FAST FIND : NN14838

L. 26/02/1987, n. 49

Nuova disciplina della cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo.
- D.L. 28/12/2012, n. 227 (L. 01/02/2013, n. 12)
Scarica il pdf completo
2666884 2672374
Art. 1. - Finalità

1. La cooperazione allo sviluppo è parte integrante della politica estera dell'Italia e persegue obiettivi di solidarietà tra i popoli e di piena realizzazione dei diritti fondamentali dell'uomo, ispirandosi ai principi sanciti dalle Nazioni Unite e dalle convenzioni CEE-ACP.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672375
Art. 2. - Attività di cooperazione

1. L'attività di cooperazione allo sviluppo è finanziata a titolo gratuito e con crediti a condizioni particolarmente agevolate. Essa può essere svolta sul piano bilaterale, multilaterale e multibilaterale.

2. Gli stanziamenti destinati alla realizzazione di tale attività sono determinati su base triennale con legge finanziaria. Annualmente viene allegata allo stato di previsione della spesa del Ministero degli affari esteri una relazione previsionale e programmatica del Ministro contenente fra l'altro le proposte e le motivazioni per la ripartizione delle risorse finanziarie, la scelta delle priorità delle aree geografiche e dei singoli Paesi, nonché dei diversi settori nel cui ambito dovrà essere attuata la cooperazione allo sviluppo e la indicazione degli strumenti di intervento. Il Parlamento discute la relazione previsionale e programmatica insieme alla relazione consuntiva di cui al comma 6, lettera c), dell'articolo 3.

3. Nell'attività di cooperazione rientrano:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672376
Art. 3. - Presidenza e funzioni del Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo

1. La politica della cooperazione allo sviluppo è competenza del Ministro degli affari esteri.

2. Per la determinazione degli indirizzi generali della cooperazione allo sviluppo e le conseguenti funzioni di programmazione e coordinamento è istituito nell'àmbito del CIPE il Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo (CICS).

3. Il CICS è presieduto dal Ministro degli affari esteri, per delega del Presidente del Consiglio d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672377
Art. 4. - Competenza del Ministro del tesoro

1. Il Ministro del tesoro, in conformità con i criteri stabiliti dal CICS e d'intesa con i Ministri degli affari esteri e del bilancio e della programmazione economica, cura le relazioni con le banche e i fondi di sviluppo a carattere multilaterale, e assicura la partecipazione finanziaria alle risorse di detti organismi nonché la concessione dei contributi obblig

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672378
Art. 5. - Funzioni di coordinamento del Ministro degli affari esteri

1. Sulla base degli indirizzi stabiliti ai sensi degli articoli precedenti il Ministro degli affari esteri, d'intesa con il Ministro del tesoro per la parte di sua competenza, promu

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672379
Art. 6. - Fondo rotativo presso il Mediocredito centrale

1. Il Ministro del tesoro, previa delibera del CICS, su proposta del Ministro degli affari esteri, autorizza il Mediocredito centrale a concedere, anche in consorzio con enti o banche estere, a Stati, banche centrali o enti di Stato di Paesi in via di sviluppo, crediti f

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672380
Art. 7. - Imprese miste nei Paesi in via di sviluppo

1. A valere sul Fondo di rotazione di cui all'articolo 6 e con le stesse procedure, possono essere concessi ad imprese italiane crediti agevolati per assicurare il finanziamento della quota di capitale di rischio, anche in forma anticipata, per la costituzione di imprese miste. Possono altresì essere concessi crediti agevolati ad investitori pubblici o privati o ad organizzazioni internazionali, affinché fin

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672381
Art. 8. - Comitato consultivo per la cooperazione allo sviluppo

1. È istituito presso il Ministero degli affari esteri il Comitato consultivo per la cooperazione allo sviluppo. Esso è presieduto dal Ministro degli affari esteri ovvero dal Sottosegretario per gli affari esteri di cui all'articolo 3, comma 4, ed è composto da:

a) nove esperti designati dalle amministrazioni dello Stato, e uno dall'Istituto agronomico per l'Oltremare di Firenze;

b) uno designato dal Consiglio nazionale delle ricerche;

c) uno designato dal Consiglio universitario nazionale;

d) tre designati dalla Commissione interregionale di cui all'articolo 13 della legge 16 maggio 1970, n. 281, in rappresentanza delle

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672382
Art. 9. - Comitato direzionale

1. È istituito presso il Ministero degli affari esteri il Comitato direzionale per la cooperazione allo sviluppo.

2. Esso è presieduto dal Ministro degli affari esteri o dal Sottosegretario per gli affari esteri di cui all'articolo 3, comma 4, ed è composto da:

a) i Direttori generali del Ministero degli affari esteri;

b) il Segretario generale per la programmazione economica del Ministero del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672383
Art. 10. - Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo

1. Per lo svolgimento delle attività di cooperazione di cui all'articolo 2 della presente legge, è istituita, nell'ambito del Ministero degli affari esteri, quale suo organo centrale ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo. Essa è disciplinata dal predetto decreto, salvo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672384
Art. 11. - Interventi straordinari

1. Gli interventi straordinari di cui all'articolo 1, comma 4, sono:

a) l'invio di missioni di soccorso, la cessione di beni, attrezzature e derrate alimentari acquistate preferibilmente in loco o nella regione, la concessione di finanziamenti in via bilaterale; N6

b) l'avvio di interventi imperniati principalmente sulla sanit&

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672385
Art. 12. - Unità tecnica centrale

1. A supporto dell'attività della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo e limitatamente allo svolgimento dei compiti di natura tecnica relativi alle fasi di individuazione, istruttoria, formulazione, valutazione, gestione e controllo dei programmi, delle iniziative e degli interventi di cooperazione di cui agli articoli 1 e 2, nonché per le attività di studio e ricerca nel campo della cooperazione allo sviluppo è istituita l'Unità tecnica centrale di cooperazione allo sviluppo. N8

2. Nel decreto di cui al comma 2 dell'articolo 10 dovrà essere determinata l'articolazione funzionale dell'Unità tecnica centrale nell'ambito della Direzione generale in modo da rispecchiare al massimo l'articolazione funzionale della Direzione medesima.

3. L'organico dell'Unità tecnica centrale è costituito da esperti assunti con contratto di diritto privato a termine entro un contingente massimo di centoventi unità, da esperti tratti dalla categoria di cui all'articolo 16, comma 1, letter

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672386
Art. 13. - Unità tecniche di cooperazione nei Paesi in via di sviluppo

1. Le unità tecniche di cui agli articoli 9 e 10 sono istituite nei Paesi in via di sviluppo dichiarati prioritari dal CICS con accreditamento diretto presso i Governi interessati nel quadro degli accordi di cooperazione.

2. Le unità tecniche sono costituite da esperti di cui all'articolo 16, comma 1, lettere c) ed e), e da esperti tecnico-amministrativi assegnati dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo nonché da personale assumibile in lo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672387
Art. 14. - Disponibilità finanziarie

N11

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672388
Art. 14-bis. - Partenariati

N12

1. Per la realizzazione d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672389
Art. 15. - Autonomia finanziaria della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo

1. Alla gestione delle attività dirette alla realizzazione delle finalità della presente legge si provvede in deroga alle norme sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato, nei limiti della presente legge. N13

2. Presso la Direzione generale è costituito un apposito ufficio di ragioneria, alle dipendenze del Ministero del tesoro per l'esercizio delle funzioni proprie delle ragionerie centrali. N7

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672390
Art. 16. - Personale addetto alla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo

1. Il personale addetto alla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo è costituito da:

a) personale del Ministero degli affari esteri;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672391
Art. 17. - Invio in missione

1. Il personale inviato in missione all'estero per periodi superiori a quattro mesi in relazione a progetti di cooperazione allo sviluppo è tratto dalle

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672392
Art. 18. - Doveri del personale inviato all'estero

1. Il personale inviato all'estero per compiti di cooperazione è tenuto ad assolvere le m

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672393
Art. 19. - Divieto di emolumenti aggiuntivi

1. Il personale di cui all'articolo 17 non può percepire nel Paese di impiego

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672394
Art. 20. - Attestato finale

1. Al termine del servizio il Ministero degli affari esteri, su richiesta degli interessati, provvede a rilasciare al personale che ha prestato servizio di cooperazione ai sensi degli articoli 17 e 31 un apposito attestato da cui risultino la regolarità, la durata e la natura del servizio prestato.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672395
Art. 21. - Utilizzazione di dipendenti pubblici, docenti universitari e magistrati

1. Il personale dello Stato o di enti pubblici di cui all'articolo 17, lettera a), può essere utilizzato nei limiti dei contingenti determinati con decreto del Ministro degli affari esteri, sentiti i Ministri del tesoro e della funzione pubblica.

2. Nei limiti di tali contingenti, il personale di cui sopra è messo a disposizione della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672396
Art. 22. - Dipendenti di enti pubblici

1. Gli enti pubblici, previo nulla osta delle amministrazioni vigilanti, compresi le strutture del Servizio sanitario nazionale, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e gli istituti zooprofilattici sperimental

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672397
Art. 23. - Equiparazione del servizio all'estero a quello di istituto

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672398
Art. 24. - Trattamento economico all'estero

1. Il personale di cui all'articolo 17, lettere a) e b), percepisce, durante il servizio all'estero, oltre allo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672399
Art. 25. - Congedo e spese di viaggio

1. Al personale di cui all'articolo 17, lettere a) e b), spetta un congedo ordinario nella misura prevista da

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672400
Art. 26. - Trattamento economico e assicurativo

1. Il personale di cui all'articolo 17, lettera c), assunto con contratto di diritto privato a tempo determinato può essere utilizzato nei limiti di un contingente stabilito periodicamente con decreto del Ministro degli affari esteri di concerto con il Ministro del tesoro.

2. Nella medesima forma sono stabilite le condizioni ge

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672401
Art. 27. - Missioni inferiori a quattro mesi

1. Il personale di cui alla lettera a) dell'articolo 17 nonché esperti e tecnici qualificati designati allo scopo dal Diretto

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672402
Art. 28. - Riconoscimento di idoneità delle organizzazioni non governative

1. Le organizzazioni non governative, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, possono ottenere il riconoscimento di idoneità ai fini di cui all'articolo 29 con decreto dal Ministro degli affari esteri, sentito il parere della Commissione per le organizzazioni non governative, di cui all'articolo 8, comma10. Tale Commissione esprime pareri obbligatori anche sulle revoche di idoneità, sulle qualificazioni professionali o di mestiere e sulle modalità di selezione, formazione e perfezionamento tecnico-professionale di volontari e degli altri cooperanti impiegati dalle organizzazioni non governative.

2. L'idoneità può essere richiesta per la realizzazione di programmi a breve e medio periodo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672403
Art. 29. - Effetti della idoneità

1. Il Comitato direzionale verifica - ai fini dell'ammissione ai benefici della presente legge - la conformità, ai criteri stabiliti dalla legge stessa, dei programmi e degli interventi predisposti dalle organizzazioni non governative riconosciute idonee, sentita la Commissione per le organizzazioni non

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672404
Art. 30. - Contributi deducibili

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672405
Art. 31. - Volontari in servizio civile

1. Agli effetti della presente legge sono considerati volontari in servizio civile i cittadini italiani maggiorenni che, in possesso delle conoscenze tecniche e delle qualità personali necessarie per rispondere alle esigenze dei Paesi interessati, nonché di adeguata formazione e di idoneità psicofisica, prescindendo da fini di lucro e nella ricerca prioritaria dei valori di solidarietà e della cooperazione internazionale, abbiano stipulato un contratto di cooperazione della durata di almeno due anni registrato ai sensi del comma 5, con il quale si siano impegnati a svolgere attività di lavoro autonomo di cooperazione nei Paesi in via di sviluppo nell'ambito di programmi previsti dall'articolo 29. N21

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672406
Art. 32. - Cooperanti delle organizzazioni non governative

1. Le organizzazioni non governative idonee possono inoltre impiegare nell'ambito dei programmi riconosciuti conformi alle finalità della presente legge, ove previsto nei programmi stessi, con oneri a carico dei pertinenti capitoli all'apposita rubrica di cui all'articolo 14, comma 1, lettera a), cittadini italiani maggiorenni in possesso delle conoscenze tecniche, dell'esperienza professionale e delle qualità personali necessarie, che si siano impegnati a svolgere attività di lavoro autonomo nei Paesi in via di sviluppo con un contratto di cooperazione, di durata inferiore a due anni, per l'espletamento di compiti di rilevante responsabilità tecnica gestionale e organizzativa. Il contratto di cui sopra deve essere conforme ai conten

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672407
Art. 33. - Diritti dei volontari

1. Coloro ai quali sia riconosciuta con la registrazione la qualifica di volontari in servizio hanno diritto:

a) al collocamento in aspettativa senza assegni, se dipendenti di ruolo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672408
Art. 34. - Doveri dei volontari e dei cooperanti

1. I volontari in servizio civile e i cooperanti con contratto di breve durata per i periodi di servizio svolti nei Paesi in via di sviluppo sono soggetti alla vigilanza del Capo della rappresentanza italiana competente per territorio, al quale comunicano l'inizio e la fine della loro attività di cooperazione.

2. Essi devono assolvere alle proprie mansioni con diligenza in modo conforme alla dignità del proprio compito. In ne

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672409
Art. 35. - Servizio militare: rinvio e dispensa

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672410
Art. 36. - Banca dei dati informativi

1. È istituita presso la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo una banca dati in cui sono inseriti tutti i contratti, le

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672411
Art. 37. - Stanziamenti

1. Con legge finanziaria è determinata ogni anno l'entità globale dei fondi destinati per il triennio successivo alla «Cooperazione allo sviluppo», bilaterale e multilaterale.

2. Gli stanziamenti iscritti nel bilancio di previsione dello Stato destinati all'aiuto pubblico allo sviluppo in tutte le sue forme d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2666884 2672412
Art. 38. - Disposizioni transitorie e finali

1. Entro due mesi dall'entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro degli affari esteri, sentito il Ministro del tesoro nonché le altre amministrazioni dello Stato interessate, sarà emanato il regolamento contenente le norme di esecuzione. Dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino all'emanazione dei decreti di attuazione del Ministro degli affari esteri, il Comitato direzionale, anche nella composizione di cui all'articolo 9, impartisce le direttive per assicurarne l'immediata operatività e per garantire la continuità delle iniziative in corso di attuazione alla data del 28 febbraio 1987 in base alle leggi 9 febbraio 1979, n. 38, e 8 marzo 1985, n. 73. A tale fine il Comitato direzionale adotta, con propria delibera, i provvedimenti necessari, ivi compresa la proroga di tutti i contratti, anche di lavoro.

2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Comitato direzionale esamina le singole iniziat

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Autorità di vigilanza
  • Appalti e contratti pubblici

Linee guida ANAC e altri provvedimenti attuativi e collegati al Codice appalti (D. Leg.vo 50/2016)

Gerarchia delle fonti del diritto in tema di contratti pubblici; Mappa completa e aggiornata di tutti i provvedimenti da emanare, emanati e in corso di emanazione organizzata per classificazione tematica, con riferimento a: oggetto, norma che ne prevede l’emanazione, tipo provvedimento, stato dell’iter, disciplina transitoria, con accesso a tutti i testi completi aggiornati e ad approfondimenti redazionali.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Pubblica Amministrazione
  • Appalti e contratti pubblici

Criteri ambientali minimi negli appalti pubblici (CAM)

IL PIANO D’AZIONE NAZIONALE PER IL GPP (PAN-GPP) - CRITERI AMBIENTALI MINIMI NEGLI APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE (Obbligatorietà dei criteri ambientali minimi; Applicazione all’intero valore dell’appalto; Criteri ambientali minimi nell’offerta economicamente più vantaggiosa; Documentazione progettuale) - CAM IN VIGORE PER LE VARIE CATEGORIE DI SERVIZI E FORNITURE (Struttura dei decreti di approvazione dei CAM; Elenco completo dei CAM in vigore, risposte a FAQ e chiarimenti vari) - PUNTEGGI PREMIANTI PER UTILIZZO DI MATERIALI RICICLATI NEGLI APPALTI (Norme sulle azioni premianti per l’utilizzo di materiali riciclati negli appalti; Previsione di decreti attuativi; Previsioni già inserite nei decreti attuativi del PAN-GPP; Punteggi premianti stabiliti dal D.M. 24/05/2016).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Autorità di vigilanza
  • Disposizioni antimafia
  • Appalti e contratti pubblici

Obblighi di pubblicazione e trasmissione di dati relativi ad appalti e contratti pubblici

QUADRO GENERALE NORMATIVO DI RIFERIMENTO (Norme che prevedono obblighi di pubblicazione; Norme che prevedono obblighi di trasmissione/comunicazione; Ambito di applicazione e casi particolari) - OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE (Obblighi di pubblicazione previsti dalla Legge anticorruzione (L. 190/2012); Obblighi di pubblicazione previsti dal Codice appalti (D. Leg.vo 50/2016); Obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto trasparenza (D. Leg.vo 33/2013)) - OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE E TRASMISSIONE (Sintesi degli obblighi; Trasmissione dei dati all’ANAC; Pubblicazione su sito MIT) - VIGILANZA E SANZIONI - DATA DI PUBBLICAZIONE ED EFFETTI GIURIDICI - TABELLE RIEPILOGATIVE STRUTTURA SEZIONE SITO “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” (Sottosezione di primo livello “Bandi di gara e contratti”; Sottosezione di primo livello “Opere pubbliche”).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Professioni
  • Tariffa Professionale e compensi
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Determinazione dei corrispettivi per i servizi tecnici negli appalti pubblici

PREMESSA (Decreto parametri per i servizi di Ingegneria e Architettura (SIA)); Coordinamento con i livelli di progettazione previsti dal D. Leg.vo 50/2016) - APPLICAZIONE DEI CORRISPETTIVI (Riferimenti nel D. Leg.vo 50/2016 e nel D. Min. Giustizia 17/06/2016; Linee guida dell’ANAC e buone pratiche, giurisprudenza; Equo compenso e contrasto ai ribassi eccessivi; Giurisprudenza sui compensi per i servizi di Ingegneria e Architettura) - MODALITÀ DI CALCOLO DEI CORRISPETTIVI (Generalità; Determinazione del compenso; Prestazioni non previste dal decreto o non determinabili; Oneri accessori e spese; Schema grafico riepilogativo) - ESEMPI PRATICI.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Professioni
  • Appalti e contratti pubblici
  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Affidamento contratti pubblici per servizi di Ingegneria e di Architettura (SIA)

GENERALITÀ (Definizione e normativa applicabile; Procedure di affidamento; Criteri di aggiudicazione; Esclusione per incarichi concernenti immobili vincolati; Incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione; Direzione dei lavori e somma di incarichi sopra soglia) - OPERATORI ECONOMICI ABILITATI E REQUISITI (Affidamento delle attività all’esterno; Requisiti degli operatori; Obblighi di comunicazione all’ANAC e indicazioni operative) - AFFIDAMENTO SIA CON PROCEDURA DIRETTA - AFFIDAMENTO SIA CON PROCEDURA NEGOZIATA (Generalità; Disciplina dell’elenco di operatori economici ; Disciplina delle indagini di mercato; Requisiti di partecipazione e valutazione delle offerte) - AFFIDAMENTO SIA CON PROCEDURE APERTE O RISTRETTE (Generalità ; Bando e disciplinare tipo per servizi di ingegneria e architettura; Classi e categorie di opere; Determinazione del corrispettivo da porre a base di gara; Requisiti di carattere speciale e criteri di selezione; Raggruppamenti e consorzi stabili; Valutazione di attività svolte per opere analoghe; Elementi di valutazione; Criteri premiali per giovani professionisti; Punteggi e fattori ponderali; Criteri motivazionali).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia