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Ultimo aggiornamento
31/08/2017

Procedure di scelta del contraente e criteri di aggiudicazione nel D. Leg.vo 50/2016

In questo articolo riepiloghiamo le procedure di scelta del contraente ed i criteri di aggiudicazione contemplati dal D. Leg.vo 50/2016, e forniamo due utili tabelle riepilogative che consentono di individuare immediatamente, a seconda della tipologia contrattuale, il tipo di procedura ed il relativo criterio di aggiudicazione ammissibile. Il contributo è aggiornato con le modifiche introdotte dal D. Leg.vo 19/04/2017, n. 56 (c.d. “correttivo”).
A cura di:
  • Dino de Paolis

PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE
Il D. Leg.vo 50/2016 prevede che in via ordinaria le stazioni appaltanti scelgono il contraente facendo ricorso in alternativa a:
- procedure aperte;
- procedure ristrette previa pubblicazione di un bando o avviso di gara.
Oltre a queste due procedure, che possiamo definire “ordinarie”, è possibile fare ricorso alle seguenti altre procedure:
- partenariato per l’innovazione: in presenza dei requisiti previsti dall’art. 65;
- dialogo competitivo: in presenza dei requisiti previsti dall’art. 59, commi 2 e 2-bis;
- procedura competitiva con negoziazione: in presenza dei requisiti previsti dall’art. 59, commi 2 e 2-bis;
- procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara: in presenza dei requisiti previsti dall’art. 63.
Fanno eccezione, ai sensi del l’art. 36 del D. Leg.vo 50/2016 (in combinato disposto con l’art. 157, comma 2 per i servizi tecnici) le seguenti casistiche.
- Contratti di importo inferiore a 40.000 Euro: è possibile ricorrere all’affidamento diretto, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici, o lavori in amministrazione diretta (in economia).
- Contratti di importo pari o superiore a 40.000 Euro ed inferiore a 100.000 per i servizi tecnici (incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori, direzione dell’esecuzione, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, collaudo): è possibile ricorrere alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara, previa consultazione, ove esistenti, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. La casistica in questione non è applicabile alla progettazione di lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e forestale, storico-artistico, conservativo, nonché tecnologico, di cui all’art. 23, comma 2, primo periodo, del D. Leg.vo 50/2016.
- Contratti di importo pari o superiore a 40.000 Euro ed inferiore a 150.000 per i lavori ed alle rispettive soglie comunitarie di cui all’art. 35 per i servizi e le forniture: è possibile ricorrere alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara, previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci operatori economici per i lavori o cinque per le forniture, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l’acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura negoziata previa consultazione di cui al periodo precedente.
- Contratti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 Euro ed inferiore a 1 milione di Euro: è possibile ricorrere alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara, previa consultazione, ove esistenti, di almeno quindici operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l’acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura negoziata previa consultazione di cui al periodo precedente. Anche in questo caso, l’avviso sui risultati della procedura di affidamento deve contenere l’indicazione dei soggetti invitati.
- Contratti di lavori di importo pari o superiore a 1 milione di Euro: tramite le procedure ordinarie.
L’art. 157, comma 3, del D. Leg.vo 50/2016 dispone infine che è vietato l’affidamento di attività di progettazione, direzione lavori, direzione dell’esecuzione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, collaudo, indagine e attività di supporto per mezzo di contratti a tempo determinato o altre procedure diverse da quelle previste dal Codice.
Il tutto è riassunto nella tabella di seguito riportata.

 


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PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

Il D. Leg.vo 50/2016 prevede che in via ordinaria le stazioni appaltanti scelgono il contraente facendo ricorso in alternativa a:

- procedure aperte;

- procedure ristrette previa pubblicazione di un bando o avviso di gara.

Oltre a queste due procedure, che possiamo definire “ordinarie”, è possibile fare ricorso alle seguenti altre procedure:

- partenariato per l’innovazione: in presenza dei requisiti previsti dall’art. 65;

- dialogo competitivo: in presenza dei requisiti previsti dall’art. 59, commi 2 e 2-bis;

- procedura competitiva con negoziazione: in presenza dei requisiti previsti dall’art. 59, commi 2 e 2-bis;

- procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara: in presenza dei requisiti previsti dall’art. 63.

Fanno eccezione, ai sensi del l’art. 36 del D. Leg.vo 50/2016 (in combinato disposto con l’art. 157, comma 2 per i servizi tecnici) le seguenti casistiche.

- Contratti di importo inferiore a 40.000 Euro: è possibile ricorrere all’affidamento diretto N1, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici, o lavori in amministrazione diretta (in economia).

- Contratti di importo pari o superiore a 40.000 Euro ed inferiore a 100.000 per i servizi tecnici (incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori, direzione dell’esecuzione, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, collaudo): è possibile ricorrere alla proced

IL CONTENUTO COMPETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
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Criteri di aggiudicazione

Nel D. Leg.vo 50/2016, il tradizionale principio di equivalenza dei criteri di aggiudicazione è stato superato a favore del criterio dell’off

IL CONTENUTO COMPETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
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Applicazione minor prezzo in via residuale

Il criterio del minor prezzo può essere utilizzato in via solo residuale - previa adeguata motivazione - in relazione ad una serie di ipotesi specifiche:

a)

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Applicazione obbligatoria offerta economicamente più vantaggiosa

Quanto sopra, fermo restando che sono aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell'offerta economicamente pi&ug

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Variante OEPV con criterio del prezzo fisso

Viene inoltre introdotto il criterio del prezzo fisso, sulla base del quale gli operatori economici competeranno solo in base a criteri qualitativi (art. 95, comma 7). Si tratta in pratica di una variante al criterio generale dell’offerta economicamente più vantaggiosa, a disposizione delle stazioni appaltanti che vogliano ulteriormente accentuare l’attenzione sulla qualità tecnica dell’offerta.


Il tutto è riassunto nella tabella di seguito riportata.


TABELLA 2

Criteri di aggiudicazione ammissi

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[NOTE]

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  • Dino de Paolis

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  • Dino de Paolis
  • Rosalisa Lancia

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