FAST FIND : NN14546

Par. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 08/05/2008, n. 138

Istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentate dalla Li.Ta. Costruzioni s.r.l. – lavori di costruzione del nuovo impianto sportivo. S.A. Comune di Offagna.
Scarica il pdf completo
2585739 2597855
[Premessa]


Il Consiglio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2585739 2597856
Considerato in fatto

In data 8 febbraio 2008 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale l’impresa Li.Ta. Costruzioni s.r.l. contesta l’esclusione dalla gara disposta sulla scorta della seguente motivazione, contenuta nella comunicazione di esclusione del 22.12.2007: “ la commissione ha ritenuto rilevanti ed ostative alla partecipazione alla gara, ai sensi delle lettere c), e) ed f), dell’art. 38 del d. Lgs. n. 163/2006 R:

- il decreto penale di condanna emesso dal g.i.p. di Ascoli Piceno, definitivo, per continuata violazione delle violazioni sugli infortuni sul lavoro, e quindi l’impresa viene esclusa ai sensi della lett. c) dell’art. 38 citato;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2585739 2597857
Ritenuto in diritto

Preliminarmente si precisa che ai sensi dell’articolo 2, comma 1 del Regolamento sul procedimento per la soluzione delle controversie, l’istanza di parere può essere rivolta all’Autorità dalla stazione appaltante, da una parte interessata ovvero da più parti interessate, singolarmente o congiuntamente.

Sussistono pertanto i presupposti per una pronuncia sulla questione da parte dell’Autorità.

Per quanto attiene al merito della questione, la fattispecie in esame coinvolge più profili, così come emergono dal provvedimento di esclusione dell’impresa, disposta ai sensi delle lettere c), e) ed f), del comma 1, dell’articolo 38 del d. Lgs. n. 163/2006R.

L’esclusione disposta sulla base del decreto penale di condanna, divenuto definitivo, emesso dal g.i.p. di Ascoli Piceno, per continuata violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro (d.P.R. 164/1956), ascrive, nel contempo, la fattispecie di che trattasi sia nella lettera c) che nella lettera e) del citato articolo 38.

Preliminarmente, circa l’argomentazione della società per cui i decreti penali di condanna non andrebbero menzionati nella dichiarazione sostituiva di certificato, in quanto non menzionati nel casellario giudiziale, si cita a riguardo quanto previsto dall’art. 38, comma 2, del D.Lgs. 163/2006 per cui “Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445R, in cui indica anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione”.

Quanto, poi, all’estinzione dei reati va segnalato l’avviso della Cassazione secondo cui la situazione di fatto da cui origina la causa di estinzione del reato per divenire condizione di diritto abbisogna, per espressa statuizione di legge, dell’intervento ricognitivo del giudice dell’esecuzione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
2585739 2597858
Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’impresa

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Pubblica Amministrazione
  • Appalti e contratti pubblici

Criteri ambientali minimi negli appalti pubblici

Il piano d’azione nazionale per il GPP (PAN-GPP); Criteri ambientali minimi negli appalti di servizi e forniture; Obbligatorietà dei criteri ambientali minimi; Applicazione all’intero valore dell’appalto; Criteri ambientali minimi nell’offerta economicamente più vantaggiosa; Documentazione progettuale; CAM in vigore per le varie categorie di servizi e forniture; Struttura dei decreti di approvazione dei CAM; Elenco completo dei CAM in vigore, risposte a FAQ e chiarimenti vari.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Appalti e contratti pubblici
  • Attività in cantiere (direzione lavori, collaudo, coordinamento sicurezza, ecc.)
  • Professioni
  • Autorità di vigilanza

Direzione, esecuzione e contabilità dei lavori pubblici

NORMATIVA DI RIFERIMENTO; SOGGETTI COINVOLTI NELL’ESECUZIONE DEI LAVORI PUBBLICI E RUOLI (Responsabile unico del procedimento (RUP); Direttore dei lavori, direttori operativi e ispettori di cantiere; Rapporti tra RUP, DL, CSE ed esecutore dei lavori; DL e coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione; Schema grafico riepilogativo) - REQUISITI E NOMINA DEL DIRETTORE DEI LAVORI (Requisiti generali del DL; Incompatibilità del DL con l’esecutore dei lavori; Unicità della figura del direttore dei lavori; Casi in cui il RUP può o meno coincidere con il direttore dei lavori ; Compensi del direttore dei lavori) - FASE ESECUTIVA E ATTIVITÀ DEL DIRETTORE DEI LAVORI (Attestazione dello stato dei luoghi; Consegna dei lavori; Accettazione ed impiego di materiali e componenti; Verifica del rispetto degli obblighi dell’esecutore e del subappaltatore; Gestione delle modifiche, variazioni e varianti contrattuali; Contestazioni e riserve; Sospensione dei lavori; Gestione dei sinistri; Ultimazione dei lavori; Assistenza al collaudo) - CONTABILITÀ DEI LAVORI PUBBLICI (Controllo amministrativo contabile dei lavori; Documenti contabili; Forma e modalità di tenuta dei documenti di contabilità ; Contabilità semplificata).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Emanuela Greco
  • Appalti e contratti pubblici
  • Contabilità dei lavori pubblici e riserve
  • Esecuzione dei lavori pubblici
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Precontenzioso, contenzioso e giurisdizione

Inadempimenti dell’appaltatore e conseguenze negli appalti pubblici

Premessa; Inadempimenti dell’appaltatore e diffida ad adempiere; Penali; Risoluzione del contratto (per inosservanza della diffida ad adempiere, per grave inadempimento, per determinati reati e venuta meno della qualificazione, provvedimenti conseguenti); Diritto di recesso della stazione appaltante.
A cura di:
  • Studio Groenlandia
  • Appalti e contratti pubblici

D.P.R. 207/2010, mappa parti in vigore ed abrogate dopo il D. Leg.vo 50/2016, aggiornata con i provvedimenti attuativi

L’articolo fornisce un riepilogo aggiornato, in tre tabelle concernenti rispettivamente: 1. le parti del D.P.R. 207/2010 abrogate fin dal 19/04/2016; 2. le parti del D.P.R. 207/2010 rimaste provvisoriamente in vigore, con l’indicazione per ciascuna dello stato di vigenza, dell’eventuale data di abrogazione e del nuovo corrispondente atto attuativo del D. Leg.vo 50/2016 cui fare riferimento; 3. la struttura del D.P.R. 207/2010 con evidenziato in colore grigio chiaro le parti che risultano ancora vigenti, onde consentirne una immediata individuazione.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

La programmazione dei lavori pubblici

Normativa di riferimento (le norme nel Codice dei contratti pubblici 2016, il decreto ministeriale attuativo del Codice, le norme nel Codice dei contratti pubblici del 2006) - Redazione, formazione e aggiornamento della pianificazione (contenuti della pianificazione, elenco annuale, livelli di progettazione, schemi tipo per la redazione della programmazione dei lavori pubblici, ordine di priorità degli interventi, iter di approvazione del programma triennale, modalità di aggiornamento e modifica) - Opere pubbliche incompiute - Chiarimenti periodo antecedente al decreto attuativo.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Avvisi e bandi di gara
  • Appalti e contratti pubblici
  • Requisiti di partecipazione alle gare

Obbligo di compilazione del DGUE in forma elettronica in base a regole AgID

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 100 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 50 milioni di Euro

  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici

Obbligo BIM nei progetti di lavori complessi di importo pari o superiore a 15 milioni di Euro

  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Appalti e contratti pubblici

Obbligo BIM nei progetti di qualsiasi importo