dell’art. 71 del D. Leg.vo 81/2008, volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza. Il tutto, con la frequenza indicata nel medesimo Allegato VII, la cui effettuazione è posta in capo a diversi soggetti pubblici e privati. L

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Utilizzo delle attrezzature, informazione e formazione del personale

Dopo aver garantito la scelta delle attrezzature di lavoro più idonee, ed essersi accertato che queste siano sempre nelle migliori condizioni di utilizzo, il datore di lavoro è inoltre tenuto a garantire che le attrezzature siano sempre utilizzate in sicurezza, ed in particolare deve:

- assicurarsi che le attrezzature siano correttamente installate ed utilizzate in conformità alle istruzioni d’uso (art. 71 del D. Leg.vo 81/2008, comma 4, lettera a), punto 1);

- adottare misure tecniche ed organizzative, tra le quali quelle individuate dall’Allegato VI al Testo unico (art. 71 del D. Leg.

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Obblighi dei venditori, dei noleggiatori e dei concedenti in uso

L’art. 72 del D. Leg.vo 81/2008 riporta gli obblighi in caso di vendita, noleggio, concessione in uso e leasing di attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di recep

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VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO

Con un ritardo di circa 2 anni sulla tabella di marcia prevista dal Testo unico, sulla G.U. 29/04/2011, n. 98 è stato pubblicato il D.M. 11/04/2011 che, in attuazione dell’

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Definizioni del D.M. 11/04/2011

L’Allegato II, punto 2, del D.M. 11/04/2011, definisce:

- “verifica periodica”: l’attività finalizzata ad accertare la confor

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Attrezzature oggetto di verifica, modalità tecniche e procedurali

Come segnalato, le verifiche periodiche di cui al D. Leg.vo 81/2008 ed al D.M. 11/04/2011 sono effettuate con riguardo alle attrezzature di lavoro elencate all’Allegato VII del Testo unico, riportate di seguito con la relativa periodicità dell’intervento.


TABELLA 1

Attrezzature di lavoro oggetto di verifiche periodiche ai sensi dell’Allegato VII al D. Leg.vo 81/2008


Attrezzatura

Intervento/periodicità

Scale aeree ad inclinazione variabile

Verifica annuale

Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato

Verifica annuale

Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale e azionati a mano

Verifica biennale

Ponti sospesi e relativi argani

Verifica biennale

Idroestrattori a forza centrifuga di tipo discontinuo con diametro del

paniere x numero di giri > 450 (m x giri/min.)

Verifica biennale

Idroestrattori a forza centrifuga di tipo continuo con diametro del

paniere

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Procedure per l’inoltro delle richieste di verifica da parte dei datori di lavoro

Le modalità procedurali per le richieste di verifica da parte dei datori di lavori sono reperibili nell’art. 2 del D.M. 11/04/2011 e nel punto 5 dell’Allegato II al medesimo decreto. Ulteriori chiarimenti sono stati inoltre forniti:

- con la

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Banca dati delle attrezzature di lavoro presso l’INAIL

A partire dal 23/05/2012, data di entrata in vigore del D.M. 11/04/2011, i datori di lavoro che mettano in servizio un’attrezzatura di lavoro ricompresa nella elencazione riportata sopra, devono darne immediata comunicazione all’INAIL, per conse

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Prima verifica periodica

Almeno 60 giorni prima N5 della data d

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Successive verifiche periodiche

Sempre ovviamente nel rispetto della periodicità stabilita dall’Allegato VII al Testo unico, le successive ve

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Data di effettuazione delle richieste di verifica

Al fine di garantire certezza ai datori di lavoro del rispetto dei termini prescritti dalla normativa per l’inoltro delle richieste di verifica, la Circ. Min. Lavoro e

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Adempimenti in capo ai datori di lavoro per lo svolgimento delle verifiche

Per le operazioni di verifica il datore di lavoro deve mettere a disposizione del verificatore il personale occorrente, so

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Abilitazione ad effettuare le verifiche

Possono conseguire l’abilitazione ad effettuare le verifiche i soggetti in possesso dei requisiti elencati dall&rsqu

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Requisiti generali

I soggetti pubblici e privati incaricati delle verifiche devono in primo luogo possedere il certificato di accreditamento

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Responsabile tecnico e personale incaricato delle verifiche

Il personale tecnico del quale il soggetto deve avvalersi per le attività di verifica deve operare con rapporto di lavoro dipendente o esclusivo di collaborazione, essendo vietate forme dirette o indirette di subappalto, salvo i casi in cui si debbano effettuare, a supporto delle verifiche, verifiche, controlli o prove di laboratorio ad elevata specializzazione, per le quali dunque ci si può rivolgere ad altre strutture.

Sempre a proposito del personale tecnico, il responsabile tecnico deve essere obbligatoriamente un lavoratore dipendente con una comprovata esperienza di almeno 10 anni nel campo della progettazione o del controllo di prodotti, impianti o costruzioni.

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Requisiti organizzativi e procedurali

Tra i requisiti previsti dall’Allegato I al D.M. 11/04/2011 in commento, necessari per conseguire l’abilitazione alle verifiche periodiche, alcuni attengono anche a specifici aspetti organizzativi e procedurali interni dell’ente interessato. In

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Procedura per l’abilitazione

I soggetti in possesso dei requisiti di cui al paragrafo precedente, che desiderino conseguire l’abilitazione, iscrivendosi nell’apposito elenco previsto dall’Allegato III al decreto, istituito, pubblicato ed aggiornato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro - Div. VI, devono indirizzare apposita istanza, in modalità cartacea o tramite PEC all’indirizzo dgtutelalavoro@mailcert.lavoro.gov.it, sottoscritta dal legale rappresentante e contenente:

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Adempimenti successivi all’abilitazione

L’Allegato III al D.M. 11/04/2011 dispone al punto 4.2 che i soggetti abilitati devono tenere un apposito registro i

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Rinnovo dell’abilitazione

Il tema è stato affrontato dalla Circ. Min. Lavoro e Pol. So

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Elenchi dei soggetti abilitati

L’art. 2, comma 4, del decreto prevede altresì l’istituzione, sia presso l’INAIL che presso le ASL, di

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Tariffe applicabili

L’art. 3 del D.M. 11/04/2011 disciplina la parte economica, stabilendo che le tariffe per le prestazioni di verifica saranno individuate da apposito decreto.

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Norme che restano in vigore e rapporti con la legislazione regionale

L’art. 6 del D.M. 11/04/2011 elenca infine una serie di norme concernenti le attrezzature di lavoro che restano in vigore e non sono dunque toccate dalla nuova disciplina sopra commentata. Si tratta in particolare di:

- D.M. 29/02/1988 sui depositi di GPL con capacità complessiva non superiore a 5 mc;

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ATTREZZATURE DI LAVORO CHE RICHIEDONO SPECIFICA ABILITAZIONE E FORMAZIONE DEGLI OPERATORI

Sul Supplemento n. 47 alla G.U. 12/03/2012, n. 60 è stato pubblicato l’Acc. Conf. Stato-Regioni 22/02/2012, n. 53/CSR, concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione. L’accordo attua quanto previsto dall’art. 73 del D. Leg.vo 09/04/2008, n. 81, comma 5, ed entra in vigore dal 12/03/2013 (un anno dopo la pubblicazione in G.U.).

La partecipazione ai corsi di formazione, secondo quanto previsto dall’

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Macchine agricole

Peraltro, con specifico riguardo alle macchine agricole (trattori agricoli e forestali) il termine di entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione è stato differito al 31/12/2017 ad opera dell’art. 3 del D.L. 244/2016 (convertito in legge dalla L. 19/2017), comma 2-ter.

Il termine in questione era precedentemente fissato al

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