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Ultimo aggiornamento
10/03/2016

Depositi di gas naturale e biogas: regola tecnica prevenzione incendi

Adottata con il D.M. 03/02/2016 - in vigore dal 12/05/2016 - la nuova regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio di depositi di gas naturale di superficie con densità non superiore a 0,8; depositi di biogas, anche se con densità superiore a 0,8. Entrata in vigore, abrogazioni, altre norme applicabili, campo di applicazione, esclusioni.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

Con il D.M. 03/02/2016 (pubblicato nella G.U. n. 35 del 12/02/2016) è stata approvata la nuova regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio di:

  • depositi di gas naturale con densità non superiore a 0,8;
  • depositi di biogas, anche se con densità superiore a 0,8.

ENTRATA IN VIGORE, ABROGAZIONI ED ALTRE NORME APPLICABILI - Con l’entrata in vigore del provvedimento - fissata al 12/05/2016 e cioè 90 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - viene abrogata la parte seconda (concernente: “Depositi per l’accumulo di gas naturale”) del D.M. 24/11/1984, recante “Norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la distribuzione, l'accumulo e l'utilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8”.
Si rammenta che il menzionato D.M. 24/11/1984 era già in precedenza stato parzialmente superato:

  • dal D.M. 16/04/2008 per quel che riguarda le opere ed i sistemi di distribuzione e le linee dirette di gas naturale;
  • dal D.M. 17/04/2008 per quel che riguarda le opere e gli impianti per il trasporto del gas naturale con densità non superiore a 0,8.

Si veda a proposito dei due decreti sopra menzionati, entrambi in vigore dal 04/11/2008, l’articolo “Distribuzione e trasporto gas naturale - Norme di progettazione e gestione (DD.MM. 16 e 17/04/2008)”.
Con riferimento al trasporto, distribuzione, accumulo e utilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8 - ed in particolare quanto alle operazioni di carico e scarico dei gas - si veda anche il D.M. 21/12/1991.
Inoltre:

  • qualora il deposito rientri in attività a rischio di incidente rilevante ai sensi del D. Leg.vo 105/2015, si applica anche la normativa vigente in tale materia;
  • quanto al tema della protezione in atmosfere esplosive si applicano i criteri di cui al Titolo IX del D. Leg.vo 81/2008.

CAMPO DI APPLICAZIONE ED ESCLUSIONI - La nuova regola tecnica adottata con il D.M. 03/02/2016 si applica in particolare ai depositi di superficie nei quali il gas viene accumulato in serbatoi fissi o in bombole ed altri recipienti.
Le sue disposizioni si applicano:

  • ai depositi di nuova realizzazione;
  • ai depositi esistenti alla data del 12/05/2016, nel caso di interventi di ristrutturazione, anche parziale, o ampliamento, successivi alla medesima data (fermo restando che gli interventi di modifica effettuati su strutture esistenti non possono in ogni caso diminuire le condizioni di sicurezza preesistenti).

Le sue disposizioni non si applicano:

  • ai depositi per i quali siano pianificati o siano in corso lavori di costruzione, ampliamento o ristrutturazione sulla base di un progetto approvato dal competente Comando provinciale dei Vigili del fuoco;

 

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